Gaviscon®: principio attivo, prezzi, indicazioni e controindicazioni

Gaviscon è un farmaco che neutralizza l'acidità dello stomaco.

Gaviscon

Gaviscon®

Gaviscon® è un noto marchio di dispositivi medici -prodotti dalla casa farmaceutica Reckitt Benckiser Healthcare-  utili per contrastare i disturbi che interessano lo stomaco: dal bruciore, all’ulcera peptica, al reflusso gastro-esofageo.

La gamma dei prodotti Gaviscon® presenta numerosi prodotti, in diverse forme, per rispondere al meglio alle varie esigenze dei pazienti. Infatti, in commercio lo si trova sottoforma di:

  • Sospensione orale – Gaviscon® Sospensione Orale 200ml, aroma di finocchio (500mg/10ml + 267mg/10ml), al prezzo -in farmacia- di circa 5,90€.
  • Compresse masticabili – Gaviscon® Compresse masticatili in confezioni da 24 caramelle, aroma menta o fragola (250mg + 133.5mg) al prezzo di circa 6,70€; —Gaviscon® Compresse masticatili in confezioni da 16, caramelle aroma fragola (250mg + 133.5mg) al prezzo di circa 6,30€; —Gaviscon® Compresse masticabili confezione da 24 caramelle, aroma menta (500mg + 267mg; nuova formulazione) al prezzo in farmaciadi circa 8,75€.
  • Bustine – Gaviscon® Bustine, in confezioni da 24 bustine da 10ml, aroma menta (500mg + 267mg) al prezzo -in farmacia- di circa 8,50€.

Spesso, questi prodotti possono essere acquistati a prezzi ancora più bassi online: di seguito elenchiamo quelle che sono le migliori offerte del momento.

Va detto che anche Gaviscon® Bruciore e Indigestione, rientra nella linea dei prodotti Gaviscon.

Si tratta di un prodotto indicato specificamente per il trattamento del reflusso castro-esofageo: lo si trova in commercio sottoforma di bustine da 10ml, all’aroma di menta (500mg + 213 mg + 325mg), al prezzo di circa 10,45€ per una confezione da 24 bustine.

Anche questi prezzi sono indicativi e possono variare a discrezione delle singole farmacie ed, in genere, online lo si può acquistare a prezzi ancor più bassi, sotto alcuni dei migliori prezzi online (aggiornati ad oggi) che siamo riusciti a recuperare:

Le cause ed i sintomi del bruciore di stomaco

Il bruciore di stomaco, o acidità gastrica, viene definito dai medici col termine di pirosi.

Si tratta di un disturbo molto comune, tanto che nella popolazione è difficile trovare una persona che non abbia mai avuto a che fare con questo problema, almeno una volta nella vita.

Come si manifesta. Generalmente si manifesta come una fastidiosa sensazione, con ondate più o meno intense di bruciore, che può sfociare in dolore a livello retrosternale.

Questa sensazione inizia in corrispondenza dello stomaco, e tende a irradiarsi verso l’alto.

Il disturbo può essere legato diversi fattori predisponenti e ad anche a diverse patologie: si ha (in linea generale) un’aumento dell’acidità gastrica, la quale va a danneggiare le mucose di rivestimento, causando un’infiammazione più o meno grave che viene percepita, appunto, come bruciore/dolore.

Le sue possibili cause. Possono provocare un’aumento dell’escrezione di succo gastrico da parte dello stomaco, e conseguentemente aumentarne l’acidità i pasti abbondanti e ricchi di grassi difficili da digerire o troppo piccanti, gli alimenti e bevande irritanti, alcuni farmaci, lo stress, il  fumo e l’alcool.

I disturbi collegati. Se il bruciore di stomaco è un’evento occasionale, e se si presenta temporalmente in vicinanza del pasto, è probabile che sia dovuto a un’episodio di gastrite acuta.

Se invece il bruciore è particolarmente intenso, si potrebbe trattare di un’ulcera peptica.

Se il bruciore tende a irradiarsi verso l’alto, è probabile che sia dovuto ad un reflusso castro-esofageo, che è una patologia caratterizzata dalla risalita nell’esofago del contenuto gastrico a causa di un’insufficienza della valvola che chiude l’imboccatura dello stomaco.

Contribuiscono allo sviluppo di questa patologia i pasti abbondanti ed la cattiva digestione, in quanto producono un’eccessivo riempimento dello stomaco che determina, sia una ipersecrezione del succo gastrico, sia un’aumento di pressione a livello della valvola dell’imboccatura dello stomaco, con conseguente risalita del contenuto gastrico nell’esofago.

Lo stesso effetto può venire causato dal mangiare in fretta, o appena prima di andare a letto.

Una cattiva digestione.La cattiva digestione ha cause e sintomi simili a quelle del bruciore di stomaco e, spesso, questi due disturbi si verificano in concomitanza.

In questo caso, si avverte una sensazione che tende più al dolore che al bruciore, e la si percepisce in corrispondenza del torace o della parte superiore dello stomaco; in genere, a questo disturbo si associa una sensazione sgradevole di pienezza e gonfiore e di flatulenza.

La gravidanza. Questi disturbi sono frequenti in gravidanza, dato che l’aumento dell’ormone progesterone favorisce una tendenza al rilasciamento della valvola esofagea inferiore e – in tal modo – il contenuto gastrico acido può risalire ed andare a irritare la mucosa causando bruciore e dolore.

Inoltre, con la crescita del feto, si ha un’aumento della pressione fisica sul tratto digerente della madre che favorisce questo fenomeno.

Gaviscon®: i suoi principi attivi ed il suo meccanismo d’azione

I principi attivi di Gaviscon®, sono il sodio arginato ed il sodio bicarbonato: anche se in concentrazioni che possono essere diverse da ciascuna di quelle elencate precedentemente relazione alle varie formulazioni di questa gamma di prodotti.

Il sodio alginato. Il sodio arginato, ovvero il sale sodico dell’acido alginico, svolge un’azione anti-reflusso in modo meccanico. Quando entra a contatto col succo gastrico nello stomaco, si dissocia rilasciando acido alginico  (l’acido alginico viene chiamato anche algina), il quale acido, quando si trova in soluzione acquosa, reagisce formando una fase di gel con un pH vicino alla neutralità che risale verso l’alto galleggiando, al di sopra del contenuto gastrico acido, impedendo meccanicamente e fisicamente il contatto tra questo e la mucosa gastrica o la parete dell’esofago.

In questo modo, va a creare una vera e propria barriera difensiva che difende le pareti dall’azione acida del materiale all’interno dello stomaco.

Il sodio alginato non viene assorbito dall’organismo, e questo fatto riduce di gran lunga i possibili effetti collaterali dei farmaci che lo contengono.

Il sodio bicarbonato.Per implementare l’azione del sodio alginato, questo componente si trova quasi sempre associato a bicarbonato di sodio o di potassio, in questo caso è presente come secondo principio attivo, il sodio bicarbonato.

Il sodio bicarbonato a contatto con il succo gastrico si dissocia, e libera sodio e anidride carbonica, sottoforma di gas, che spinge la barriera di gel del sodio alginato verso l’alto, favorendo la sua stratificazione al di sopra del contenuto gastrico.

Gaviscon® Bruciore e Indigestione – rispetto alla formulazione standard di Gaviscon- contiene un terzo principio attivo, il calcio carbonato, un altro antiacido. La sua azione aumenta la viscosità del gel di alginato e neutralizza l’acidità del succo gastrico.

Quindi, Gaviscon® Bruciore e Indigestione agisce su due livelli per alleviare i sintomi del bruciore gastrico: oltre ad agire come gli altri prodotti Gaviscon, meccanicamente isolando le pareti dal contenuto gastrico, neutralizza anche l’acidità in eccesso all’interno dello stomaco.

Posologia e le modalità d’uso

Il Gaviscon può essere assunto, sia dagli adolescenti (di età superiore ai 12 anni), sia dagli adulti. Quanto agli adolescenti, se ne consiglia l’utilizzo solo in caso di effettiva necessità, e sotto controllo medico.

Per quanto riguarda la posologia bisogna distinguere tra i vari prodotti della gamma Gaviscon:

  • Gaviscon Sospensione orale (500mg/10ml): assumere 10-20 ml della sospensione orale dopo i pasti e prima di andare a dormire attraverso l’apposito misurino (seconda-quarta tacca) oppure attraverso l’apposito cucchiaio dosatore (2-4 cucchiai), entrambi si trovano all’interno della confezione. È opportuno agitare il flacone prima dell’assunzione della sospensione.
  • Gaviscon Compresse masticabili (250mg + 133,5mg) gusto fragola e menta: assumere 2-4 compresse dopo i pasti e prima di andare a dormire. Le compresse devono essere masticate completamente. E’ possibile romperle e assumerle un po’ alla volta e, successivamente, si può bere dell’acqua. Le compresse masticabili al gusto di fragola si trovano in un contenitore con un tappo a scatto richiudibile e, una volta aperto tale confezione, ha un periodo di validità di 6 mesi.
  • Gaviscon Compresse masticabili (500mg + 267mg) gusto menta: assumere 1-2 compresse dopo i pasti e prima di andare a dormire. Le compresse devono essere masticate completamente, è possibile romperle e assumerle un po’ alla volta e, successivamente, si può bere dell’acqua.
  • Gaviscon Bustine (500mg + 267mg) gusto menta: assumere 1-2 bustine monodose (10-20 ml) dopo i pasti e prima di andare a dormire.
  • Gaviscon Bruciore e Indigestione: assumere 1-2 bustine che corrispondono a 10-20 ml di prodotto dopo i pasti e prima di andare a dormire.

Per le persone anziane, non serve cambiare i dosaggi indicati nei relativi foglietti illustrativi.

Avvertenze e precauzioni per l’uso

Gaviscon può essere utilizzato solo per trattamenti brevi. Se i sintomi indesiderati persistono oltre i 7 giorni, è opportuno consultare il proprio medico.

Non utilizzare Gaviscon oltre il periodo di scadenza segnato sulla confezione.

Gaviscon non deve essere usato in caso di allergia a uno qualsiasi dei suoi principi attivi o dei suoi componenti (controllare attentamente la composizione sul foglietto illustrativo).

I soggetti con un’insufficienza renale, ed soggetti che hanno già sofferto di episodi di bruciore gastrico in passato, devono rivolgersi al proprio medico prima di utilizzare i prodotti della gamma Gaviscon, in quanto questi antiacidi contengono del sale: considerato che in queste condizioni vi è una minore escrezione di sale con le urine – potrebbero provocare degli squilibri elettrolitici gravi.

Devono prestare particolare attenzione i soggetti,

  • con una ridotta capacità renale,
  • quelli che stanno seguendo dei regimi alimentari a basso contenuto di sodio (poiché Gaviscon contiene  del sodio),
  • quelli che soffrono di ipercalcemia,
  • e queli che soffrono di nefrocalcinosi e calcoli renali che contengono calcio.

In particolare, soprattutto se si intende assumere Gaviscon Bruciore e Indigestione, è consigliabile che chiedano il parere del proprio medico per regolare la posologia di questi prodotti dato che in Gaviscon è presente anche il calcio carbonato.

Questi prodotti contengono anche metile paraidrossibenzoato e propine paraidrossibenzoato, i quali possono causare dei fenomeni allergici anche ritardati.

Qualora si stiano seguendo altre terapie, o si prevede di assumere degli altri farmaci, è opportuno parlarne prima col proprio medico o col farmacista.

Inoltre, tra l’assunzione di Gaviscon e un altro medicinale, è consigliato attendere almeno 2 ore per evitare possibili interazione con l’assorbimento di tale farmaco.

In caso di gravidanza, quando è facile avere bruciore di stomaco da reflusso o da cattiva digestione è possibile assumere Gaviscon per alleviare tale disturbo solo dopo aver consultato il medico per valutare il rapporto rischi/beneficio.

Lo stesso discorso vale nel caso di gravidanze sospette o pianificate, e in caso di allattamento.

Per quanto riguarda Gaviscon Bruciore e Indigestione, oltre alle precedenti avvertenze, questo non deve essere utilizzato da pazienti con ipofosfatemia. Inoltre, potrebbe avere una minor efficacia in caso il paziente abbia livelli molto bassi di acido gastrico.

I possibili suoi effetti collaterali

Come tutti i farmaci, Gaviscon® può provocare alcuni effetti collaterali che, ovviamente, non tutte le persone manifestano.

Inoltre, se si rispettano accuratamente le istruzioni e le indicazioni del suo foglietto illustrativo, si riduce il rischio di questi possibili effetti indesiderati.

Dopo l’utilizzo di Gaviscon sono stati riscontrati molto raramente (1 persona su 10000) delle reazioni anafilattiche e di ipersensibilità (orticaria), dei problemi all’apparato respiratorio come broncospasmo, episodi di flatulenza e di nausea, e la formazione di edema.

Qualora si verifichi uno di questi effetti indesiderati, o si percepisca un peggioramento dei propri sintomi, bisogna interrompere l’assunzione di Gaviscon e rivolgersi al proprio medico.

Questo articolo, scritto per Segreti del benessere da , è stato pubblicato su questo sito il ed aggiornato il Ago 23, 2018.
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