Le migliori scarpe da running A3

La scelta delle scarpe per correre è tutt’altro semplice. In questo articolo parleremo in particolare della scarpa per running A/3 che é un tipo di scarpa adatta alla maggior parte delle persone che amano la corsa.

Da qualche anno a questa parte, è aumentato notevolmente il numero dei runners amatoriali uomini e donne, che per mantenersi in forma, o anche solo per passione, si dedicano alla corsa all’aria aperta.

Alcune delle cose che maggiormente attraggono le persone a dedicarsi a questo sport sono il senso di liberà che la corsa regala a chi la pratica, e la non necessità di equipaggiamenti o attrezzature speciali. Per correre basta avere un buon paio di scarpe da ginnastica adatte alla corsa.

Le scarpe sono importanti perché devono adattarsi alle nostre caratteristiche fisiche, posturali e tecniche, oltre che naturalmente al tipo di corsa ed al luogo dove si va a correre.

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Le scarpe per correre

Le scarpe per la corsa

Scegliere le scarpe adatte per la corsa è tutt’altro che semplice. Infatti, se non si utilizza una calzatura che sia adatta al running, o al piede di chi corre, o addirittura anche al suo stile di corsa, si corre il rischio di infortunarisi ai muscoli ed alle articolazioni o, molto più banalmente, di sentirsi “scomodi” durante l’attività e quindi di rinunciare a questo sport.

Come del resto tutte le scarpe, anche le scarpe da running sono sostanzialmente costituite un battistrada, da una tomaia e dall’intersuola. Perciò classificare le varie scarpe da corsa non serve altro che a rendere più facile l’individuazione del tipo di calzatura adatto ad ogni singola persona.

Anche se ci sono delle classificazioni con un minor numero di categorie, é uso classificare le scarpe per correre/da running in sette diverse categorie, identificate con i codici A1, A2, A3, A4, A5, A6, A7.

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Ad ogni modo, le discriminanti tra queste varie categorie sono legate principalmente all’intersuola che è la parte centrale delle scarpe, ed al peso delle stesse scarpe.

In questo articolo parleremo delle scarpe A3 “massimo ammortizzamento”, cioé della classica scarpa da allenamento adatta alla maggior parte degli amatori e dei principianti,  ma anche ad altri soggetti.

Di questo tipo di scarpe scarpe abbiamo anche selezionato quelle che reputiamo quelle migliori per chi si avvicina a questo sport e per chi cerca la massima comodità senza badare troppo alle prestazioni.

La scarpa da running A3

La scarpa da running A3 o del massimo ammortizzamento (cushioning)

La categoria A3 è chiamata anche categoria del massimo ammortizzamento o massimo ammortizzo (cushioning), perché comprende scarpe che hanno delle suole molto ben ammortizzate in quanto assorbono l’energia cinetica sviluppata, riducendo nel contempo però le prestazioni di chi corre (in termini di velocità) .

Esteticamente si può notare che hanno un dislivello tra avampiede e tallone, con il secondo in posizione rialzata per proteggere il tendine d’Achille dai traumi da impatto.

Sono le scarpe che sono le più consigliate alle persone più pesanti ed a chi pratica running in maniera amatoriale, perché sono molto comode, adatte a svariati tipi di corsa e quindi adatte per un vasto pubblico.

Per le ragioni appena dette, sono invece sconsigliate a chi cerca le prestazioni, il tempo ottimale sulle distanze percorse.

È chiaro che tutte queste classificazioni sono fatte solo per la comodità degli acquirenti, e che importanti sono sensazioni personali di ognuno di noi quando indossiamo le scarpe da running.

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Com’è fatta una A3

Com’è fatta una scarpa da running A3

Come tutte le scarpe, anche le scarpe da corsa sono composte da vari elementi. I principali sono

la tomaia, che è la parte esterna della scarpa

  • Le tomaie delle scarpe da corsa sono realizzate secondo due differenti tecnologie: la tessitura oppure la saldatura.
  • La tessitura realizza la tomaia tessendo un unico filo; in questo modo la trama finale risulta più densa proprio nei punti dove serve maggiore resistenza. Le scarpe così realizzate sono più leggere.
  • La saldatura è invece la tecnica realizzativa più diffusa: consiste nel saldare alcuni pezzi esterni alla tomaia stessa, a scapito della leggerezza.

il supporto, che è la parte strutturale della scarpa che la tiene attaccata al piede

  • Di solito si trova nella parte centrale della calzatura e nel tallone.
  • Il supporto dell’arco plantare in particolare, è molto importante perché ogni piede ha una forma diversa.

la pianta della scarpa, la cui forma più larga o più stretta dipende dalle esigenze di ognuno

  • La nostra raccomandazione è di non “cedere” ad un modello esteticamente più gradevole a discapito del comfort.
  • La scarpa deve fasciare il piede senza stringerlo troppo.

il battistrada, che è la parte della scarpa che si trova a contatto col terreno

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  • È anche quella che aiuta a mantenere i grip sulla strada ma che anche si consuma più velocemente.
  • È importante non trascurarla, perché se é troppo liscia potrebbe essere causa di brutte cadute.

l’intersuola, che è la parte centrale delle scarpe

  • E’ la parte che ammortizza l’appoggio del piede e che garantisce i ritorno dell’energia in fase di stacco.

il drop o offset della scarpa

  • E il differenziale di altezza tra la sua punta ed il suo tacco.
Le cose da valutare all’acquisto

Cose da valutare prima dell’acquisto delle scarpe da running A3

Non tutti i modelli di scarpe running A3 sono uguali in quanto ogni produttore realizza una scarpa con caratteristiche diverse.

Ecco perché quando si acquistano calzature di questo tipo, la cosa ideale da fare è quella di provarne vari tipi per capire la sensazione che si prova sul piede: che è necessariamente soggettiva!

In generale, i fattori che occorre prendere in considerazione sono:

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la forma della scarpa

  • Ogni piede ha una forma diversa. C’è chi ha una pianta larga e chi invece ha la pianta stretta.
  • I produttori propongono dei modelli diversi per queste esigenze, per avere un’idea del comfort basta provare la scarpa e camminarci per un po’.

la sua vestibilità

  • La vestibilità di una scarpa è strettamente connessa col tipo di appoggio che ha il piede quando si corre.
  • Se, ad esempio, il piede poggia verso l’interno questa condizione  si definisce “pronazione” mentre, al contrario, l’appoggio esterno dell’avampiede è chiamato “supinazione”.
  • Non si tratta sempre di difetti da correggere, ma di stili di corsa, per i quali occorre trovare la giusta vestibilità. Le scarpe da running A3 sono in realtà adatte ad entrambe le tipologie.

le sue caratteristiche in termini di prestazioni

  • Dipendono molto dal peso della scarpa e dal livello di ammortizzazione.
  • Le A3, ad esempio, sono consigliate durante la fase di allenamento, mentre sono da evitare in gara perché riducono la velocità.
  • Sono anche perfette per chi corre amatorialmente e preferisce percorrere tratti più lunghi senza prestare troppa attenzione al cronometro.

il suo peso

  • Le scarpe da running hanno un peso che va da un minimo di 200 a oltre i 300 grammi l’una;
  • Va da sé che, più veloce deve essere la corsa, più leggera deve essere la scarpa.

Il suo prezzo

  • Spesso rappresenta una discriminante importante.
  • Vogliamo però invitarvi a fare una riflessione: la salute del piede è importante, anche e soprattutto per chi pratica attività sportiva.
  • Ogni produttore fa le sue scelte di marketing ma, di norma, una buona scarpa non dovrebbe costare meno di € 70,00.

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Alcune interessanti scarpe A3

Alcune tre le migliori scarpe da running A3 reperibili nel web

Potrà di certo interessare a molti le seguente breve rassegna di alcune delle scarpe da corsa A3 che che, a nostro giudizio, complessivamente valutare sono tra le migliori  attualmente in commerio.

New Balance Fresh Foam 1080 v7

La Fresh Foam 1080 v7 New Balance, è una scarpa con un comfort eccezionale, che permette a chi le usa di correre leggero e veloce.

La tomaia è realizzata in mesh (un particolare tipo di tessuto) tecnico traspirante, così che il piede è protetto e libero di muoversi.

La sua perfetta vestibilità è garantita da una tomaia senza cuciture che aderisce perfettamente al piede senza appesantirlo.

La New Balance, un brand americano di Boston, vanta un’esperienza centenaria nella realizzazione di scarpe da corsa.

Grazie all’innovazione tecnologica del Fresh Foam, che è una suola in gomma soffiata ultralight, questo modello pesa poco meno di 300 grammi (293,4 per l’esattezza), ed é perfetto sia per i principianti che per i maratoneti.

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Tutto ciò è stato reso possibile grazie alla collaborazione e all’esperienza di atleti professionisti, che hanno suggerito le migliorie da apportare ai vecchi modelli per dar vita alle Fresh Foam 1080 v7.

Ne è risultato è un prodotto eccellente, con un sistema di ammortamento performante ma leggero.

Al suo interno, la soletta in Ortholite® traspirante, antibatterica ed antiodore, e stata realizzata con un materiale in schiuma a celle aperte, che avvolge il piede con un’aderenza maggiore grazie alla sua particolare struttura che le permette di plasmarsi su di esso.

La flessibilità della sua suola è data da delle scanalature che permettono una libertà di movimento molto duttile.

Il drop è di circa 8 mm.

Mizuno Wave Ultima 9

La giapponese Mizuno, uno dei marchi più all’avanguardia nel settore della scarpa da corsa, ha realizzato questo modello, sfruttando l’ammortizzazione del piede e la distribuzione del peso su delle suole leggere, con l’intento di garantire il massimo del comfort agli atleti.

Tutto ciò è stato possibile dall’utilizzo di una tecnologia all’avanguardia, la U4icX, che ha permesso di rivisitare i precedenti modelli della stessa marca, migliorando la loro intersuola.

La scarpa Mizuno Wave Ultima 9 ha una intersuola molto soffice che  ha una capacità di rimbalzo maggiore a livello del tallone e, quindi, con un’ammortizzazione senza eguali.

Il su peso leggero (circa 300 grammi) ed i rinforzi in specifici punti, in modo da garantire una maggiore aderenza della scarpa al piede, completano le caratteristiche di questo prodotto, realizzato con tessuto tecnico mesh.

La tecnologia Wave garantisce il supporto e la flessibilità la dove servono, e consente di mantenere un’andatura fluida e dinamica.

I suoi materiali traspirabili assicurano il comfort e la freschezza per tutta la durata della corsa.

La struttura semplice e lineare, consente a chiunque, sia ai principianti che ai professionisti, di poter sfruttare le potenzialità della Wave Ultima 9.

La Mizuno pensa anche alla salute dei runners: la sua tecnologia Smooth Ride aiuta a ridurre i microtraumi in fase di appoggio, per poter prendere il massimo dalla fase di spinta e renderla più efficace.

Saucony Triumph ISO 3

Il Triumph ISO della Saucony è uno dei modelli più apprezzati da chi ama la corsa, perché é ottimamente ammortizzato ed ha un’ottima reattività, caratteristiche queste che le hanno valso il premio Scarpa dell’anno ai Running Industry Awards del 2016.

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Questo modello, che qui presentiamo nella versione da donna, è caratterizzato da un’intersuola con tecnologia EVERUN LANDING ZONE, la quale raddoppia di volume sul tallone aumentando la superficie d’appoggio del piede.

La suola TRI-FLEX è dotata di intagli profondi, con canali di flessione sul tallone: insieme all’EVERUN migliora l’impatto del piede sul suolo.

La tomaia è costituita da una gabbia mobile ma contenitiva, la ISOFIT, data dall’unione con una fodera interna che crea un fit più dinamico: in questo modo la si adatta alla forma del piede e ne asseconda i movimenti.

All’esterno, è impreziosita da delle applicazioni che la rendono elegante ed adatta ad ogni stile.

Unendo il sistema di ammortizzamento EVERUN con suola TRI-FLEX, e i suoi intagli particolari, questa scarpa della Saucony riesce a garantire una sensazione soffice e di grande comfort, per praticare l’attività di running nel massimo della libetà.

Il sistema EVERUN a sua volta favorisce un ritorno di energia dell’83%.

Il  suo peso è di circa 298 grammi, l’appoggio è neutro, con un drop di 8 mm.

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Questo articolo di Letizia R. è stato pubblicato in data 4 marzo 2018 e aggiornato in data 8 marzo 2018.

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