Artrite reumatoide: cure naturali

L'artrite reumatoide è una malattia infiammatoria cronica invalidante, di cui non si conoscono ancora esattamente le cause, anche se si ritine si tratti di una malattia autoimmune.

Due parole sull’artrite reumatoide

Due parole sull’artrite reumatoide per introdurre l’argomento dei rimedi naturali

L’artrite reumatoide è una patologia che riguarda principalmente le giunture e le articolazioni, quali possono essere gomiti, ginocchia, polsi, dita, e così via.

Si manifesta con una forma di infiammazione più o meno acuta, colpisce in prevalenza le donne e talvolta si presenta già in età giovanile, per poi peggiorare nel corso del tempo sebbene.

A differenza dell’artrosi, non è da considerarsi una malattia degenerativa dell’invecchiamento, ma una forma infiammatoria cronica.

L’alimentazione è molto importante per prevenire l’insorgere dell’artrite reumatoide

In una dieta preventiva nei confronti di questa patologia, sono da preferire le verdure a foglia, come i broccoli e i cavoli, e gli ortaggi in genere, la frutta e il pesce, mentre sono da evitare i dolci e il consumo eccessivo di carboidrati.

Per ridurre l’infiammazione è indispensabile anche controllare il peso: in caso di sovrappeso o, ancora peggio, di obesità, è importante seguire un regime alimentare che possa contribuire a ritrovare il peso forma, per evitare di caricare troppo le articolazioni.

Anche praticare regolarmente una moderata attività fisica può essere di aiuto: a tale riguardo, è bene sapere che l’esercizio fisico non danneggia per niente le articolazioni ma, al contrario, le rafforza.

Tuttavia in presenza di artrite reumatoide e di altre patologie che interessano ossa e cartilagini, è necessario farsi seguire da un fisioterapista, per evitare movimenti potenzialmente dannosi.

Per trattare con efficacia l’artrite reumatoide, le cure naturali sono spesso le preferite, in quanto evitano gli effetti collaterali provocati dall’assunzione di farmaci antinfiammatori convenzionali.

Come sempre, si raccomanda di evitare le decisioni autonome, e di rivolgersi sempre al proprio medico di fiducia, a uno specialista o a un fitoterapeuta.

Succhi di verdura o di frutta e tisane antinfiammatorie

Succhi di verdura o di frutta e tisane antinfiammatorie

I succhi di verdura e di ortaggi sono spesso indicati per la loro azione depurativa e rinfrescante che dà risultati eccellenti anche in presenza di una patologia degenerativa autoimmune, come appunto si ritiene l’artrite reumatoide.

Tra i più indicati rimedi naturali di origine vegetale: il succo di patata cruda, i centrifugati di carota e sedano e l’infuso di semi di lino.

La curcuma è un potente antinfiammatorio naturale, ideale per gli effetti antiossidanti che danno benefici risultati nei riguardi dell’artrite reumatoide, contrastando i processi infiammatori ed ostacolando il decorso della malattia.

Una tisana alla curcuma può essere preparata anche con l’aggiunta di zenzero, un antinfiammatorio e antidolorifico eccellente: va bevuta due / tre volte al giorno.

Questo tipo di tisana, in genere, non provoca effetti collaterali, ad esclusione di eventuali allergie ed intolleranze verso questi ingredienti.

Svolge un’azione disintossicante ideale per tutto l’organismo.

Applicazioni locali, massaggi e sabbiature

Applicazioni locali, massaggi e sabbiature

Tra i rimedi naturali per l’artrite reumatoide, le applicazioni di calore umido, come i fanghi e le sabbiature, sono spesso di giovamento per ridurre l’infiammazione ed il gonfiore.

I fanghi termali sono indicati soprattutto nella cura dell’artrite, dell’artrosi e degli stati infiammatori dovuti a fratture, distorsioni e lesioni.

Anche in questo ambito occorre però prestare attenzione, e individuare con esattezza l’origine dei dolori articolari: ad esempio, in caso di periartrite, è molto più indicato il freddo: infatti, la caratteristica di questa patologia è quella di comparire soprattutto nella stagione più calda.

I sali di Epsom sciolti nell’acqua del bagno sono utili per ridurre il dolore e l’infiammazione: con l’accortezza di rimanere immersi nella vasca per almeno un quarto d’ora o una ventina di minuti.

I massaggi. Per chi apprezza il massaggio, l’ideale è ricorrere ad un olio essenziale, specialmente se di menta o eucalipto, oltre all’olio di oliva, preferibilmente di origine biologica: questi tre olii possono essere mescolati insieme e passati sulle articolazioni infiammate anche per più volte al giorno.

Alcuni utili elementi della medicina naturale

Alcuni elementi della medicina naturale per contrastare l’artrite reumatoide

Rivolgendosi ad un nutrizionista esperto in medicina naturale, è possibile ricevere delle informazioni dettagliate su tutti i prodotti alimentari da privilegiare per garantire l’apporto di elementi nutritivi utili a contrastare l’artrite reumatoide.

Guscio d’uovo, ribes e borragine sono elementi che vengono utilizzati nell’ambito della medicina naturale e delle discipline ayurvediche per trattare l’artrite ed i dolori articolari in genere.

L’acido ialuronico si trova negli agrumi e nella frutta in genere, negli ortaggi ed in alcune varietà di pesce.

Il pepe di Cayenna è ideale per il suo effetto antidolorifico.

L’artiglio del diavolo é uno dei rimedi naturali tradizionali per l’artrite reumatoide, e per le patologie osteo articolari in genere. E’ noto fin dai tempi antichi per la sua azione antinfiammatoria e analgesica, grazie ai principii attivi contenuti nella radice.

La spirea – un genere di piante della famiglia delle Rosaceae – è paragonabile ad un salicilato (i salicilati sono una classe di farmaci antinfiammatori non steroidei naturale).

Infatti, svolge un’importante ruolo antinfiammatorio, e riduce gli stati dolorosi dovuti all’artrite reumatoide e ad altre patologie articolari e muscolari, oltre a mal di denti, mal di schiena e dolori cervicali.

Al contrario dell’acido salicilico, la spirea non provoca disturbi gastrici, né comporta rischi di ulcera.

La boswellia: recenti ricerche hanno attribuito alla boswellia, e in particolare alla sua corteccia e alla sua resina, la capacità di ostacolare lo sviluppo dei processi infiammatori, specialmente nei confronti delle cartilagini e delle articolazioni.

Il meccanismo d’azione della boswellia è simile a quelli degli antinfiammatori non steroidei, senza però provocare i caratteristici disturbi gastrointestinali.

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Questo articolo di Elisa è stato pubblicato in data 14 maggio 2018 e aggiornato in data 19 maggio 2018.

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