La caffeina

La caffeina o teina, è una sostanza naturale che si trova sopratutto nelle piante di caffè, cacao, tè, cola, guaranà. La caffeina è una sostanza usata quotidianamente dalle persone per combattere il sonno, per alleviare la fatica e per migliorare la concentrazione. Di fatto, la caffeina è la droga più usata al mondo.

caffeina

Da quando il consumo della caffeina è diventato molto diffuso in tutto il mondo, su questa sostanza si sentono molte mezze-verità, molte dicerie, leggende metropolitane ed esagerazioni mediatiche. In questo articolo, cercheremo di fare il punto, di fare un po’ di chiarezza.

In linea generale si può sicuramente affermare che il consumo di basse o moderate dosi di caffeina sia sicuro e porti comprovati dei benefici alla salute e che, invece, una sua assunzione eccessiva, a lungo termine potrebbe costituire un potenziale fattore di rischio per alcune condizioni di salute. [1]. Ma andiamo con ordine.

Che cos’è la caffeina

caffeina

La formula chimica della caffeina – che comunque al normale consumatore di caffè e interessa poco –  é C8 H10 N4 O2. La caffeina può essere ricavata da fonti naturali, ma può anche può essere sintetizzata partendo dall’acido urico. [3]

La caffeina è infatti naturalmente presente nelle foglie, nei semi, nei germogli e nelle cortecce di più di 60 specie vegetali. Tra queste sopratutto,

  • nei chicchi di caffè – semi,
  • nelle foglie di tè – foglie, germogli,
  • nella noce di cola – semi,
  • nelle fave di cacao – semi,
  • nel guainà – semi,
  • nella yarba mate – foglie,
  • nella yoco (Paullinia yoco) – corteccia.

La caffeina sulle piante agisce come un pesticida naturale in quanto paralizza e uccide gli insetti che tentano di cibarsene.

Oggi la caffeina non la si trova solamente nel tè, nel caffè e nella cioccolata che beviamo di solito; ma viene viene regolarmente aggiunta alle gelatine, ai fagioli, nel waffle (una dolce a cialda),  nell’acqua, in sciroppi e bevande energizzanti. Viene persino addizionata ai marshmallows (cilindrati di zucchero), ai semi di girasole, e ad altre merendine per dar loro un’effetto stimolante. [1]

Esiste una dipendenza da caffeina?

I ricercatori hanno dibattuto per anni su questo tema. Di fatto, ad alcune persone la caffeina può dare assuefazione, quindi dà dipendenza e può portare ad una vera e propria sindrome.

Tuttavia, il professor George Koob, PhD, della Commissione per la neurobiologia dei disturbi da assuefazione all’istituto Scripps Institute, di San Diego, non è d’accordo: secondo lui, «è possibile essere dipendenti, ma la maggior parte delle persone non lo è» [2].

Gli effetti benefici della caffeina

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Ecco alcuni dei possibili effetti benefici della caffeina che sono stati accertati.

migliora il consolidamento della memoria

Uno studio della John Hopkins University ha dimostrato come l’assunzione di una pastiglia di 200 mg di caffeina, aiuti a migliorare il consolidamento della memoria [4].

detossifica e protegge il fegato

Quando viene utilizzata in un clistere, la caffeina detossifica il fegato e ripulisce il colon [5].

La caffeina può ridurre la steatosi epatica (eccessivo accumulo di grasso nelle cellule epatiche) di quelle persone che hanno un fegato grasso non dovuto all’assunzione di alcol, e può anche ridurre il rischio di fibrosi nei soggetti che hanno l’epatite C.  Per avere dei potenziali effetti benefici bastano 100 mg [19, 20].  La caffeina riduce inoltre il rischio di calcolosi renale: in occasione di un grosso studio scientifico, condotto su 217.883 perone, era stato rilevato che di qualsiasi origine fossero stati, quelli che consumavano della caffeina presentavano minore calcoli renali, rispetto a quelli che non ne consumavano. I ricercatori credono che ciò sia dovuto al fatto che la caffeina diluisce le urine [21].

può prevenire l’aumento di peso

Alcuni ricercatori tedeschi hanno constatato che, quei partecipanti ad un ricerca sulle perdite di peso che avevano bevuto  2-4 tazze di caffè caffeinato al giorno, avevano avuto maggior successo nel mantenere la perdita di peso, rispetto a coloro che non avevano consumato della caffeina [22].

riduce le infiammazioni croniche

Alcuni ricercatori all’Università di Stanford, in California, hanno scoperto che la caffeina blocca un gene responsabile di quelle lievi infiammazioni croniche che si sviluppano mano a mano che avanza l’età. Queste infiammazioni finiscono per portare ad una pressione alta, all’indurimento delle arterie, ed a dei problemi cardiaci. Sembra che la caffeina aiuti a ridurre queste infiammazioni dovute all’età in quelli che la consumano regolarmente [23].

mantiene vigili

La caffeina aiuta a mantenersi svegli quando si è alla guida e durante i periodi di privazione di sonno [6]. Inoltre migliora il tempo di reazione e il ragionamento logico in quei frangenti nei quali, per qualche ragione, non si può dormire [44]. Un recente studio del dipartimento della difesa australiano, a cui – ad alcuni soldati che non avevano potuto dormire per 50 ore – erano state date delle gomme da masticare contenenti caffeina, ha dimostrato che il consumo di caffeina migliora le prestazioni di guida e riduce gli errori del conducente [24].

stimola la crescita dei capelli

La caffeina potrebbe aiutare le donne e gli uomini che stanno diventando calvi a recuperare una parte di loro capelli. Una ricerca pubblicata sull’International Journal of Dermatology,  ha concluso che la caffeina è uno stimolante della crescita dei capelli. Tuttavia, prima che ti prepari un’altra tazza di caffè sappi però che, sfortunatamente, qualche caffè in più non é sufficiente allo scopo. Gli scienziati stimano infatti che sarebbero necessarie circa 60 tazze al giorno per assumere una dose tale da raggiungere i follicoli nello scalpo [7,9].

allevia i dolori muscolari

La caffeina allevia i dolori muscolari dovuti all’esercizio fisico, fino al 48%. Di fatto, la caffeina è uno dei principali ingredienti di alcuni analgesici, come Excedrin e Anecin. Il consumo occasionale di caffeina può portare sollievo, ma assumere della caffeina tutti i giorni per poi fermarsi, potrebbe in realtà causare dei mali di testa ed anche dei dolori muscolari [8].

allevia il dolore dopo una notte insonne

Nei topi di laboratorio privati di sonno è stato dimostrato che la caffeina allevia il dolore meglio degli analgesici. Uno studio ha dimostrato che la caffeina e il modafinil, due agenti energizzanti non dotati di azione analgesica, sono stati in grado di normalizzare la sensibilità al dolore negli animali privati di sonno, senza a loro volta pregiudicare il sonno. [10].

La caffeina potrebbe proteggere dal morbo di Parkinson. Alcuni ricercatori hanno dimostrato che coloro che consumano del caffè, presentano un rischio minore di sviluppare il morbo di Parkinson: alcuni ritengono persino che possa ridurre i rischi  di coloro che sono geneticamente predisposti [11].

aiuta a prevenire l’Alzheimer

Un team di scienziati ha studiato dei pazienti affetti da Alzheimer, ed ha scoperto che quel gruppo di pazienti che assumeva più caffè, aveva maggiori ricordi [12].

Un’altra ricerca -pubblicata sul Journal of Neuroinflammation- ha rilevato che la caffeina aiuta a prevenire questa malattia: praticamente hanno scoperto che la caffeina protegge la barriera emato-encefalica, che aiuta a prevenire il danno cerebrale responsabile dell’Alzheimer [13].

migliora le prestazioni atletiche

Secondo il Journal of Applied Physiology, gli atleti che dopo un pesante esercizio fisico consumano della caffeina e dei carboidrati, hanno il 66% di glicogeno in più nei loro muscoli, rispetto agli atleti che hanno ingerito solamente carboidrati dopo l’allenamento [14].

protegge dagli spasmi delle palpebre

Le persone che bevono del caffè, hanno minori  probabilità di sviluppare lo spasmo involontario delle palpebre chiamato blefarospasmo primario, che fa sbattere le palpebre in maniera incontrollata e che può lasciarci «ciechi» [15].

potrebbe prevenire la cataratta

La cataratta è la prima causa di quasi la metà dei casi mondiali di cecità e può essere rimossa chirurgicamente. Ma, stando ad un nuovo studio scientifico, la caffeina potrebbe presto rendere la chirurgia superflua: di recente ha infatti mostrato che un collirio di caffeina, è in grado di prevenire la formazione della cataratta negli occhi dei ratti. Lo studio è stato condotto da Shambhu D. Varma, Svitlana Kovtun, Kavita Hegde del Department of Ophthalmology and Visual Sciences, University Of Maryland School of Medicine.

può prevenire il melanoma

Il caffè contiene numerosi composti bioattivi, e potrebbe venire associato in maniera inversamente proporzionale al melanoma. Secondo uno studio scientifico, coloro che bevono del caffè caffeinato hanno un rischio minore di sviluppare un melanoma [17].

diminuisce il rischio di suicidio

I risultati di studi di tre grandi gruppi, supportano l’associazione tra il consumo di caffeina ed un diminuito rischio di suicidio [18].

potrebbe prevenire il fischiare delle orecchie (tinnito) nelle donne

Uno studio -recentemente pubblicato sull’American Journal of Medicine- ha seguito un gruppo di 65.085 infermiere sin dal 1991. Le donne che consumavano più caffeina avevano riferito una minore incidenza di tinnito (suono che si genera all’interno nell’orecchio e che é uno dei più frequenti disturbi dell’udito) [25].

giova agli asmatici

Uno studio -pubblicato nella U.S. National Library of Medicine- è arrivato alla conclusione che la caffeina apre le vie respiratorie e aiuta gli asmatici a respirare, similmente alla teofillina, una cugina stretta della caffeina [26].

I possibili effetti negativi della caffeina

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Ci possono anche essere degli effetti negativi sulla salute dovuti al consumo di una quantità eccessiva di caffeina. Vediamoli insieme.

più di 4 caffè al giorno, sono stati collegati ad una morte prematura

Uno studio associato alla Mayo Clinic (un’organizzazione no-profit per la pratica e la ricerca medica) ha scoperto che gli uomini che bevono più di 4 caffè al giorno hanno un rischio di mortalità maggiore del 21%, : in questo caso tuttavia, coloro che consumavano della caffeina in maniera eccessiva fumavano anche e facevano poco esercizio fisico.

la caffeina può far aumentare la pressione

La caffeina può far aumentare la pressione sanguigna, specialmente in coloro che già soffrono di ipertensione e in coloro che non la consumano normalmente [27].

la caffeina aumenta il rischio di attacchi cardiaci nei soggetti giovani adulti

Uno studio, condotto dal Dott. Lucio Mos, ha dimostrato che i giovani adulti con una lieve ipertensione diagnosticata, hanno un rischio 4 volte maggiore di avere un attacco di cuore, se consumano una quantità di caffeina equivalente a 4 tazze di caffè. Un consumo più moderato porta ad un rischio 3 volte maggiore [28].

nelle donne, aumenta la possibilità di sviluppare delle cisti nel tessuto del seno

Uno studio ha mostrato che, le donne che consumano 31-250 mg di caffeina al giorno, hanno una probabilità 1.5 volte più alta di sviluppare una mastopatia fibrocistica, e che le quelle che assumono più di 500 mg al giorno, hanno una probabilità 2.3 volte più alta di sviluppare una cisti [29, 30].

potrebbe causare incontinenza

Uno studio, condotto dall’Università dell’Alabama, ha rilevato che le donne che consumano molta caffeina hanno il 70% di probabilità in più di sviluppare l’incontinenza [31].

potrebbe causare dell’insonnia

La caffeina, quando assunta prima del riposo notturno può emulare i sintomi dell’insonnia [32].

può causare un’indigestione

Le persone che consumano delle bevande caffeinate spesso accusano dei problemi di stomaco o indigestione. Questo accade prevalentemente quando le bevande a base di caffeina vengono assunte a stomaco vuoto [33].

può causare mal di testa

Mentre delle dosi occasionali di caffeina possono alleviare i sintomi del mal di testa, un’uso smodato di caffeina può causarlo e portare a sviluppare delle emicranie [34].

potrebbe ridurre la fertilità femminile

Uno studio dall’University of Nevada School of Medicine, ha dimostrato che la caffeina riduce le probabilità di una donna di rimanere incinta del 27% [35].

aumenta le possibilità di abortire

In un recente studio,  – condotto sia su degli uomini che su delle donne che le settimane precedenti il concepimento avevano consumato almeno due bevande caffeinate al giorno  –  aveva rilevato l’esistenza  di un rischio lievemente maggiore di aborto [36].

potrebbe non fare bene alle persone col diabete di tipo 2

Uno studio, condotto dall’American Diabetes Association, ha rilevato la caffeina peggiora il metabolismo del glucosio nei pazienti affetti da diabete di tipo 2 [37].

peggiora i sintomi della menopausa

Un recente studio, pubblicato nel Journal of The North American Menopause Society, ha provato che le donne in menopausa che consumano della caffeina, hanno delle vampate di calore più forti [38]. Il consumo di caffeina può aumentare l’ansia, la depressione e rendere necessario l’uso di farmaci contro questi problemi [39, 40].

aumenta la quantità di bevande zuccherate consumate

La caffeina  favorisce l’aumento del consumo di bevande zuccherate, contribuendo all’obesità ed al diabete [41].

interferisce con l’ossificazione

La caffeina può compromettere la salute delle ossa, e può inoltre causare un maggiore rischio di fratture in maniera dose-dipendente associato alla caffeina. Quindi i grandi consumatori di caffè, soprattutto dopo una certa età, dovrebbero prenderne atto e moderare l’uso di caffeina [42, 43].

Riferimenti bibliografici

[1] http://www.medicalnewstoday.com/articles/285194.php

[2] http://www.webmd.com/food-recipes/features/pros-and-cons-caffeine-craze#1

[3] http://www.medicalnewstoday.com/articles/285194.php

[4] http://www.nature.com/neuro/journal/vaop/ncurrent/full/nn.3623.html

[5] https://masonresearch.gmu.edu/2012/01/drinking-coffee-could-help-those-with-liver-disease-study-shows/

[6] http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0022399907002516

[7] http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/j.1365-4632.2007.03119.x/abstract

[8] http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1526590006010236

[9] http://www.dailymail.co.uk/pages/live/articles/health/healthmain.html?in_article_id=430669&in_page_id=1774

[10] https://www.nature.com/articles/nm.4329.epdf

[11] http://www.nature.com/articles/srep15492

[12] http://www.eurekalert.org/pub_releases/2009-07/uosf-crm070109.php

[13] http://news.bbc.co.uk/2/hi/health/7326839.stm

[14] http://www.nrcresearchpress.com/doi/abs/10.1139/h08-130#.WBOTqOErJTY

[15] https://www.sciencedaily.com/releases/2007/06/070620073410.htm

[16] http://www.molvis.org/molvis/v16/a281/

[17] Coffee contains numerous bioactive compounds and may be associated inversely with melanoma.

[18] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23819683

[19] http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/hep.26667/abstract

[20] http://www.healio.com/hepatology/hepatitis-c/news/online/%7B4e64c76e-8934-4fec-b440-3d1c8fbda095%7D/study-shows-caffeine-decreases-risk-of-hepatic-fibrosis-in-male-hcv-patients

[21] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25527035

[22] http://www.nature.com/ejcn/journal/vaop/ncurrent/full/ejcn2015183a.html

[23] http://www.nature.com/nm/journal/vaop/ncurrent/full/nm.4267.html

[24] http://www.dsto.defence.gov.au/news/2015/09/30/defence-study-shows-caffeine-can-reduce-driver-error

[25] http://www.amjmed.com/article/S0002-9343(14)00198-3/abstract

[26] http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmedhealth/PMH0010864/

[27] http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0895706102031552

[28] http://www.eurekalert.org/pub_releases/2015-08/esoc-clw082815.php

[29] https://www.nlm.nih.gov/medlineplus/ency/article/000912.htm

[30] http://jnci.oxfordjournals.org/content/72/5/1015.short

[31] https://www.caffeineinformer.com/caffeine-could-cause-incontinence-in-women

[32] http://europepmc.org/abstract/MED/186223/reload=0;jsessionid=CzWm7s65jDRhoHPFzX4K.10

[33] http://ije.oxfordjournals.org/content/14/2/239.short

[34] http://www.neurology.org/content/63/11/2022.short

[35] https://www.caffeineinformer.com/caffeine-for-birth-control

[36] http://www.nih.gov/news-events/news-releases/couples-pre-pregnancy-caffeine-consumption-linked-miscarriage-risk

[37] http://care.diabetesjournals.org/content/27/8/2047.short#

[38] http://journals.lww.com/menopausejournal/Abstract/publishahead/Caffeine_and_menopausal_symptoms___what_is_the.98337.aspx

[39] http://psycnet.apa.org/journals/abn/93/1/120/

[40] http://europepmc.org/abstract/MED/3284301

[41] http://care.diabetesjournals.org/content/33/11/2477.short

[42] http://czasopisma.viamedica.pl/fhc/article/download/19754/15474

[43] http://www.termedia.pl/Systematic-review-Meta-analysis-Coffee-consumption-and-risk-of-fractures-a-meta-analysis,19,19705,0,1.html

[44] http://medicalresearch.com/author-interviews/caffeine_intake_associated_with_reduced_kidney_stone_risk/8091/

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