Gli integratori per migliorare la memoria

Anche per quanto riguarda gli integratori alimentari per migliorare la memoria, è bene conoscere i principi attivi in base ai quali sono stati formulati, e come questi agiscono, sulla nostra memoria appunto.

memoria

Gli integratori alimentari per migliorare la memoria

Il nostro cervello oggi più che mai viene sovraccaricato da un immenso flusso di informazioni, molte delle quali devono essere elaborate e ricordate.

E ciò spiega perché un gran numero di persone si lamenta di avere problemi di memoria, e perché il mercato degli integratori per la memoria sta vivendo un vero e proprio “boom”.

Alcuni di questi integratori contengono un singolo principio attivo, altri ne contengono un mix (mix spesso etichettati genericamente come “miscela originale”).

E’ importante quindi conoscere quali sono quali sono questi principi attivi, e non accontentarsi di leggere che contengono “formule proprietarie” il che vuol dire tutto e niente; ma è anche importante sapere se si tratta di principi che la scienza riconosce come utili per la memoria.

A questo proposito, occorre sapere che molte delle sostanze che sono in grado di migliorare la concentrazione, di rasserenare l’umore, o di avere effetti positivi sulla salute del cervello in generale, non sempre funzionano anche per la memoria.

Infatti non tutto ciò che viene venduto come integratore cerebrale o come sostanza nootropa (quella sostanza cioè che aumenta le capacità cognitive, l’abilità e la funzionalità) necessariamente risolve anche i problemi della memoria.

Di seguito illustriamo le qualità caratteristiche alcuni dei principi attivi da prendere in considerazione quando si vuole migliorare la memoria contenuti negli integratori alimentari.

Integratori a base di caffeina

caffeina
Caffe.

In natura, la caffeina la si trova soprattutto nel caffè tostato, nel caffè verde, nel tè, nel cacao, nella cola, nel guaranà.

La si trova anche (aggiunta) negli energy drinks ed in molti integratori preparati per aumentare l’energia, la memoria, la produttività e la concentrazione.

I soggetti naturalmente ansiosi dovrebbero evitare la caffeina o, comunque, dovrebbero assumerla con moderazione.  Inoltre, appunto perché la caffeina è anche ansiogena, troppa potrebbe causare degli stati d’ansia significativi perfino alle persone che non ne avevano mai accusati prima.

Quando si parla di caffeina e di memoria, una nota a parte la merita il caffè verde (detto anche caffè crudo).

La caffeina contenuta nel caffè crudo, a differenza di quella contenuta nel caffè normale, è legata all’acido clorogenico (conosciuto anche col nome di acido 3-caffeilchinico) di cui il caffè verde è ricco, che la fa entrare nel sangue più lentamente e quindi richiede più tempo per essere metabolizzarla.

Questo meccanismo permette alla caffeina contenuta nel caffè verde, di rimanere nel nostro sangue per più tempo in quantità moderate e costanti, ed il suo effetto dura più a lungo.

Un integratore 100% naturale a base di caffè verde, con la massima concentrazione di acido clorogenico (una sostanza organica che si ottiene dalla combinazione dell’acido caffeico con l’acido-chinico) il “Green Coffee Puro ™ 7000mg“.

Altrimenti, potete cercarne altri tra le varie offerte disponibili online.

Integratori a base di panax ginseng

Panax ginseng.

Il panax ginseng è una delle piante oggi più popolari e più studiate del pianeta. In fitoterapia vengono utilizzate le sue radici.

Nella medicina tradizionale cinese questa pianta viene considerata “l’elisir della vita”, in grado di conferire a coloro che lo assumono, forza, saggezza e longevità. [1]

La specie nordamericana di ginseng, il panax quinquefolius viene ora (sorprendentemente) considerata la migliore al mondo, ed è molto ricercata perfino dagli stessi cinesi. [2]

Più facile da reperire e quello maggiormente noto ai più, è invece il panax ginseng coreano.

Un integratore a base di ginseng, che raccomandiamo, è Wholistic Red Ginseng – Ginseng Rosso o il Panax ginseng C.A. Meyer titolato al 15% di ginsenosidi totali di Anastore.

Integratori a base di nicotina

Uno degli integratori per la memoria -che non ci saremmo mai aspettati – è quello a base di nicotina.

Anche se nessuno si sognerebbe di raccomandare di iniziare a fumare, sono molte le prove che indicano la nicotina isolata (quindi NON derivante dal fumo di tabacco) come uno tra i migliori ausili per le funzioni cognitive.

Integratori a base di acetil-l-carnitina

Il termine carnitina è il termine generico utilizzato per definire diverse sostanze: due di queste, le principali, sono la L-carnitina, acetil-L-carnitina.

La acetil-l-carnitina (ma anche L-acetilcarnitina, levacecarnina o ALCAR) è una molecola coadiuvante nel trattamento delle vasculopatie cerebrali.

Ne è stata ben documentata la capacità di migliorare la prontezza, la concentrazione, la lucidità mentale e l’umore. [3]

Crea la molecola della acetilcolina, un importante neurotrasmettitore responsabile dei processi di apprendimento, di  memorizzazione, di regolazione dei cicli di sonno, e di altre funzioni cerebrali. [4]

L’ALCAR (o ALC) è un potente antiossidante, e blocca i danni causati dai radicali liberi nelle cellule nervose. [5]

Ha inoltre le proprietà di un antidepressivo ad azione rapida, spesso più rapida di quella dei tradizionali farmaci antidepressivi. [6]

Attenzione.

  • In sede d’acquisto di un integratore alimentare, non bisogna confondere l’acetil-l-carnitina con la sua versione più economica, la l-carnitina.
  • L’acetil-l-carnitina (ALC o ALCAR) è la forma di questo aminoacido più disponibile a livello biologico, e quindi più facilmente  attraversa la barriera ematoencefalica, cosa che la l-carnitina non può fare. [7]

Integratori a base di bacopa monnieri

La bacopa monnieri è un pianta originaria dell’India, dove viene utilizzata dalla medicina tradizionale ayurvedica da più di tremila anni.

Stando ad una leggenda, veniva assunta dagli antichi studiosi per memorizzare gli scritti ed i canti particolarmente lunghi.

Ad ogni modo, già nell’antichità veniva utilizzata come tonico per la mente, per migliorare la memoria, la concentrazione e l’apprendimento, oltre che come rimedio per l’ansia, per i problemi cardiorespiratori ed i disturbi digestivi. [8] Ma anche oggi é molto apprezzata.

  • E’ considerata un adattogeno, un termine che indica quei rimedi che sono in grado migliorare le nostre condizioni psicofisiche (resistenza alla fatica, regolazione  metabolismo, capacità cognitive….) [9]
  • Bilancia gli ormoni dello stress ed i livelli di neurotrasmettitori, come la dopamina, la serotonina ed i GABA (neurotrasmettitori inibitori nel  sistema nervoso centrale).
  • La bacopa monnieri viene spesso inclusa nelle miscele nootropiche naturali (quelle cioè che aumentano le capacità cognitive, l’abilità e la funzionalità).
  • E’ anche utile per contrastare il declino mentale causato dall’avanzamento di età. [10]

Integratori a base di curcuma longa

La curcuma longa è una pianta erbacea perenne. La medicina ayurvedica ritiene che la curcuma longa (anche semplicemente curcuma, o zafferano delle indie) sia dotata di molte proprietà medicinali.

Anche negli ultimi tempi viene valutata con molto interesse, in quanto le popolazioni che tradizionalmente la consumano presentano una delle percentuali più basse al mondo di casi di Alzheimer. [11]

Il principio attivo della curcoma, la curcumina (la curcumina é una delle tre curcuminoidi presenti nella curcuma) è in grado,

  • di migliorare la memoria e la concentrazione mediante l’aumento del flusso sanguigno,
  • nonché la produzione di neurotrasmettitori,
  • di incidere positivamente sul fattore neurotrofico cerebrale (BDNF- Brain-derived neurotrophic factor) che stimola la produzione di nuove cellule nervose. [12]

Attenzione però: quando scegli un integratore a base di curcumina, cercane uno opportunamente trattato allo scopo di aumentare la sua biodisponibilità, altrimenti la maggior parte del principio attivo attraverserà l’intestino senza essere assorbita. [13]

Integratori a base di uperzina A

L’uperzina A è un composto alcaloide isolato dall’huperzia serrata. L’huperzia serrata, è una pianta di origine cinese, appartenente alla famiglia delle lycopodiacee contenente numerosi alcaloidi.

Nella medicina tradizionale cinese viene utilizzata per migliorare la memoria. [14]  In Cina, è un medicinale approvato per il trattamento dell’Alzheimer e della demenza vascolare.

L’uperzina A aumenta i livelli di acetilcolina bloccando un enzima che degrada quest’ultima. [15]

Il suo funzionamento è molto simile a quello del famoso medicinale per l’Alzheimer, Aricept  (farmaco usato per il trattamento sintomatico della malattia di Alzheimer). [16]

Integratori a base di magnesio L-treonato (MGT)

Magnesio marino

Il magnesio è un sale minerale che fa molto bene al nostro organismo, in generale.

Infatti è necessario per più di 300 funzioni metaboliche, ed ha effetti significativi anche sulla salute cerebrale e mentale.

Dato che è essenziale anche nella produzione del neuro-trasmettitore del buonumore  – la serotonina  – una carenza di magnesio può causare depressione. [17]

Recenti studi hanno dimostrato che esistono delle correlazioni tra i bassi livelli di magnesio e, [18]

  • l’ansia,
  • il disturbo da deficit di attenzione/iperattività ADHD
  • l’aggressività,
  • i disturbi bipolari,
  • gli attacchi di panico,
  • la schizofrenia.

Il magnesio può essere la risposta migliore quando ti senti “stanco, ma nervoso” ed hai dei problemi a dormire, specialmente a causa di una mente iperattiva e di crampi alle gambe.

In commercio sono disponibili molti tipi di integratori di magnesio. Quelli più economici servono a poco per il cervello.

Il magnesio L-treonato, (sale di magnesio dell’acido L-treonico, un metabolita naturale di vitamina C) ha la capacità di penetrare nelle membrane cerebrali, con ciò rivelandosi utile per migliorare la memoria, l’attenzione e le condizioni depressive o ansiogene: in altre parole, ha eccezionali capacità rigenerative del cervello. [19]

Integratori a base di acidi grassi essenziali omega-3

omega 3

Gli omega-3, sono una categoria di acidi grassi essenziali. Sono uno dei nutrienti più importanti per la salute e per le funzioni del cervello.

I benefici dei grassi omega-3, derivano per la maggior parte dall’acido docosaesanoico (DHA). Il DHA protegge il cervello che sta invecchiando,

  • dalle perdite di memoria,
  • dalla depressione,
  • dal declino mentale dovuto all’età,
  • e perfino dall’Alzheimer. [20]

La carenza di DHA fa invece indebolire in modo rilevante il cervello, determinando anche dei cali cognitivi. [21Si può assumere il DHA,

  • sia come integratore del singolo principio attivo,
  • sia dagli integratori a base di olio di pesce o di olio di krill (il krill è un insieme di diverse specie di creature marine invertebrate).

A proposito degli oli di pesce, questo tipo di oli ha l’effetto di migliorare tutte le funzioni cerebrali, con effetti benefici per memoria, per umore, e per il benessere mentale. [22]

Integratori a base di fosfatidilserina

Fosfatidilserina

La fosfatidilserina o PS, è un fosfolipide che si trova in concentrazioni particolarmente alte all’interno delle membrane delle cellule nervose: aiuta queste membrane ad agire come “guardiani” del cervello, regolando l’entrata dei nutrienti e l’uscita degli scarti.

Gli integratori a base di fosfatidilserina sono molto apprezzati in quanto,

  • la PS ha l’effetto di ridurre gli effetti negativi causati dallo stress, normalizzando i livelli dell’ormone cortisolo. [23]
  • migliora la memoria e l’apprendimento,
  • può aiutare inoltre a risolvere l’ADHD (sindrome da deficit di attenzione),
  • protegge dal declino mentale dovuto all’invecchiamento,
  • si è dimostrata promettente nel trattamento dell’Alzheimer e di altre forme di demenza, [24]
  • può anche migliorare l’umore, ed essere d’aiuto contro la depressione, specialmente tra gli anziani. [25]

Integratori a base di rhodiola rosea

Radice essicata di Rhodiola rosea (rodiola), di Badagnani [GFDL o CC BY 3.0, via Wikimedia Commons
Radice essicata di Rhodiola rosea (rodiola)
La rhodiola rosea è una pianta diffusa nelle regioni subartiche e montuose dell’Europa e dell’Asia.

E’ una pianta dotata di proprietà adattogene (ha, cioè, la capacità di aiutare l’organismo ad essere più efficiente contro stress eccessivi, e contro alcune sostanze esterne nocive) che potrebbe essere una valida risposta a molti disturbi della memoria, ma non solo.

La rhodiola rosea, utilizzata tradizionalmente sia in Cina che in Scandinavia, viene utilizzata allo scopo di aumentare l’energia fisica, la resistenza allo stress, la vitalità mentale e per favorire la longevità.

Funziona modulando i livelli di cortisolo ed aumentando quelli di neurotrasmettitori come la serotonina, la norepinefrina e la dopamina. [26]

La Rhodiola è un eccellente rimedio naturale che puoi provare,

  • se pensi che le tue perdite di memoria siano causate dal troppo stress,
  • se queste perdite sono accompagnate da ansia, da depressione, da annebbiamento mentale o dai disordini affettivi stagionali (SAD –Seasonal Affective Disorder) che di solito si verificano ai cambi di stagione, in particolare con l’arrivo dell’autunno, disordini che scatenano l’ansia, che rendono irritabili, depressi, che causano stanchezza e mali di testa.

Per maggiori informazioni sulle proprietà di questa pianta puoi leggere anche il nostro articolo dedicato a questa pianta: rhodiola rosea

Integratori a base di ginkgo

ginkgo
Il ginkgo biloba

Il ginkgo biloba è una pianta originaria della Cina.

Gli estratti di ginkgo biloba sono uno dei principali rimedi erboristici a livello mondiale, e costituiscono il più comune ingrediente degli integratori per la memoria.

In tutto il mondo, ogni anno vengono spesi centinaia di milioni all’anno in integratori a base di ginkgo. Tuttavia la sua utilità per il miglioramento della memoria non è stata ancora scientificamente provata.

Molti studi hanno dimostrato ripetutamente che negli adulti sani il ginkgo per migliorare la memoria, fa molto poco. [27Tuttavia, si è dimostrato efficace nel migliorare la memoria e la qualità della vita dei pazienti affetti da demenza e da Alzheimer. [28]

Il ginkgo è utile per l’ansia e la depressione.

Si rivela utile in aggiunta ai medicinali, contro la ADHD (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder) e la schizofrenia. [29]

Integratori a base di resveratrolo

Il resveratrolo è un composto che si trova nel vino rosso. Lo si trova anche negli integratori per la memoria, ed in quelli per la protezione dal declino mentale per l’avanzare dell’età.

Tuttavia, quel resveratrolo che si trova -isolato- negli integratori, non è molto stabile e non viene ben utilizzato dal nostro corpo [30] : l’entusiasmo sugli effetti benefici del resveratrolo è legato a ricerche condotte su degli animali.

Lo studio più significativo condotto su degli uomini è lo studio “Chianti”: dopo aver  esaminato dei soggetti che avevano vissuto nella zona italiana del Chianti per almeno nove anni, i ricercatori non hanno trovato delle correlazioni tra i loro livelli di resveratrolo e benefici per la salute fisica o mentale.

Quindi meglio tenersi lontani dagli integratori di resveratrolo, e piuttosto orientarsi verso qualche altro principio attivo.

Integratori a base di EGCG

Il tè verde è sempre stato venerato in Asia per la sua capacità di favorire la longevità, la lucidità mentale e l’energia fisica.

Una delle sostanze più importanti che questo tipo di tè contiene, è il gallato di epigallocatechina (EGCG) che ci protegge, (in particolare) dall’Alzheimer e dal Parkinson: questo perché favorisce la produzione di nuove cellule nervose nelle parti di cervello affette da queste sindromi, e riduce le placche cerebrali correlate all’Alzheimer. [31, 32]

Contrasta inoltre la depressione, aumenta i livelli del neurotrasmettitore calmante GABA, ed altera gli schemi delle onde cerebrali.

Puoi anche ben assumere degli integratori di EGCG, ma questa è una sostanza che è notoriamente instabile ed è poco assorbibile dal nostro organismo.

Assumendola invece per mezzo del del tè verde, potrai beneficiare della sua sinergia con gli altri nutrienti presenti nel tè, come la caffeina e l’aminoacido rilassante l-teanina. [33]

  1. http://umm.edu/health/medical-reference-guide/complementary-and-alternative-medicine-guide/herb/asian-ginseng
  2. http://www.ginsengboard.com/whywi.cfm
  3. http://examine.com/supplements/l-carnitine/
  4. http://web.williams.edu/imput/synapse/pages/IA1.htm
  5. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21701126
  6. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23382250
  7. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/14595704
  8. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23975094
  9. http://examine.com/supplements/bacopa-monnieri/
  10. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3153866/
  11. http://www.researchgate.net/publication/11777583_Incidence_of_Alzheimer%27s_disease_in_a_rural_community_in_India_the_Indo-US_study/links/0912f5061b2c90c39a000000
  12. http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0006899306027144
  13. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3633300/
  14. http://www.drweil.com/drw/u/QAA400978/Huperzine-A-Natural-Memory-Remedy.html
  15. http://(http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16364207
  16. http://umm.edu/health/medical/altmed/condition/alzheimers-disease#ixzz3UfePHwEt
  17. http://nutritionreview.org/2014/06/controlling-stress-and-anxiety-naturally/
  18. https://drsircus.com/magnesium/magnesium-oil-natural-treatment-mood-disorders/
  19. http://www.drperlmutter.com/magnesium-threonate-powers-brain/
  20. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20434961
  21. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22371413
  22. http://examine.com/supplements/Fish+Oil/
  23. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22017963
  24. http://www.lef.org/Magazine/2011/1/Feed-Your-Brain/Page-01
  25. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1693032
  26. https://www.massimospattini.com/it/cortisolo-e-stress-e-se-invece-il-cortisolo-fosse-troppo-basso/
  27. http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/hup.2259/abstract
  28. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22086747
  29. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19815048
  30. http://lpi.oregonstate.edu/mic/dietary-factors/phytochemicals/resveratrol
  31. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19040558
  32. http://healthyeating.sfgate.com/egcg-green-tea-8453.html
  33. http://www.nature.com/ijo/journal/v24/n2/full/0801101a.html
Questo articolo, scritto per Segreti del benessere da , è stato pubblicato su questo sito il ed aggiornato il Ott 26, 2018.
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