I cerotti antidolorifici migliori

I cerotti antidolorifici vengono impiegati per trattare alcuni tipi di disturbi, infiammatori sopratutto, dell'apparato muscoloscheletrico.

Cerotti antidolorifici

I dolori muscolari e osteoarticolari

I dolori muscolari e osteoarticolari (quelli cioè che riguardano le ossa e le articolazioni), in particolare i dolori alla schiena, possono essere dovuti a cause di natura diversa, anche se nella maggior parte dei casi sono dovuti a movimenti non correttamente eseguiti, a posture errate, a sforzi, a piccoli traumi, e così via.

In tutte queste circostanze, di per se non gravi, i cerotti antidolorifici sono considerati un rimedio efficace per contrastare questi sintomi fastidiosi, e ne viene spesso consigliato l’uso. Sopratutto,

  • perché non richiedono l’assunzione di farmaci per via orale o intramuscolare,
  • perché sono a lento rilascio ed hanno un effetto prolungato,
  • perché generano un’azione antinfiammatoria e analgesica direttamente sulla parte interessata.
Ultimo aggiornamento il 18 Dicembre 2018 15:06

Le cause più frequenti del mal di schiena

Non è raro che un mal di schiena comune  – dalla semplice lombalgia alle forme più estese che interessano il nervo sciatico, le gambe o il tratto della cervicale – anche non causato da problemi particolarmente gravi (come da lesioni, da discopatie e da ernie) possa anche manifestarsi in modo molto invasivo, a volte addirittura invalidante.

Le cause che provocano queste manifestazioni dolorose sono diverse, e possono essere dovute a ragioni diverse, come ad esempio:

  • a dei movimenti bruschi,
  • a dei traumi,
  • ad una scoliosi,
  • all’artrosi e ad altre manifestazioni congenite o degenerative,
  • ad una postura scorretta,
  • al sovrappeso,
  • persino a problemi estranei alla struttura ossea e muscolare, ad esempio patologie gastrointestinali o cardiocircolatorie,
  • oppure situazioni di ansia e di stress.

Nella maggior parte dei casi, questi mali di schiena si risolvono in pochi giorni, e non comportano particolari conseguenze.

Solitamente infatti è sufficiente un qualche trattamento minimo, che potrebbe essere costituito, ad esempio da,

  • un antinfiammatorio o un antidolorifico da banco,
  • un prodotto da applicare localmente come gel o crema,
  • oppure da cerotti antidolorifici,

Questi ultimi sono molto diffusi perché sono pratici ed efficaci.

Quanto a questi rimedi, per individuare quali possono essere i migliori per risolvere uno specifico mal di schiena, è necessario conoscere le loro diverse tipologie e gli effetti che questi comportano.

I più diffusi cerotti antidolorifici

Come si è detto, oggi i cerotti antidolorifici costituiscono uno dei rimedi più utilizzati per il mal di schiena comune, e talvolta anche per altri dolori di natura muscolare o articolare.

Nella maggior parte dei casi, questi tipi di prodotti non necessitano di prescrizione medica, e possono essere acquistati tranquillamente presso le farmacie, le parafarmacie, ma anche all’interno di supermercati e di centri commerciali.

I cerotti antidolorifici si possono distinguere sostanzialmente in due macro categorie. In,

  • cerotti antinfiammatori e analgesici, che contengono un principio attivo a lento rilascio che agisce nelle zone trattate,
  • cerotti autoriscaldanti, che sono indicati soprattutto per i dolori muscolari, le contratture e i crampi.

In commercio questi prodotti si possono trovare sotto molte varianti, tanto da rendere piuttosto difficoltosa la scelta.

Per avere la certezza di acquistare un cerotto antidolorifico che sia “affidabile”, cioè di comprovata affidabilità ed efficacia, é bene di orientarsi verso quelli di marchi noti da tempo e largamente diffusi sul mercato.

Cerotti medicati, con formule a base di FANS

I cerotti medicati sono quei cerotti che rilasciano determinate quantità di farmaco per un periodo prolungato di tempo.

I cerotti antidolorifici migliori e quelli maggiormente oggi utilizzati, sono quelli a base di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).

Tra questi, quelli normalmente impiegati per questi tipi di prodotti, sono il diclofenac sodico, l’idrossietilpirrolidina ed il flurbiprofene.

Si tratta di principii attivi specifici per il trattamento di infiammazioni muscolari e articolari, dolori reumatici, problemi a tendini e legamenti e sensazioni dolorose causate da traumi.

Ad ogni modo, prima di utilizzare i cerotti antidolorifici occorre sempre fare una certa attenzione, in quanto non costituiscono sempre ed in ogni caso la soluzione ideale.

Questo tipo di prodotti è innanzitutto controindicato per l’uso pediatrico e per i ragazzi al di sotto dei sedici anni.

Inoltre, è sempre necessario rivolgersi al medico curante anche per quanto riguarda i giovani che abbiano superato questa età, e comunque è bene non superare mai i cinque / sei giorni di terapia.

Poi, i cerotti antidolorifici e antinfiammatori in genere non devono mai essere applicati sulla pelle irritata, sulle escoriazioni e sulle lesioni, e comunque mai per periodi troppo prolungati.

In ogni caso se non si dovessero ottenere dei risultati significativi nell’arco di una decina di giorni è necessario consultare il proprio medico di fiducia.

Poiché l’azione del farmaco rilasciato dal cerotto ha una durata di dodici ore, nell’arco delle 24 ore non servono più di due cerotti.

Anche se le 12 ore non fossero ancora trascorse, una volta tolto, il cerotto non è riutilizzabile.

Di solito, il fatto che rilascino gradualmente i principi attivi, non comporta effetti collaterali rilevanti.

Tuttavia, nel caso  dovessero sopravvenire sintomi particolari, sia a livello locale che generale, si raccomanda di informare immediatamente il medico.

Alcuni dei prodotti più interessanti come il Dicloreum, uno dei più noti e maggiormente utilizzati cerotti analgesici, si avvalgono dell’azione combinata dell’idrossietilpirroidina e del diclofenac i quali, in virtù del meccanismo del loro graduale rilascio, svolgono per dodici ore un’efficace azione antidolorifica e antinfiammatoria.

Cerotti termoriscaldanti per il mal di schiena e per altri dolori

Il principio che sta alla base dei cerotti antidolorifici autoriscaldanti è invece quello della termoterapia.

La temperatura che viene raggiunta utilizzando questi cerotti termoriscaldanti è di circa 40 gradi, e viene raggiunta in circa mezz’ora, mentre la loro un’azione dura per sette / otto ore.

Si tratta di prodotti molto utili soprattutto nei casi di tensioni muscolari e di contratture, poiché una volta applicato, il cerotto termoriscaldante si riscalda provocando un naturale rilassamento della muscolatura contratta.

Occorre però considerare che il calore non sempre é adatto a risolvere i dolori muscolari, soprattutto se dovuti ad infiammazioni: perciò, prima di utilizzare i cerotti autoriscaldanti é bene chiedere il parere del proprio medico.

Per quanto riguarda questo tipo di cerotti, il marchio ThermaCare è quello più famoso.

Anche se non rilasciano farmaci, ma utilizzano semplicemente l’effetto termico, i suoi cerotti termoriscaldanti possono essere annoverati tra i migliori cerotti antidolorifici attualmente in commercio.

I cerotti della ThermaCare sono disponibili in diversi formati, in modo da poterli ben adattare alla zona interessata dalla sensazione dolorosa.

Possono essere indossati sotto gli abiti, e spesso permettono di risolvere i piccoli problemi dolorosi  ed il mal di schiena senza far ricorso ai dei farmaci.

Ultimo aggiornamento il 18 Dicembre 2018 15:06

Si tratta di un prodotto privo di sostanze chimiche e di farmaci, perciò é privo sostanzialmente di effetti collaterali.

Va usato per un periodo massimo di cinque / sei giorni circa. Non va comunque oltrepassata l’applicazione di un solo cerotto autoriscaldante al giorno.

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