Enterogermina Gonfiore

Enterogermina Gonfiore  è un prodotto – sviluppato abbastanza recentemente dalla casa farmaceutica Sanofi S.p.A.-  che va a integrare la gamma dei prodotti Enterogermina che da tempo vengono comunemente usati in tutte quelle condizioni in cui è necessario ristabilire una fisiologica flora batterica grazie all’azione dei probiotici in essi contenuti.

enterogermina gonfiore

Enterogermina Gonfiore è un’integratore alimentare che è indicato per contrastare specificatamente il gonfiore addominale. È in commercio in confezioni da 20 bustine (10+10) o in confezioni da 40 bustine (20+20).

Il gonfiore addominale: le cause, la prevenzione, l’Enterogermina Gonfiore

Il gonfiore. Per gonfiore addominale o intestinale ci si riferisce ad una condizione in cui, per varie cause, all’interno dell’intestino e/o dello stomaco si accumula dell’aria o del gas.  Questo eccessivo accumulo provoca delle tensioni a livello dell’addome (in particolare, in corrispondenza di questi organi) il quale può diventare anche dolente, creando una situazione di fastidio generale per chi ne soffre.

Questi gonfiori intestinali che vengono percepiti proprio come situazioni di disagio per la pancia gonfia, possono presentarsi da soli, oppure possono essere accompagnati da altri sintomi gastrointestinali fastidiosi come eruttazioni, flatulenza, meteorismo, crampi addominali, nausea, stitichezza o diarrea o da disturbi generali, come stanchezza e mal di testa (cefalea).

Nel nostro intestino – fisiologicamente, in condizioni normali – si crea e si trova del gas. Giornalmente ne produciamo dai 400 ai 1200 ml: tali variazioni dipendono da quanta aria viene ingerita solitamente quando mangiamo, e da quanti gas produce la nostra flora microbica. Il nostro intestino è, infatti, colonizzato da più di 400 specie di batteri che costituiscono la flora batterica intestinale e che vivono in simbiosi con il nostro organismo. Hanno cioé un rapporto di convivenza, dal quale entrambi traggono dei benefici: noi forniamo il materiale che non digeriamo completamente a questi batteri, e da questo materiale essi traggono il loro sostentamento.  A loro volta, fermentando questo materiale, essi ci restituiscono quelle molecole che noi siamo in grado di utilizzare e che sono essenziali per il nostro benessere.

Oltre che a questa funzione trofica (fusione cioè che riguarda la nutrizione dei tessuti organici) che i batteri svolgono nei confronti delle cellule della mucosa intestinale, gli stessi svolgono anche delle funzioni protettive difendendole dall’invasione di agenti patogeni. Dalla fermentazione del materiale ingerito, grazie a specifici enzimi la flora batterica libera idrogeno e metano all’interno del colon.

Quando si ha uno squilibrio tra questi due processi, si può verificare un accumulo eccessivo di gas all’interno dell’intestino.

Le cause del gonfiore. Tra le cause che possono provocare dei gonfiori addominali possiamo quindi trovare,

  • l’aerofagia: ciò succede quando ingeriamo una quantità d’aria eccessiva durante i pasti, soprattutto quando mangiamo velocemente, ma ciò si verifica anche quando siamo stressati o in ansia;
  • la disbiosi (uno squilibrio microbico all’interno del corpo): si ha quando per la presenza di batteri patogeni a seguito dell’uso di antibiotici o altri farmaci, di disordini alimentari o di stress viene alterata la composizione della flora batterica intestinale; tutto ciò altera anche la funzionalità della flora microbica stessa creando degli squilibri nella fermentazione e nella conseguente produzione di gas;
  • alcuni processi infiammatori: questi possono essere provocati da delle infezioni batteriche o virali, da intossicazioni, dall’ingestione di cibi/bevande di cui si è allergici o che sono troppo freddi o troppo caldi;
  • alcuni disturbi funzionali, come la dispepsia (difficoltà nella digestione sia gastrica sia intestinale), la sindrome dell’intestino irritabile, una muscolatura gastrica atomica che, a livello dello stomaco e dell’intestino, causa il rallentamento dello svuotamento intestinale e che favorisce la fermentazione prolungata;
  • alcuni stati emotivi,come lo stress e l’ansia che possono interferire sulla digestione stessa.

La prevenzione. Per prevenire il problema del gonfiore addominale, si può intervenire cercando di non eccedere nel consumo di quegli alimenti che favoriscono la fermentazione, come le bibite frizzanti zuccherate, i carboidrati complessi, i prodotti da forno e la birra perché contengono dei lieviti: gli alimenti che contengono tante fibre come i legumi ed i dolci, ovvero cercando di avere una dieta sana variegata ed equilibrata. Ma anche cercando di mantenere in equilibrio la flora batterica, praticando dello sport o una qualche attività sportiva, ed anche favorendo le condizioni per un relax contro gli stati di stress e di ansia.

L’Enterogermina Gonfiore. A chi soffre purtroppo di questo disturbo, può essere d’aiuto l’integratore Enterogermina Gonfiore, il quale agisce su tre diversi livelli:

  • ristabilisce l’equilibrio della flora batterica, garantendo la sua normale funzionalità,
  • diminuisce la fermentazione batterica all’interno del colon,
  • favorisce la motilità intestinale così da aiutare l’espulsione dei gas accumulati e, al tempo stesso, lo svuotamento del lume intestinale, impedendo l’accumulo di materiale indigerito su cui, altrimenti, agirebbe la fermentazione batterica.

L’Enterogermina Gonfiore: composizione e meccanismi d’azione

L’ integratore alimentare Enterogermina Gonfiore contiene dei probiotici, degli estratti vegetali e degli enzimi digestivi. Grazie all’azione combinata di questi tre elementi, funziona espellendo i gas accumulati in eccesso a livello gastrointestinale ed eliminando così quella sensazione di disagio e di fastidio che viene percepita in queste situazioni, quindi ristabilendo una condizione di benessere generale.

I probiotici (i “batteri amici”) contenuti in ogni singola dose di Enterogermina Gonfiore sono il Bifidobacterium animalis subsp. Lactis (BB-12), due miliardi; ed il Lactobacillus acidophilus (LA-5), un miliardo.

Per “probiotici” si intendono dei microrganismi vivi che portano effetti benefici all’organismo ospite quando vengono somministrati in opportune quantità. Come detto nel paragrafo precedente, una della cause che può concorre all’accumulo di gas all’interno del colon, è un’alterazione della flora batterica intestinale stessa: ovvero quando si passa da una condizione di eubiosi (di una corretta flora batterica nell’intestino) ad una condizione di disbiosi (di uno squilibrio microbico all’interno del corpo), la quale disbiosi può essere provocata da vari fattori, come da abitudini alimentari scorrette, dallo stress, dall’ansia ed anche da terapie a base di antibiotici. Sono questi elementi che sono in grado di andare contrastare, le infezioni, andando a distruggere i batteri patogeni, ma anche che possono andare a colpire anche i batteri che popolano la flora batterica intestinale rompendo il suo benefico equilibrio.

Attraverso la somministrazione di probiotici, quindi, si fornisce all’organismo un supplemento i microrganismi vivi che agiscono positivamente a livello del microambiente intestinale: superano la barriera gastrica, rappresentata da enzimi e succhi gastrici) e raggiungono ancora vitali l’intestino, e mantengono la loro capacità di colonizzarlo. In questo modo, interagiscono e potenziano la flora microbica e favoriscono il ripristino del suo equilibrio e della sua corretta funzionalità.

Gli estratti vegetali comprendono, sia i frutto-oligosaccaridi a volte chiamati oligofruttosio o oligofruttani (dei probiotici derivati da fibre solubili),  sia estratti secchi di foglie di menta ed estratti estratti secchi di frutti di coriandolo. Hanno la funzione di favorire le funzioni digestive e la motilità gastrointestinale per aiutare a ridurre il gonfiore addominale.

I frutto-oligosaccaridi, anche conosciuti come FOS, sono dei fruttani a catena corta che costituiscono le fibre solubili di diversa frutta e verdura, la cosiddetta fibra alimentare, e agiscono come sostanze prebiotiche. I prebiotici sono invece delle sostanze indigeribili per l’uomo, ma non per la sua flora batterica: arrivano inalterati nell’intestino in quanto l’uomo non possiede gli enzimi per digerirli. Vengono utilizzati dai probiotici e fungono da substrato per la loro crescita; oltre a questa loro attività funzionale (favoriscono la biodiversità e la funzionalità del microbiota stesso), svolgono anche un’attività meccanica, infatti, essendo delle fibre, favoriscono lo svuotamento intestinale.

L’estratto di foglie di menta poi, contiene l’acido rosmarinico ed ha funzione spasmolitiche (favoriscono la motilità gastrica) e anti-flatulenza.

Mentre l’estratto di frutti di coriandolo contrasta l’aerofagia. In questo integratore tutti questi estratti, sono titolati: la titolazione è una tecnica scientifica che garantisce la presenza di una quantità del principio attivo, così da garantire l’opportuna assunzione giornaliera.

Gli enzimi digestivi hanno il compito di accelerare e catalizzare le reazioni biochimiche che fanno parte della digestione intestinale. Sono rappresentati dall’alfa-galattosidasi (20 mg per ogni dose): questo enzima digestivo non è presente nel pool enzimatico del nostro organismo, ma è presente in quello della flora microbica e catalizza la scissione di alcuni carboidrati di origine vegetale presenti, ad esempio, nei legumi. La somministrazione di questi enzimi favorisce, quindi, il completamento della degradazione di questi carboidrati che, altrimenti si accumulerebbero nel colon favorendo la loro fermentazione e la produzione di gas.

L’ Enterogermina Gonfiore NON contiene né lattosio né glutine: per la lista completa degli eccipienti, controllare il suo foglietto illustrativo.

Prezzi dell’Enterogermina Gonfiore

Di seguito riportiamo alcuni dei migliori prezzi a cui questo integratore alimentare è attualmente acquistabile online.

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La posologia e le modalità d’uso dell’Enterogermina Gonfiore

Enterogermina Gonfiore è venduto in confezioni che contengono 10+10 o 20+20 bustine.

Ci sono due tipologie di bustine che hanno contenuti diversi: una classe di bustine contiene i probiotici, mentre l’altra contiene gli estratti vegetali e gli enzimi digestivi. Ovviamente, bisogna assumere contemporaneamente entrambi i tipi di bustine.

La dose indicata è di 1 bustina (probiotici) + 1 bustina (estratti vegetali ed enzimi digestivi) al giorno, da assumere preferibilmente PRIMA del pasto principale.

Per assumere Enterogermina Gonfiore è necessario tagliare entrambe le bustine seguendo la linea tratteggia. Una volta aperte, il contenuto di entrambe le bustine  va versato in mezzo bicchiere d’acqua. A questo punto, mescolare bene in modo da far sciogliere completamente il prodotto, poi  bere la sospensione ottenuta.

Per avere degli effetti positivi, come il completo riequilibrio della funzionalità intestinale ed il ripristino di una pancia piatta attraverso la riduzione del gonfiore addominale, è necessario effettuare questo trattamento per almeno di 20 giorni.

E’ raccomandabile di non superare la dose indicata.

Enterogermina Gonfiore: avvertenze e precauzioni

Avvertenze. I probiotici e gli enzimi digestivi sono componenti estremamente delicati. Devono essere conservati con la massima attenzione affinché vengano salvaguardate le loro proprietà e la loro funzionalità. Questo é il motivo che sta alla base della formulazione di Enterogermina Gonfiore in due bustine accoppiate: infatti, mantenendo separati i componenti (i probiotici da una parte, e i prebiotici con altri estratti vegetali ed enzimi, dall’altra) si evita che possano reagire tra di loro e si conserva la loro funzionalità sino al momento della loro assunzione.

Per lo stesso motivo, è opportuno conservare Enterogermina Gonfiore a temperature inferiori ai 30°. Una sua conservazione non corretta potrebbe portare alla morte dei probiotici, alla loro inattivazione, alla denaturazione degli enzimi digestivi, ed alla perdita delle proprietà possedute dagli estratti vegetali.

Bisogna tenere questo prodotto lontano dalla portata di bambini si età inferiore ai 3 anni.

Precauzioni. Per l’uso di Enterogermina Gonfiore non vengono riferiti particolari effetti collaterali e quindi non ha significative restrizioni: NON deve essere utilizzato dai soggetti che soffrono di allergia a uno qualsiasi dei componenti (controllare attentamente la lista dei componenti riportata nel foglietto illustrativo).

Inoltre, può essere utilizzato anche da donne in gravidanza o in allattamento, ma è bene contattare prima il proprio medico.

Non sono note interazioni di Enterogermina Gonfiore con altri farmaci o alimenti. Tuttavia se si stanno seguendo altre terapie, è consigliabile informare prima del suo utilizzo il medico o il farmacista. Inoltre, essendo composto da batteri probiotici, l’assunzione di questo integratore non sarebbe molto indicata in concomitanza con le terapie antibiotiche: al massimo si consiglia di prenderlo almeno due ore prima o dopo l’assunzione dell’antibiotico.

Come tutti gli integratori alimentari, anche Enterogermina Gonfiore non può essere considerato un sostituto di una dieta variegata ed equilibrata e di uno stile di vita generale sano.

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