Arvenum® 500 mg per emorroidi

Le malattie emorroidarie, comunemente dette emorroidi, che sono una condizione che secondo alcuni studi , almeno una volta nella vita riguarda il 90% della popolazione. Cercheremo di spiegare come agisce Arvenum® 500 mg  in generale, ma soprattutto come utilizzarlo nel trattamento delle emorroidi.

Arvenum® 500 mg è un medicinale che viene utilizzato nelle terapie relativamente a problemi legati all’insufficienza venosa ed alla fragilità capillare, come ad esempio nei casi, di varici, malattie emorroidarie e complicanze flebitiche delle emorroidi.

Si tratta di un vasoprotettore e vasotonico, prodotto dalla casa farmaceutica Istituto Farmaco Biologico Stroder S.r.l.

Lo si trova sotto forma di compresse rivestite con film, in confezioni da 15, 30 oppure in confezioni da 60 unità.

Con questo articolo intendiamo, illustrare come in generale agisce Arvenum® 500 mg e come utilizzarlo in particolare nel trattamento delle emorroidi, e dare anche qualche utile informazione in merito. (continua)

L’insufficienza venosa, la fragilità capillare, le emorroidi

L’insufficienza venosa è definita come una condizione patologica caratterizzata da un difficoltoso ritorno del sangue venoso al cuore, che può essere causato sia da modificazioni patologiche delle vene, sia da un eccesso funzionale, cioè a un vero e proprio sovraccarico di flusso sanguigno a cui possono essere sottoposte le vene stesse.

Il sovrappeso, la gravidanza, la familiarità, l’età avanzata, l’uso di contraccettivi orali e la ritenzione idrica, professioni che fanno restare per molto tempo immobili o in piedino tutti fattori di rischio di questa patologia.

La fragilità capillare è una condizione di cui soffre particolarmente il sesso femminile, le cui cause sono molteplici, sia patologie sia non patologiche, per cui si parla di fattori di rischio.

E’ caratterizzata da uno stravaso di sangue dai vasi capillari, emorragie, che compare spontaneamente o a causa di piccoli traumi: ciò provoca la comparsa di macchie rosso-violacee superficiali soprattutto a livello degli arti inferiori e del viso, che possono interessare zone più o meno estese, tale condizione prende il nome di «porpora».

Le malattie emorroidarie – le emorroidi – sono una condizione patologica che riguarda il sistema venoso a livello rettale e colpisce un gran numero di persone.

Regime di dispensazione, e prezzi

arvenum 500 emorrodi

Il regime di dispensazione al pubblico dei medicinali in Italia, qualifica la modalità (con o senza ricetta) con cui viene venduto al pubblico un farmaco.

Arvenum 500 mg  per emorroidi, non è soggetto a prescrizione medica” quindi è un farmaco SOP (Senza Obbligo di Prescrizione).

Per ottenere gli effetti migliori dall’uso di questo farmaco, è consigliabile rivolgersi al proprio medico, il quale potrà valutare e stimare lo stato e la gravità della condizione clinica e prescrivere la dose più adatta. Ciò è importante soprattutto in caso di crisi emorroidaria.

Per quanto attiene al prezzo di Arvenum® 500 mg, seguito riportiamo alcune offerte di Arvenum 500 mg di alcune farmacie online.

Arvenum® 500 mg: principio attivo e meccanismo d’azione

Dopo aver fatto queste premesse preliminari, va detto che in Italia per la cura delle emorroidi trova largo impiego l’Arvenum® 500 mg. Vediamo di cosa si tratta.

Arvenum® 500 mg per emorroidiè un vasoprotettore e un venotonico a base di flavonoidi (composti chimici naturali polifenolici che derivano dalle piante superiori). Ogni sua compressa contiene 500 mg di frazione flavonoica purificata e micronizzata, che comprende 450 mg di diosmina e 50 mg di esperidi (potete controllare l’elenco completo degli eccipienti all’interno del foglietto illustrativo).

Ha effetto sia sulle vene, sia sui capillari che formano il microcircolo.

  • A livello delle vene, infatti, diminuisce la loro distensibilità e riduce il rallentamento del circolo sanguigno al loro interno (stasi venosa): Questo effetto è deriva dai suoi principi attivi, soprattutto dalla diosmina, principi che hanno la capacità di prolungare l’effetto della noradrenalina, così si ristabilisce il tono e il ritorno venoso riducendo l’ipertensione arteriosa.
  • A livello dei capillari normalizza la permeabilità, ed incrementa la resistenza capillare.

Inoltre, la diosmina contenuta nel farmaco aumenta l’intensità e la frequenza delle contrazioni linfatiche, migliorando il drenaggio linfatico e la funzionalità della rete linfatica.

Infine, diminuisce l’espressione delle molecole di adesione andando a inibire l’attività dei leucociti, e ciò porta a un minor rilascio dei mediatori dell’infiammazione.

Per queste proprietà, Arvenum® 500 mg è indicato nel trattamento della fragilità capillare in quanto rinforza i capillari stessi, e dell’insufficienza venosa.

Ha ugualmente effetti molto positivi nel trattamento delle emorroidi, sia nella fase acuta sia quando non provocano dolore, e questo perché riduce contemporaneamente la distensibilità dei vasi ed il ristagno venoso agendo sulla tonicità e l’elasticità di questi.

Posologia e modalità di somministrazione

La dose consigliata di Arvenum® 500 mg  per emorroidi, è di 2 compresse rivestite con film, al giorno, da assumere al momento dei pasti, preferibilmente a mezzogiorno ed alla sera.

Nel foglietto illustrativo viene specificato che questa dose è indicata anche nel caso di insufficienza venosa del plesso emorroidario (ovvero, come spiegato precedentemente, per le comunemente dette emorroidi).

Nei casi di crisi emorroidaria, questa dose viene tuttavia incrementata e spesso vengono somministrate 6 compresse giornaliere, da assumere 2 ad ogni pasto (colazione, pranzo e cena) per i primi 4 giorni; mentre 4 compresse giornaliere per i successivi 3 giorni da assumere durante la giornata, possibilmente in prossimità dei pasti.

Queste quantità si discostano da quanto indicato dal foglietto illustrativo, per cui  è bene contattare il proprio medico prima di usare questo medicinale in dosi diverse da quelle consigliate: questi potrà prescrivere una dose adeguata alla gravità della patologia.

Non sono segnalati effetti indesiderati per assunzione di una dose maggiore di quella indicata, tuttavia in caso di sovradosaggio si consiglia di comunicarlo velocemente al proprio medico.

Controindicazioni, avvertenze ed effetti collaterali

Arvenum® 500 mg  per emorroidi, è CONTROINDICATO nei casi di ipersensibilità al suo principio attivo (flavonoidi) o a composti simili ed a qualsiasi eccipiente contenuto. Questo farmaco, infatti, contiene anche: carbossimetilamido sodico, cellulosa microcristallina, gelatina, glicerina, ipromellosa, sodio laurilsolfato, ossido di ferro giallo E 172, ossido di ferro rosso E 172, titanio diossido, macrogol 6000, magnesio stearato, talco (controllare con attenzione la lista completa presente nel foglietto illustrativo).

Non ci sono particolari precauzioni per usare questo farmaco.

In caso di gravidanza o allattamento è bene parlarne col proprio medico o col farmacista. Tuttavia, come si legge sul foglietto illustrativo, non sono stati ancora svolti studi che testino la sicurezza di Arvenum® 500 mg in gravidanza né sulla sua escrezione nel latte, per cui sarebbe più opportuno NON assumere questo farmaco durante la gravidanza e l’allattamento.

Non sono registrate interazioni con altri farmaci o alimenti, e non sono stati fatti studi a tale riguardo. Comunque è bene avvertire il medico o il farmacista qualora si stiano assumendo altri medicinali, anche quelli senza prescrizione medica.

Alcuni effetti indesiderati si possono avere anche assumendo Arvenum® 500 mg.

Tra i più comuni (da 1 a 10 pazienti su 100) si registrano diarrea, dispepsia, nausea, vomito; tra i non comuni e i rari (da 1 a 10 pazienti su 1000 e su 10000 rispettivamente) abbiamo colite, vertigini, cefalea, rash, prurito, orticaria (per l’elenco completo con la relativa frequenza consultare il foglietto illustrativo).

Qualora si verifichi uno degli effetti collaterali indicati è necessario interrompere la terapia e rivolgersi al proprio medico.

Cosa sono le emorroidi: le sue cause, i suoi sintomi

Le emorroidi sono delle strutture vascolari anatomiche fisiologiche, localizzate nella parte più distale del canale rettale. Costituiscono un tessuto particolarmente vascolarizzato che comprende arteriole, capillari, venule, e molte anastomosi artero-venose che, nel loro insieme, vanno a formare i plessi emorroidari (o plesso rettale).

Questo tessuto dall’aspetto cavernoso in regione della  sua ricca vascolarizzazione, insieme al tessuto connettivo-elastico ed al tessuto muscolare che lo sostengono, forma una specie di cuscinetti a livello della parte terminale del canale rettale, che hanno la funzione di mantenere la continenza anale alle feci e ai gas.

Questo tessuto emorroidario, più precisamente, i vasi venosi che lo costituiscono, per molte ragioni può aumentare di volume ed andare incontro ad un prolasso; vi si possono formare dei trombi o può sanguinare.

In questo caso, si forma un quadro patologico che prende nome di malattia emorroidaria (nel linguaggio comune viene indicata come le “emorroidi”) caratterizzata da alcuni sintomi, come un dolore (che può essere puntorio, urente o, semplicemente un fastidio continuo), un bruciore, un prurito e un sanguinamento (sia al momento dell’evacuazione. sia spontaneo).

Si possono avere emorroidi esterne (protuberanze dure e dolorose), come può aversi anche un prolasso di emorroidi interne (originariamente si sviluppano all’interno del canale anale, e sono indolori fino a quando non prolassano). Ciò è causato dall’ingrandimento e dalla dilatazione dei vasi che costituiscono il plesso emorroidario.

Questi sintomi possono essere lievi, ed il soggetto colpito può conviverci normalmente se si tratta dei primi stadi della malattia.

Tuttavia, negli stadi avanzati questi sintomi diventano talmente forti ed intensi, in particolare il dolore, il prurito ed il fastidio, da limitare i movimenti e le attività dell’individuo.

Inoltre, si possono verificare delle complicanze serie della malattia emorroidaria come l’anemia, la flebite, le ragadi e la trombosi; per cui è bene contattare un medico in caso si sospetti la presenza di emorroidi.

Le emorroidi patologiche, come già detto, sono un disturbo molto comune che colpisce soprattutto le persone tra i 40 e i 60 anni, ma si possono sviluppare anche nei soggetti più giovani e nei bambini.

Una predisposizione ereditaria rientra tra i fattori che portano allo sviluppo della malattia emorroidale le cui case non sono completamente note: in molti la considerano una malattia a patologia ed eziologia multifattoriale.

Anche i fattori legati agli stili di vita giocano un un ruolo molto importante.

  • Il regime alimentare: ci sono degli alimenti come il cacao, i cibi piccanti, l’alcool, i salumi, che favoriscono la comparsa di emorroidi; anche la stitichezza causata da una dieta scorretta facilita la comparsa di questo disturbo.
  • La diarrea cronica può irritare la mucosa anale, e ciò favorisce la comparsa delle emorroidi.
  • Una postura dovuta ad attività lavorative sedentarie, o allo stare per molto tempo in piedi, o ad attività sportive come l’equitazione, il motociclismo, il ciclismo, può causare traumi ripetuti alle strutture anali.
  • I farmaci a base di ormoni, gli anticoncezionali, ed i lassativi.
  • La gravidanza e il ciclo mestruale.

La terapia per curare delle emorroidi dipende dalla gravità di queste: nei casi meno gravi, può bastare il miglioramento di alcuni stili di vita scorretti, nei casi più gravi occorre seguire determinate terapie farmacologiche fino ad arrivare all’applicazione di determinate tecniche ambulatoriali e al trattamento chirurgico.

Riferimenti bibliografici

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Questo articolo, scritto per Segreti del benessere da , è stato pubblicato su questo sito il ed aggiornato il Ago 22, 2018.
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