Ginseng: il panax ginseng (ginseng rosso coreano)

Panax Ginseng C.A. Meyer. Foto di: E. Carlet
Panax Ginseng C.A. Meyer.

Ginseng – le sue varietà

Il ginseng è una pianta perenne originaria dell’Asia orientale. Il suo utilizzo risale a più di 4000 anni fa, il che ne fa una delle piante medicinali più antiche nel mondo: le prime tracce del suo utilizzo sono state registrate in Corea del Nord, nella Cina del Nord, in Siberia e nel Nord America. Per le sue incredibili proprietà medicinali, tonificanti ed energizzanti, questa pianta era conosciuta come la «radice della vita».

Esistono più varietà di ginseng panax, una varietà coreana (panax ginseng C.A.Meyer), una americana (panax quinquefolium L.), una cinese  (panax notoginseng). Esiste poi una specie giapponese (chikutsunin Jin) ed un tipo di  ginseng siberiano (non appartienente alla specie Panax), denominato eleuteroccoccus senticosus maxim.

In occidente, le varietà di ginseng maggiormente considerate sono:

  • il panax ginseng C.A. Meyer (noto anche come ginseng coreano o ginseng asiatico);
  • il panax quinquefolium (il cosiddetto ginseng americano);
  • l’eleuteroococcus senticosis (il cosiddetto ginseng siberiano).

Di solito, quando si parla di ginseng (o di panax ginseng) ci si riferisce a quello coreano, che è anche il più noto.

Queste tre specie hanno differenti proprietà medicinali.

le prime due contengono i ginsenosidi (che sono i loro più importanti principi attivi) che quella siberiana non ha, la quale ha dei principi attivi molto simili, aventi le stesse proprietà.

I ginsenosidi contenuti nel panax ginseng coreano, hanno una efficacia salutare inferiore a quelli contenuti nel panax quinquefolius(quello cosiddetto americano). L’effetto ginseng coreano è notevolmente superiore rispetto a tutte le altre varietà di ginseng. Numerosi sono gli effetti salutari di quest’ultimo, in particolare sono quelli di calmare l’organismo, di favorire il recupero delle energie, di migliorare la resistenza alla fatica ed allo stress, nonché  di curare i sintomi della depressione.

Lo stesso suo nome, panax, significa «panacea», ed è un indice del del fatto che molti lo considerano una panacea contro tutti i mali. Nell’antichità, allo stesso modo del cordyceps e del ganoderma, anche il panax ginseng della migliore qualità era riservato ai soli imperatori. Secondo la medicina tradizionale cinese, il panax ginseng è considerato un potente tonico ed adattogeno «Yang», e, di conseguenza, questa lo  impiega in tutte le malattie associate ad un perdita di energia vitale (il «Qi»).

Ed infine, occorre precisare che ci sono due tipi di panax ginseng: il ginseng rosso ed il ginseng bianco. Benché molti credano che si tratti di due sottospecie diverse, in realtà si tratta dello stessa pianta. La differenze derivano dai diversi trattamenti che subiscono le radici una volta che la pianta viene raccolta. Il ginseng rosso viene considerato il più pregiato.

 

Panax ginseng – principi attivi

Una doverosa premessa: nonostante siano state fatte  approfondite ricerche sul panax ginseng  e queste abbiano confermato le interessanti proprietà biologiche di questa pianta, gli scienziati non sono ancora riusciti a capire completamente il suo meccanismo di azione sull’organismo umano.

Oggi il panax ginseng viene utilizzato per migliorare le prestazioni atletiche, la forza e la resistenza, le difese immunitarie, ma viene utilizzato anche per trattare il diabete, il cancro, l’HIV / AIDS, e varie altre malattie e sintomi, come vedremo più in dettaglio più avanti.

I responsabili degli effetti medicinali e terapeutici del panax ginseng sono i ginsenosidi, i glicosidi e la saponina. I ginsenosidi hanno effetti adattogeni sul sistema nervoso centrale; stimolano il sistema immunitario e metabolico, hanno un’azione antitumorale e di prevenzione di diverse forme tumorali, stimolano l’angiogenesi (ovvero la cresctia di nuovi capillari) e stimolano la risposta sessuale [1].

Il ginseng viene  anche utilizzato nel trattamento della disfunzione erettile, per aumentare gli effetti ipoglicemizzanti di insulina e sulfaniluree e per ridurre la resistenza all’insulina nelle persone con diabete di tipo 2 [2] [3]. Recenti studi hanno anche dimostrato che un suo utilizzo può migliorare i sintomi della menopausa, e può anche incidere positivamente sulla salute cardiovascolare delle donne in post-menopausa [4]. Altri studi clinici randomizzati hanno segnalato che il ginseng è in grado di essere di sollievo nella sindrome da fatica cronica idiopatica (cioè non dovuta a cause esterne conosciute) e nell’ipersensibilità al freddo di mani e piedi nelle donne [5] [6].

Il panax ginseng potrebbe avere anche effetti anticancro: studi in vitro hanno mostrato che ginsenosidi  (un gruppo di saponine triterpeniche a struttura steroidea, presenti nella radice) hanno effetti anti-proliferativi. Studi epidemiologici hanno evidenziato miglioramenti nei pazienti con carcinoma mammario trattati con il panax ginseng [7][8][9]. Altri studi, effettuati su donne guarite dal cancro al seno, hanno dimostrato l’esistenza di una – inversa – associazione tra il consumo di panax ginseng e la riduzione del rischio di cancro endometriale. A conferma delle ottime proprietà anti-cancerogene di questa pianta, due retrospettivi studi coreani, hanno evidenziato una possibile relazione tra il consumo di estratto di panax ginseng ed una riduzione dell’incidenza di tutte le tipologie di tumore [10][11][12]. Tuttavia,  i limiti insiti nella modalità operative di questi studi, impongono ulteriori ricerche prima che si possa confermare con certezza le proprietà antitumorali di questa radice. Per completezza, va evidenziato  che, considerato che il ginseng ha dimostrato di avere effetti estrogenici, i pazienti con tumori ormono-sensibili dovrebbero evitarne l’uso fino a quando dalla ricerca scientifica emergano ulteriori risultati [13].

Panax ginseng – utilizzi

Ad integrazione di quanto appena detto circa gli effetti benefici del panax ginseng, di seguito indichiamo in modo più specifico i suoi molteplici utilizzi, ed i relativi benefici effetti che gli vengono attribuiti:

  • Per trattare l’angina pectoris (dolore al torace provocato da un’insufficiente ossigenazione del muscolo cardiaco a causa di una temporanea riduzione del flusso del sangue attraverso le coronarie): alcuni studi di laboratorio hanno dimostrano che il panax ginseng può aumentare la sintesi di ossido nitrico, che è un vasodilatatore; tuttavia, non sono ancora stati condotti studi clinici specifici per determinare se il ginseng sia utile nel trattamento dell’angina percoris.
  • Per il trattamento del diabete di tipo 2: il panax ginseng può contribuire ad aumentare, nelle persone affette da diabete di di tipo 2, l’effetto dell’insulina, ed a ridurre la resistenza all’insulina.
  • Per il trattamento di HIV e AIDS: il ginseng rosso pare esercitare alcuni effetti positivi sulla terapia antiretrovirale altamente attiva (HAART – Highly Active Anti-Retroviral Therapy), eliminando la resistenza che il virus HIV oppone agli agenti terapeutici; è stato, inoltre, dimostrato che la somministrazione di panax ginseng a pazienti affetti da AIDS, aveva inibito la soppressione delle funzioni immunitarie e la perdita di peso, ed aveva migliorato la prognosi di questi pazienti.
  • Per stimolare il sistema immunitario: studi clinici hanno supportato questo suo impiego, anche se gli effetti a lungo termine di panax ginseng non sono ancora noti.
  • Per il trattamento di disfunzioni sessuali:  secondo uno studio clinico il panax ginseng e utile per la disfunzione erettile maschile.
  • Per migliorare forza e resistenza: attivando il metabolismo, il ginseng è in grado di ridurre quella parte di energia assorbita che viene convertita in grasso. e questo fatto potrebbe aumentare i livelli di forza ed energia delle persone (non siamo, però, a conscenza di studi che confermino questi benefici).

Panax ginseng – dosaggio e reperebilità

In genere, il dosaggio raccomandato varia tra i 800 mg ed i 2 g di panax ginseng al giorno. Questa quantità dovrebbe essere assunta per periodi di tre o quattro settimane intervallati da pause di una settimana. Quando si assume il ginseng è opportuno evitare di fare uso di altre sostanze stimolanti come -ad esempio- il tè, il caffè (incluso il caffè verde) e li guaranà, o quanto meno limitarne le dosi per evitare possibili interazioni/sinergie.

Qualora aveste scelto di fare un trattamento a base di panax ginseng è essenziale porre attenzione alla qualità del prodotto che andate ad assumere. Una discreta parte (alcuni sostengono si tratti del 30% del mercato) del panax ginseng che è in commercio non contiene sufficienti quantità di principi attivi (in particolare di ginsenosidi). Questo accade perché la radice della pianta ha bisogno di almeno 6-7 anni per «arricchirsi», ma ci sono produttori che, per risparmiare tempo non attendono così a lungo. Questo fa si che gli integratori prodotti hanno delle concentrazioni di principi attivi troppo basse dare gli effetti desiderati.

Un buon integratore di Panax ginseng C.A. Meyer biologico, venduto da un famoso marchio francese è il «Ginseng BIO». Si tratta di un prodotto di qualità, che contiene il 15% di ginsenosidi e che è realmente in grado di ridare energia, forza fisica e favorire la concentrazione. Esso inoltre ha un potente effetto afrodisiaco.

Panax ginseng – controindicazioni

L’assunzione di ginseng è, in linea generale, sconsigliata alle donne in gravidanza, in quanto si sospetta che gli estratti della radice contengano dei composti che hanno effetti estrogeni.

Per lo stesso motivo, anche i pazienti con tumori ormono-sensibili dovrebbero evitarne l’uso.

Ne viene sconsigliato l’uso anche a chi sta assumendo i seguenti farmaci ed ormoni:

  • Inibitori della monoamino-ossidasi (MAO);
  • Insulina o sulfaniluree;
  • Warfarin od altri anticoagulanti;
  • Raltegravir (farmaco antivilale).

Panax ginseng – effetti collaterali

Ancorché venga generalmente ben tollerato, il panax ginseng potrebbe creare ad alcuni soggetti i seguenti disturbi:

  • bocca asciutta;
  • tachicardia (battito cardiaco accelerato);
  • nausea;
  • vomito;
  • diarrea;
  • insonnia;
  • nervosismo.

Panax ginseng - riferimenti bibliografici

 [1] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10571242

 [2] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16855773

 [3] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18355331

 [4] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22027944

 [5] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23613825

 [6] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25284751

 [7] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21152855

 [8] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21748437

 [9] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16484447

 [10] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10880039

 [11] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25815031

 [12] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9698120

 [13] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12732291

 

Potrebbe piacerti anche