Gli effetti collaterali della curcuma

La curcuma, chiamata anche zafferano delle Indie o spezia d’oro, è una pianta alta che cresce in Asia ed in America centrale. Il colore giallo brillante della curcuma lavorata ha fatto si che in molte culture venisse anche usata come colorante.

Il rizoma (un fusto orizzontale, simile ad una radice) della curcuma è anche uno degli ingrediente principale del curry. In commercio, sono disponibili molti prodotti a base di curcuma: sotto forma di tè, in capsule, in polveri, ed in estratti, solo per ricordarne alcuni.

[awwp bestseller=”curcucma” items=”3"]

Il principio attivo della curcuma é la curcumina, la quale curcumina ha dei notevoli poteri biologici.

La medicina Ayurvedica, un “sistema” di trattamento tradizionale indiano, raccomanda l’uso della curcuma per un gran numero di problematiche relative alla salute; dal dolore cronico all’infiammazione.

La medicina occidentale, ha inizialmente incominciato a studiare la curcuma come palliativo per il dolore e come agente curativo antiossidante ed antinfiammatorio.

Per quanto ne sappiamo ora, la curcuma può dare sollievo al dolore, innalzare le funzioni vitali, potrebbe addirittura ridurre il rischio di cancro ed aiutare la digestione. Tuttavia, la curcuma può avere anche degli effetti collaterali.

Continua a leggere questo articolo per saperne di più anche sugli sugli effetti negativi della curcuma.

Effetti negativi della curcuma

Oltre ai sui numerosi effetti benefici, l’uso della curcuma può anche produrre gli effetti negativi che indichiamo qui sotto

  • Può destabilizzare lo stomaco – lo stesso principio attivo della curcuma che aiuta la digestione, può causare delle irritazioni se assunto in  quantità elevate. Alcune persone che avevano dato la loro disponibilità a degli studi sull’utilizzo della curcuma nei trattamenti contro, il cancro avevano dovuto ritirarsi perché ne aveva risentito la loro digestione. La curcuma stimola lo stomaco alla produzione di acido gastrico, e mentre questo fatto può aiutare la digestione di alcune persone, può invece causare dei disagi ad altre.
  • Può impedire al sangue di coagulare – le proprietà depurative della curcuma possono più facilmente anche far sanguinare. Non è ben chiaro perché questo accada: gli altri degli effetti benefici della curcuma, come la diminuzione del colesterolo e l’abbassamento della pressione del sangue, hanno probabilmente a che fare con il suo modo di agire nel sangue. Quindi, le persone che assumono delle sostanze anticoagulanti come la warfarina (cumadina) dovrebbero evitare di assumere delle grandi quantità di curcuma.
  • Nelle donne in gravidanza può stimolare le contrazioni – potresti aver sentito dire che il mangiare dei cibi stagionati col curry può stimolare il travaglio. Nonostante la scarsa quantità di dati clinici che  possano confermino questa ipotesi, alcuni studi ipotizzano che la curcuma possa favorire il manifestarsi dei sintomi da sindrome premestruale. Potrebbe perciò esserci del vero in tutto ciò. Per cui, a causa del loro effetto anticoagulante, le donne in gravidanza dovrebbero evitare di assumere integratori a base di curcuma. Piccole quantità di curcuma assunta come spezia per alimenti non dovrebbero essere un problema.

I possibili effetti collaterali della curcuma in sintesi

In un soggetto sano, la curcuma non ha particolari controindicazioni. Tuttavia, a causa di alcuni dei suoi effetti collaterali, la curcuma potrebbe non essere adatta a determinate persone.
  • Dosi eccessive di curcuma, potrebbero causare nel lungo periodo alcuni disordini gastrici (diarrea, indigestione, mal di stomaco). In  tal caso occorre ridurne le dosi o sospenderne l’assunzione.
  • La curcuma potrebbe anche rallentare la coagulazione del sangue e causare un’ostruzione del dotto biliare o calcoli biliari.
  • In gravidanza e nell’allattamento, è probabile che possa essere pericolosa se viene assunta in quantità elevate per via orale.

Come avviene del resto con qualsiasi terapia “alternativa”, anche per l’uso terapeutico della curcuma parlane con un dottore, prima di usarla per il trattamento di qualunque disturbo della tua salute. Anche perché possono esserci delle interazioni farmacologiche tra la curcumina o i curcuminoidi ed altri principi attivi.

Nel caso fossi interessato, altri articoli sul tema che ti potrebbero essere utili:

Questo articolo, scritto per Segreti del benessere da , è stato pubblicato su questo sito il ed aggiornato il Dic 22, 2018.
Link pubblicitario

Ti potrebbero anche interessare i seguenti articoli...