Artemisia: benefici, utilizzi e controindicazioni

L'artemisia é una pianta erbacea che cresce nelle zone temperate in terreni asciutti o semi-asciutti. Il suo utilizzo in ragione delle sue “magiche” proprietà, si perde nella notte dei tempi: queste sue numerose proprietà hanno attirato negli ultimi anni l'interesse di diversi ricercatori.

Nelle tradizioni popolari si parla spesso di piante aventi proprietà curative magiche: si tratta di conoscenze che vengono tramandate di generazione in generazione, fino a diventare parti integranti di diverse culture popolari.

Artemisia

Negli ultimi anni, molti studi scientifici stanno vagliando la loro valitità in modo recuperare un’utilizzo naturale di alcune piante “antiche”. La pianta che vi illustreremo, l’artemisia, fa proprio parte di queste piante “magiche”.

Nel tempo, anche all’artemisia sono state associate moltissime leggende e numerosi utilizzi magici. Ampiamente note da sempre le sue proprietà antisettiche e calmanti, l’attenzione della comunità scientifica si è recentemente indirizzata su molte altre sue proprietà.

Prima di andare a scoprire i suoi «segreti» ed i suoi benefici, parliamo brevemente della pianta.

L’artemisia

Alcune informazioni sull’artemisia

L’artemisia è un genere di pante della famiglia delle asteraceae, di cui fa parte anche l’assenzio (artemisia absinthium). Quella che noi comunemente chiamiamo solo con il nome di artemisia è la specie vulgaris.

  • E’ una pianta annua che non cresce più di 150 cm, e dunque viene considerata un arbusto.
  • Ha un gambo violaceo ed una radice legnosa.
  • Ha delle foglie che sono coperte da peli bianchi.
  • Ha un gusto forte, vagamente alcolico, come se annusassimo un vermuth.
  • La medicine tradizionali solitamente usano le sue foglie e le sue radici.Cresce sui pendii montani e sulle colline, ma anche nelle pianure, lungo i fiumi di Europa, Asia e anche Nord America.

artemide

Il  suo nome si perde nelle leggende: secondo alcuni deriva da  Artemide, (che i romani chiamavano Diana) la dea della caccia con la veste corta, l’arco, e la feretra; secondo altri è legato alla regina Artemisia che scoprì questa pianta e le sue proprietà.

In ogni caso, per i suoi numerosi benefici l’artemisia ha avuto nei secoli un grande successo, ed è tutt’ora molto utilizzata.

I suoi effetti benefici

I vari effetti benefici dell’artemisia

artemisia

Questa pianta ha un’elevato contenuto di artemisinina, un principio attivo estratto dall’artemisia, che é molto utile contro la malaria. E’  ben nota per le sue proprietà calmanti, ma anche per la sua azione antisettica.

L’artemisia in passato veniva utilizzata soprattutto come calmante per la tosse, per problemi digestivi, e per problemi legati all’apparato riproduttivo delle donne, compresi i dolori mestruali.

Comunque sono davvero molte le proprietà dell’artemisia, ed oggi sono in corso diversi studi scientifici al fine di scoprire fino in fondo quali sono i benefici che può effettivamente dare questa pianta.

In particolare, ultimamente si sta studiando in modo approfondito l’utilità che potrebbe avere un principio attivo dell’artemisia contro le cellule tumorali, in quanto sembra che sia tossico proprio per le cellule malate. [1]

Andiamo ora a vedere quali sono i benefici di questa pianta più nello specifico.

gli effetti benefici per l’apparato digerente

L’artemisia, grazie alle sue proprietà sedative ed antinfiammatorie riduce gli spasmi dello stomaco e le infiammazioni dell’intestino, ed è un rimedio efficace contro la diarrea e la costipazione.

E’ inoltre efficace contro i crampi, la nausea, e stimola l’appetito. Inoltre calma i bruciori di stomaco, e favorisce la digestione.

Gli estratti dell’artemisia sono tonici per il fegato in quanto aiutano il suo lavoro di pulizia delle tossine del corpo.

L’artemisia viene anche utilizzata per curare le infezioni dell’apparato intestinale grazie alle sue proprietà antibatteriche che hanno il pregio di non andare a colpire la flora intestinale: fin dall’antichità viene utilizzata per curare alcune infezioni come i vermi, ed i funghi come la tigna.

In medicina viene utilizzata anche per curare l’epatite e l’itterizia.

gli effetti benefici per l’apparato riproduttivo

L’artemisia viene utilizzata per placare i dolori mestruali, e anche per regolare il flusso durante il ciclo.

Inoltre ha un’azione benefica sull’utero, ed agisce anche sulla fertilità della donna incrementando le possibilità di fecondazione.

gli effetti benefici per il sistema nervoso

Grazie alle sue proprietà sedative e narcotiche, l’artemisia riduce gli spasmi nervosi dei muscoli, la tensione e l’ansia.

Inoltre è anche efficace per controllare gli attacchi epilettici e l’isteria.

Una tisana con estratti di artemisia, è utile anche per chi soffre di insonnia e sonno agitato. E’ consigliata anche per chi soffre di depressione, in quanto favorisce l’appetito e calma l’ansia.

gli altri effetti benefici dell’artemisia

Inoltre l’artemisia è utile per:

  • calmare la tosse,
  • alleviare i bruciori, le scottature e le infiammazioni della pelle,
  • alleviare i dolori dovuti ai reumatismi,
  • regolare la pressione del sangue,
  • abbassare la febbre.
Le controindicazioni dell’artemisia

Controindicazioni dell’artemisia

Oltre che benefica, l’artemisia è anche una pianta potenzialmente tossica: proprio per questo bisogna consultare un’erborista o il proprio medico di fiducia prima di assumerla, e per conoscere il dosaggio esatto e le controindicazioni legate a questa pianta.

Viene sconsigliata a chi assume degli alcolici, a chi soffre di allergie ai pollini, a chi sta seguendo una terapia ormonale.

Un’inadeguato utilizzo dell’artemisia può portare a dei problemi al sistema nervoso, ad un intossicazione con vomito, alla nausea e alla dissenteria, nonché a varie reazioni allergiche.

Una tisana d’artemisia

Tisana di artemisia

Vi lasciamo ora con una ricetta, molto semplice, per preparare una tisana -dai poteri rilassanti e sedativi – a base di artemisia che avrà effetti benefici per la digestione, per i dolori mestruali e per le infiammazioni delle vie respiratorie.

  • Potete acquistare in un negozio di erboria dei fiori di questa sciolti (oppure potete anche acquistare una bustina con degli estratti di artemisia già pronti).
  • Se preferite optare per i fiori sciolti, mettete a bollire un pentolino d’acqua e versate all’interno circa 10g di artemisia, lasciando a riposare per 10 minuti.
  • Trascorso il tempo di riposo, filtrate la tisana e bevetela.
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Questo articolo di Stefania G. è stato pubblicato in data 7 gennaio 2018 e aggiornato in data 9 gennaio 2018.

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Riferimenti bibliografici www.chinese-herbs.org/artemisia www.botanical.com/botanical/mgmh/w/wormwo37.html