Il colore delle feci

Colore feci?… Stai cercando delle informazioni sulla rilevanza dei vari colori delle feci magari perché presumi di essere ammalato o che lo possa esserlo tuo figlio, tua figlia o un altro componente della tua famiglia. Ti piacerebbe saperne di più sulle origini di questo tuo problema e sapere se devi  continuare a preoccuparti oppure no. Calma! Prima di tutto voglio rassicurarti che le cause di un cambiamento del colore delle feci possono tante, e che non tutte debbono crearti particolari preoccupazioni.

colore feci

Con questo non voglio che trascuri il problema, ma solo che non ti fasci troppo la testa, sopratutto in assenza di sangue nelle tue feci. Quindi se il problema ti pare rilevante riguarda te,  ciò che devi fare per prima cosa, è di riflettere serenamente; se riguarda un’altra persona parlane con questa; in entrambi i casi prendendo nota di eventuali altri cambiamenti nel corpo, nello stile di vita, nei cibi, nei medicinali, ecc. che riesci a ricordare che risalgano più o meno al periodo in cui hai iniziato a notare un cambiamento nel colore delle feci.

E’ importante, in particolare, che tu possa essere in grado -eventualmente- di riferire al tuo medico curante la presenza o meno di muco nelle feci, di tracce di sangue, e il colore delle feci stesse (feci verdi? feci nere? feci chiare? ecc.) Perciò, preso nota di un tanto prendi un’appuntamento o recati dal tuo medico curante e cerca di dargli in modo chiaro ed esaustivo tutte le informazioni che hai annotato.

Il colore delle feci

La quantità, la forma, ed il colore delle feci cambia in maniera moderata da persona a persona. In genere, il colore varia da marrone chiaro a marrone scuro. Anche se, a seconda dei giorni, un loro cambiamento nel colore o nella consistenza sono normali, alcuni tipi di variazioni andrebbero prese in considerazione con maggiore cautela. In questi casi, è importante mettere assieme tutti gli elementi possibili. Mi spiego: non è tanto il diverso colore feci solamente, a doverti  preoccupare, perché -in sé- è un sintomo abbastanza irrilevante ma, se messo in correlazione con delle notevoli variazioni nella forma e nella consistenza, potrebbe essere un’indice di un problema generale del corpo o, più specificatamente, del tratto gastrointestinale.

Il colore feci più comune è ovviamente quello marrone. Se questo cambia in maniera ben visibile, è normale che ci possa preoccupale.  Responsabile del colore delle feci è la bilirubina presente nella bile, che è un liquido di colore giallo-verde secreto dal fegato. La bilirubina è pigmento prodotto del catabolismo dell’emoglobina e si forma, per la maggior parte, dalla distruzione di globuli rossi senescenti nel sistema reticolo endoteliale e, in  parte minore, dal catabolismo di emoproteine sieriche.

La concentrazione di bilirubina può variare il colore delle feci, virando dal giallo chiaro ad un colore così scuro da sembrare nero. Ma alcuni cambiamenti nella struttura chimica della bilirubina possono anche portare le feci a diventare di un colore giallo, con una sfumatura che è praticamente verde. Le feci di colore tendenzialmente giallo -le quali potrebbero esserci anche abbastanza spesso- sono causate da una diluizione nella forma, o da una riduzione della quantità di bilirubina prodotta dal fegato. E’ da tenere conto che, anche i batteri e gli enzimi digestivi nell’intestino, possono agire sulla bilirubina e cambiarne il colore. Succede spesso infatti, che quando non si mangia bene, il colore delle feci tenda più al giallo che al marrone. Ma, come detto prima,  il solo fatto che ci sia un cambiamento di colore nelle feci, è poco indicativo e non comporta nulla di grave. Tuttavia, nel caso in cui il colore sia di “tipo alterato” ogni giorno, per un periodo di tempo prolungato, allora è il caso consultare il proprio medico.

Come più volte sottolineato, nella maggior parte dei casi, il solo cambiamento del colore feci non è sintomo di nessun disturbo grave. Le variazioni di colore delle feci possono spesso essere dovute,

  • all’assunzione di farmaci;
  • ad alcuni particolari alimenti (come la barbabietola, le verdure a foglia verde o la liquirizia);
  • alla diarrea, che causa feci gialle o verdi.

A volte però possono dipendere,

  • da delle malattie che colpiscono il fegato, il pancreas o l’intestino;
  • da sanguinamento del tratto intestinale.

Di seguito illustreremo le cause principali per cui le feci assumono un colore piuttosto che un’altro.

Le feci verdi

Quando le feci passano troppo velocemente nell’intestino, potrebbe non esserci abbastanza tempo, alla bile, di venire digerita in maniera corretta e di dare così alle feci il  loro normale colore brunastro. In questo caso, è del tutto normale che la bile risulti chimicamente modificata dai batteri nell’intestino,  e che possa colorare di  verde-marrone le feci. Per questa ragione, è “tipico” di una persona che soffra di diarrea, avere delle evacuazioni di color verde, appunto perché il tempo di transito della bile nell’intestino è breve e, in quel breve lasso di  tempo, non riesce a colorarle di marrone. In questo, caso si tratta di una variazione di colore del tutto normale che non deve preoccupare. Un’altro motivo, privo di un qualche interesse medico, per cui le feci diventano verdi, è dovuto a una dieta ricca di verdure, soprattutto di quelle a foglia verde (ad esempio gli spinaci, la bieta o la cicoria).

Infine, è anche possibile  assistere a delle evacuazioni di color verde, anche a seguito della somministrazione di alcuni integratori alimentari particolarmente ricchi di ferro: in questo caso è possibile che le feci diventino oltre che verdi, anche tendenti al nero.

Le feci gialle maleodoranti

Le feci possono essere gialle e maleodoranti per diverse ragioni. Può dipendere, ad esempio, dal fatto che quando è in atto una malattia del rivestimento intestinale (come succede nella celiaca e nella fibrosi cistica) l’ intestino è incapace di digerire ed assorbire il grasso. Può derivare dal fatto che il pancreas non è in grado di produrre adeguatamente gli enzimi digestivi, come ad esempio succede con la pancreatica cronica, o col cancro al pancreas il quale blocca il dotto pancreatico  (insieme dei canali escretori dei succhi prodotti dal pancreas). Può essere causato da una mancanza di bile, come succede con il cancro al fegato, o quando i dotti biliari sono bloccati.

Ciò che accomuna questi casi è  il cattivo odore di queste feci prodotto dai grassi che non vengono digeriti in maniera completa.

Le feci rosse

Un’altissima percentuale di adulti può trovare nelle feci  tracce di sangue di colore rosso brillante. Ciò capita quando si soffre di emorroidi. La cosa può però succedere spesso, anche nei neonati: in questo caso occorre per prima cosa verificare se sia dovuto a ragadi o a uno strappo del tessuto anale. In tali casi non c’è da preoccuparsi più del dovuto, in quanto  si tratta di condizioni facilmente curabili.

Poi ci sono altri motivi per cui la presenza del sangue nelle feci può dipendere da malattie anche molto più gravi: ad esempio, da infezioni dell’intestino o  da malattie infiammatorie intestinali come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa;  da sanguinamento diverticolare; da tumori; o da malformazioni arterovenose.

Le feci nere

Quando le feci sono così scure da sembrare nere, la situazione è abbastanza preoccupante, perché  indica che c’è una perdita intensa di sangue nel tratto gastrointestinale. Questo tipo di feci tende ad essere di consistenza catramosa e appiccicosa, nonché particolarmente maleodorante. Potrebbe perciò trattarsi di un’emergenza di rilevanza medica, e non dovrebbe dunque essere ignorata. A volte può capitare che si ingerisca il sangue da epistassi (emorragia delle cavità nasali) o quello dovuto a cure dentali od ferite alla bocca, e questo fatto può leggermente influire sulla colorazione delle feci, ma mai al punto da renderle di un colore così scuro.

La diagnosi sulle feci

Una diagnosi che possa dirsi completa ed affidabile non può essere fatta solamente sulla base della colorazione delle feci. Deve farla il medico che, in collaborazione col paziente, deve prendere in considerazioni molti altri fattori, come ad esempio: la sua storia medica, l’insieme dei sintomi, un cambiamento nella dieta, l’assunzione di medicinali ecc., cioè tutti quei fattori che possono concorrere al cambiamento nel colore delle evacuazioni.

In alcuni casi, potrebbe essere necessario eseguire anche qualche esame del sangue o delle feci.

A seconda del tipo di colore delle feci, potrebbe infine essere il caso di fare qualche esame specifico per valutare lo stato di salute del tratto gastrointestinale, del pancreas o del fegato.

In ogni caso, è bene  tenere presente che in linea di massima un cambiamento di colore, tra giallo e verde, difficilmente è legato a problemi particolarmente rilevanti, mentre è più a rischio è la situazione laddove le evacuazioni siano di colore rosso o nero.

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