Angelica: la pianta, le proprietà e i benefici

L'angelica è una delle prime piante medicinali ad essere stata impiegata in Europa per guarire da diversi disturbi: sopratutto da malattie gastrointestinali e febbri. Oggi viene utilizzata soprattutto per problemi digestivi. Ma viene utilizzata anche nella preparazione di alcuni alcolici come il vermouth.

La natura ci viene spesso in aiuto: fin dall’antichità si conoscono molte piante dalle proprietà uniche che, se assunte nelle giuste modalità, possono risolvere molti dei problemi quotidiani che ci affliggono.

angelica

Quest’oggi parleremo di una queste piante dalle proprietà antispasmodiche e sedative: l’angelica, che nel passato era considerata da molti una pianta divina, e che tutt’ora viene utilizzata per alleviare dolori alla testa, ai muscoli o mestruali.

Andiamo dunque a scoprire le varie proprietà e caratteristiche di questa pianta, e come può aiutarci nella vita di tutti i giorni.

L’angelica

La pianta dell’angelica

L’angelica è una pianta della famiglia delle ombrellifere, la stessa famiglia del finocchio, delle carote e del prezzemolo.

E’ una pianta biennale che può arrivare al massimo a 180 cm di altezza. Da luglio ad agosto, i suoi fiori dalla tipica forma ad ombrello sono di colore giallo.

Cresce prevalentemente in luoghi freddi, sui pendii delle montagne o in riva ai fiumi. Dunque non è molto comune in Italia, ma la troviamo frequentemente nel nord dell’Europa e in alcune parti dell’Asia.

Per quanto attiene al suo nome, la leggenda narra che l’arcangelo Raffaele ha portato sulla terra  l’angelica come una pianta divina.

Infatti, i semi della pianta sono ricchi di oli; mentre le sue foglie contengono sia degli acidi buoni che degli zuccheri. La pianta contiene anche numerose altre sostanze, tra cui degli oli volatili come il phellandrene, da cui si ricava l’olio essenziale.

Sia nelle medicine tradizionali scandinave, che in quelle mediorientali, l’angelica veniva utilizzata come una risorsa alimentare e come una pianta medicinale.

Anche oggi vengono utilizzate nell’alimentazione come pure in medicina, sia le sue radici sia le sue foglie, che i suoi fiori. Viene impiegata soprattutto per problemi digestivi. Ma viene utilizzata anche nella preparazione di alcuni alcolici come il vermouth.

Proprietà ed effetti benefici

Le proprietà e gli effetti benefici dell’angelica

In ragione delle numerose sostanze in essa presenti, l’angelica ha diverse proprietà utili all’uomo. Tra queste ricordiamo le sue proprietà,

  • antispasmodiche,
  • digestive,
  • calmanti,
  • carminative (proprietà di eliminare l’aria accumulata nello stomaco e nell’intestino – aerofagia -).

Come dicevamo, la pianta viene utilizzata prevalentemente per curare i problemi dell’apparato digerente e delle vie respiratorie, ma anche per calmare i dolori, sia alla testa che muscolari.

Andiamo ora a vedere nel dettaglio i benefici che porta alle varie parti del corpo.

all’apparato digerente

Come il finocchio, anche l’angelica viene utilizzata per favorire la digestione e favorire l’appetito.

Inoltre, grazie alle sue proprietà carminative, l’angelica riduce i gas intestinali, alleviando le coliche e gli altri disturbi dell’intestino.

L’angelica svolge anche un’azione antibatterica nel tratto intestinale (ma senza andare a colpire la flora batterica) per cui è utilizzata per riequilibrare il nostro apparato digerente.

In più, favorisce anche la produzione di acidi nello stomaco, aiutando in questo modo la digestione.

alla circolazione del sangue

Questa pianta dalle numerose proprietà può essere utilizzata anche per favorire la circolazione del sangue, ad esempio per chi soffre della sindrome di Buerger, per cui le vene e arterie di mani e piedi si restringono.

all’apparato respiratorio

L’angelica è stata utilizzata fin dall’antichità per placare febbri e scogliere il catarro nei bronchi.

Le sue proprietà corroboranti, ovvero che riscaldano il corpo, fanno si che questa pianta aiuti in caso di sintomi influenzali, soprattutto se assunta sotto forma di infuso di radici.

L’angelica viene utilizzata anche per placare l’asma e altre condizioni respiratorio croniche.

ulteriori altri effetti benefici dell’angelica

Sicuramente è un ottimo rimedio contro il mal di testa e gli spasmi muscolari.

La tisana a base di angelica può essere assunta durante il ciclo mestruale per calmare i dolori.

Inoltre stimola l’appetito, per cui può essere assunta dopo una lunga convalescenza, in cui si ha bisogno di recuperare energie.

Recenti studi stanno determinando se la pianta può essere utilizzata nei trattamenti antitumorali e se ha qualche beneficio anche nei pazienti affetti da aterosclerosi.

Le controindicazioni

Controindicazioni all’assunzione di angelica

L’angelica è assolutamente sconsigliata alle donne incinta e anche durante la fase di allattamento. Non può essere somministrata ai bambini troppo piccoli, ma a partire dai due-tre anni di età.

In alcuni soggetti particolarmente sensibili, il solo contatto con la pianta può provocare allergie, e anche febbri, effetti lassativi e sanguinamenti. Inoltre chi soffre di ulcere e diabete dovrebbe evitare l’assunzione di questa pianta.

Non è consigliata la somministrazione dell’angelica a chi deve esporsi al sole, in quanto contiene sostanze fototossiche.

Da non confondere inoltre con la cicuta, pianta della stessa famiglia, altamente velenosa.

I modi utilizzarla

Come può utilizzare l’angelica

Di questa pianta può essere utilizzato tutto, come precisato sopra.

Generalmente con la radice dell’angelica viene preparato un’infuso.

Ma possono venire utilizzate le gocce di olio essenziale di angelica.

Sotto forma di una tisana

  • Prendete un cucchiaino di radice di angelica tagliata a pezzettini e fatela bollire in un pentolino d’acqua per qualche minuto.
  • Spenta la fiamma, lasciate riposare per circa dieci minuti e poi filtrate il liquido per bere la vostra tisana.
  • La tisana è indicata sia come digestivo che come calmante per i dolori e gli spasmi.

Sotto forma di olio essenziale

  • Potete mescolare 10 – 15 gocce di olio essenziale in olio di mandorle o di cocco ed utilizzarlo per dei massaggi sui muscoli doloranti.
  • Oppure potete prepararvi un bagno caldo con dieci gocce di olio essenziale di angelica.

Attenzione a non esagerare con le dosi per non incorrere in un’intossicazione.

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Questo articolo di Stefania G. è stato pubblicato in data 25 dicembre 2017 e aggiornato in data 26 dicembre 2017.

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