Box per bambini: guida all’acquisto

Introduzione

Se state pensando di acquistare un box per bambini; se avete la necessità di sostituire il modello che vi hanno regalato, o se non siete pienamente soddisfatti di quello che già possiedi, leggete bene questa guida.

box per bambini

Noi vi aiuteremo per capire quale modello si adatta meglio alle vostre esigenze, vi spiegheremo quali sono le caratteristiche principali di cui tener conto e cosa chiedere quando andrete ad acquistare un box per bambini.

Se siete dunque decisi a procedere all’acquisto, in questa guida troverete tutti i dettagli a cui è necessario prestare attenzione quando si compra un box per bambino.

Il box

La parola inglese «box» sta per scatola. Tuttavia a seconda dei vari ambiti o settori in cui viene utilizzato, di solito questo termine sta ad indicare degli spazi particolari (box auto, box doccia, particolari zone di magazzini ecc)

Sta ad indicare anche un piccolo spazio recintato, delimitato da una rete, avente una la base imbottita, all’interno del quale vengono messi i bambini che non hanno ancora imparato, o che stanno imparando, a camminare.

Fate queste premesse, come primo passo, dovreste sapere se avete davvero necessità di un box, in quanto questi complementi sono concepiti come una piccola area gioco esclusiva, dove neonati e bambini piccoli possono giocare in tutta sicurezza e relativa libertà.

Molti genitori li amano, perché consentono di potersi allontanare dal bambino per compiere azioni di routine in casa, o magari dedicarsi ad un altro figlio in maniera esclusiva, lasciandolo in una situazione assolutamente tranquilla.

Altri invece preferiscono non costringere i figli in uno spazio chiuso, perché secondo alcuni specialisti dell’età evolutiva, influenzerebbe il suo sviluppo psicomotorio.

Sono comunque degli strumenti che se utilizzati in maniera corretta, possono consentire per genitori e bambino delle temporanee distrazioni in modo da potersi dedicare ad altre attività, ma che possono consentire anche al bambino di dedicarsi, in autonomia ed in sicurezza, ad alcune piccole scoperte legate alla sua capacità motoria, nonché all’interazione con altri giocattoli.

I diversi elementi del box

La rete

I box per bambini, sono generalmente dotati di una rete semi-elastica trasparente che corre lungo tutto il bordo, la quale permette,

  • ai genitori una sorveglianza a distanza di quanto avviene all’interno,
  • al bambino di trovare con lo sguardo sempre delle figure di riferimento.

Per la sicurezza dei piccoli, questa rete è fissata in vari punti, in modo da offrire anche un sostegno sicuro.

Le parti imbottite 

Le sponde del box e il piano su cui poggiano i bambini piccoli sono di norma imbottiti allo scopo di attutire i colpi delle piccole cadute conseguenti ad un’equilibrio ancora da raggiungere.

Le parti imbottite sono rivestite di materiale plastico anti sfondamento, resistente e facile da pulire.

La parte esterna è rivestita di plastica atossica, caratteristica importante perché nella fase orale i bambini tendono a testare il mondo circostante mordendo e succhiando tutto quanto capita a portata di mano. La plastica, inoltre, può essere lavata più agevolmente di altri materiali e asciuga rapidamente.

Le sponde

Le sponde, che devono essere alte sufficienza per impedire al bambino che abbia acquisito una certa mobilità di poterle scavalcare.

Le maniglie 

All’interno del box ci sono delle maniglie in plastica. Servono di supporto quando il piccolo inizia ad alzarsi e ad assumere la posizione verticale.

In genere, ce ne sono due per lato, abbastanza vicine da essere afferrate con entrambe le mani, per dare ai piccoli la sensazione di una maggiore stabilità e sicurezza.

La possibilità di essere spostati

Tutti i box per bambini sono richiudibili, per essere trasportati e spostati con facilità e per consentire agevolmente la pulizia del pavimento.

Nella maggior parte dei modelli, è presente una linguetta sul fondo che, tirata verso l’alto, fa richiudere a soffietto il pavimento.

Il meccanismo di bloccaggio

E’ un’elemento molto importante: quando il box è in uso e bene controllare che il meccanismo di bloccaggio sia perfettamente funzionante e fissato, per evitare spiacevoli incidenti quando il bambino si trova all’interno.

Il suo impiego

L’utilizzo del box viene solitamente consigliato dai sei mesi in poi; non prima.Perché i bambini non sanno ancora stare bene seduti e perché, essendo abituati ad un contatto frequente con i genitori, potrebbero vivere il box come un distacco troppo forte, che ne precluderebbe un utilizzo sereno in un secondo momento.

Per far si che l’adattamento dei bambini alla nuova «condizione» sia facile e indolore, è preferibile allontanarsi inizialmente per brevi periodi, dopo aver lasciato il bambino nel box, e poi tornare.

Man mano che il piccolo inizia a trovarsi a suo agio, la lontananza potrà via via durare di più, fino a diventare un contatto solo uditivo.

Un consiglio: per fare in modo che il box venga vissuto come un normale momento di gioco e non come una punizione, evitate di usarlo quando i bambini fanno dei capricci o quando sono particolarmente nervosi; in questo modo eviterete di fargli associare il box ad una situazione negativa, che i bambini tendono a rifiutare.

Come scegliere il box

Relativamente ad un box per bambini, la miglior scelta d’acquisto è legata sopratutto ai seguenti elementi:

ad una struttura che si adatti alle proprie diverse esigenze

Tutti i genitori anno la necessità di allontanarsi per qualche istante dal piccolo con la certezza che si trovi al sicuro. Possono optare per un box tradizionale o per una struttura a recinto.

  • Il box tradizionale. Per chi sceglie un box tradizionale, ricordiamo due importanti punti da tenere in considerazione:
    1. il sistema di fissaggio del piano su cui verrà adagiato il bambino,
    2. il  periodo di tempo fino a quando il box può essere utilmente utilizzato: normalmente è previsto il suo impiego fino al che il bambino non raggiunga il peso di 15 kg (secondo le tabelle di crescita pediatriche questo peso corrisponde a circa due anni, due anni e mezzo d’età).
  • La struttura a recinto. Non tutti – genitori e bambini – amano il box: Una valida alternativa al «classico» box, potrebbe essere costituita da un recinto.
    • Si tratta di una struttura modulare in plastica, che ha il vantaggio di essere estremamente versatile: non solo, la si può allargare o ridurre a seconda delle esigenze, e può anche essere posizionata in qualsiasi stanza e in maniera piuttosto «libera».
    • Nel caso si decida di optare per questa struttura, è importante accertarsi che la plastica con cui è fatta sia certificata come priva di sostanze tossiche o nocive, e che i sistemi di bloccaggio dei suoi vari elementi siano robusti.
    • Il cancelletto che permette ai genitori di accedere all’area di gioco dev’essere dotato di una chiusura ben ferma, in modo che il bambino giocando non lo apra accidentalmente.
    • Trattandosi di un recinto, normalmente non sono inclusi nelle confezioni i tappeti od i giochi da poter utilizzare al suo interno: quindi occorrerà tenerne conto (se la scelta ricade su di un recinto).

alla sicurezza del bambino

  • Una volta scelto il tipo di struttura che più ci soddisfa, è necessario sincerarsi che questa sia dotata di tutte le misure di sicurezza per il bambino. Di alcune di queste – dei sistemi di bloccaggio e della plastica priva di sostanze nocive  – abbiamo già parlato.
  • Quanto al resto, box o recinto che sia, la struttura deve essere una struttura stabile, e deve poter sopportare le continue sollecitazioni a cui lo andrà a sottoporre un bambino in crescita (ma a volte anche arrabbiato).
  • Quindi, laddove possibile, chiedete di poter verificare i test sulla stabilità effettuati dai produttori.
  • Infine, quanto alle maglie della rete di protezione laterale, queste devono essere sufficientemente strette per impedire che possano restarvi impigliati dei bottoni, dei lacci, il ciuccio o delle catenelle: oltre alle dita dei bambini naturalmente.

alla praticità del box

  • Al momento dell’acquisto è importante tenere nella dovuta considerazione – oltre al comfort e alla comodità del bambino – anche la comodità dei genitori nel poter «gestire» il box.
  • E qui entra in gioco il fattore pulizia del box. Abbiamo già detto che la maggior parte dei componenti esterni è in plastica e quindi basterà passarvi sopra un panno umido per rimuovere la polvere o i resti di cibo. Tuttavia, occorre anche considerare quanto comodamente potete fare questa pulizia e se, ad esempio, l’imbottitura del fondo, possa o non possa, essere sfoderata per un passaggio in lavatrice.
  • Informativi anche sul peso del box, soprattutto se dovete trasportarlo da una stanza all’altra. o se avete necessità di portarlo con voi in viaggio.
  • In questi casi, optate per una struttura pieghevole, una struttura che non occupi troppo spazio durante lo spostamento, magari dotata anche di borsa per il trasporto (alcuni modelli ne sono provvisti).

ai possibili suoi elementi accessori

  • Il box dev’essere un posto accogliente per il bambino, e non deve essere vissuto come un momento di distacco, come un trauma.
  • Alcuni modelli di box hanno dei piccoli optional studiati appositamente per l’intrattenimento dei piccoli, così da rendere la loro permanenza all’interno piacevole ed educativa.
  • Dei tappeti gioco rimovibili, posizionati sul fondo del box, sono utili per catturare l’attenzione dei più piccoli, di quelli che sanno solo girarsi sottosopra e, sdraiati sulla pancia, riescono ad interagire col tappeto.
  • Anche i più grandicelli, quelli che sanno stare anche seduti, potranno comunque divertirsi con questi giochi.
  • Gli archetti con dei peluche pendenti, sono un’altra “astuzia” utile per intrattenere i bambini, soprattutto se colorati e morbidi da afferrare.
  • Infine, per chi ha necessità di spostare il box da un’abitazione all’altra (ma qui parliamo solo dei box tradizionali), potrebbe essere utile uno di quei modelli che dispongono di un materassino notte su misura: in questo modo, il box potrà fungere anche da lettino da campeggio, riducendo così l’ingombro degli oggetti da portare con sé.

Box per bambini: i best sellers

Per concludere, certamente vi sarà utile questa breve rassegna dei box /recinti  maggiormente apprezzati da genitori e bambini.

Box Lusso B111/219 della CAM 

box cam

Tra i best sellers dei box per bambini troviamo il modello B111 della CAM, un box lusso prodotto in Italia e realizzato con materiali di alta qualità, completamente atossici e privi di fatati (come dalla direttiva europea 2005/84/CE).

Come tutti i prodotti di questo marchio, anche questo è stato sottoposto ai principali test di sicurezza: -del morso -di stabilità laterale, frontale e posteriore -anti intrappolamento della catenella / ciuccio  -di impatto dinamico sulla base.

Le dimensioni del box -da aperto- sono di 104,4 x 71 x 80,5 centimetri.  Da chiuso, si riducono a 23,5 centimetri di altezza.

Il suo peso di 10 chili, consente di fare manovre e spostamenti piuttosto agevoli.

E dotato di maniglie, di corrimano e di una pedana imbottita.

Lo si pulisce con acqua tiepida e sapone neutro: vanno evitate le sostanze abrasive che possono danneggiare il PVC.

CAM Il Mondo del Bambino Lusso Box
  • CAM Il Mondo del Bambino
  • Prodotti per l'infanzia

Box Sea Dreams Open della Chicco

chicco box

Un’interessante box per bambini, alternativo rispetto a quelli tradizionali come quello visto sopra, è sicuramente il modello Sea Dreams Open della Chicco, un box ideale per stimolare lo sviluppo motorio e intellettivo del bambino.

A differenza dei modelli tradizionali, un lato della sua rete è apribile grazie ad una zip, ciò allo scopo di consentire al bambino di muoversi liberamente dentro e fuori dal box.

E’ morbido e colorato. E’ ricco di stimoli tattili e sensoriali per stimolare le capacità visive del bambino. Per agevolare il suo trasporto è corredato da una borsa con maniglia.

Chicco 00079841800000 Sea Dreams Box Open, Blu, 94x94x76 cm
  • Un lato di rete apribile per permettere al bambino di uscire da solo
  • La struttura è quadrata e pieghevole con comoda borsa per un pratico trasporto
  • Tappeto gioco morbido e colorato per stimolare la sua vista e il suo tatto

Recinto da gioco bambini  Safe & Care

safe and care

Tra i vari recinti per bambini, uno dei modelli più completi è il Safe & Care. Nel rispetto delle normative europee, é realizzato con del materiale plastico durevole, ecologico e non tossico-

Si tratta di un sistema con 10 pannelli componibili -otto dei quali costituiscono i veri e propri lati del recinto -uno, il cancellato per consentire l’ingresso dei genitori al suo interno -l’ultimo costituito da un pannello-gioco interattivo, utile a stimolare le capacità visive del bambino ed a stimolare la coordinazione occhio-mano.

E’ lavabile con un panno umido e sapone neutro. Può essere posizionato ovunque grazie a delle ventose posizionate nella parte inferiore che garantiscono la stabilità della struttura sul pavimento. E’ facile da assemblare. E’ adatto per bambini dai sei mesi ai 5 anni.

Nella confezione sono incluse 100 palline gioco colorate.

Recinto da Gioco Bambini in Plastica Non Tossica, Box per Bambini...
  • [Durevole e Sicuro] Realizzato in materiale plastico durevole, ecologico e non tossico, sicuro per la pelle, con bordi arrotondati, rispetta le norme europee per proteggere il tuo bambino.
  • [Dimensioni e forma regolabili] È possibile aumentare o diminuire la quantità di 10 pannelli a seconda delle esigenze della stanza e del bambino.
  • [Pannello di gioco interattivo] Il pannello da gioco può suscitare curiosità e incoraggiare i movimenti del bambino, aiutare la mobilità delle sue dita, esercitare la capacità di coordinamento occhi e mano del bambino, e promuovere lo sviluppo cerebrale.

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