Mal di schiena: cause e prevenzione

Mal di schiena

Dolori al collo e dolori alla schiena sono molto comuni in questi tempi, e non sempre interessano solo i più gli adulti e gli anziani, ma anche i più giovani.

Dietro al «mal-comune» di soffrire di mal di schiena, ci possono essere varie cause e questa molteplicità rende il problema più complesso da risolvere.

Le cause primarie dei dolori discali sono dovuta a microtraumi ed a fenomeni degenerativi nei dischi intervertebrali dovuti all’usura ed all’invecchiamento.

Anche se a volte è possibile prevenire o o contrastare questi dolori con alcuni semplici accorgimenti, spesso i medici spesso si limitano a prescrivere dei farmaci per far scomparire questi mali, mentre noi stiamo perdendo l’abitudine dei nostri avi di «ascoltare il nostro corpo» per arrivare intuitivamente  a capire l’origine dei mali

Senza la pretesa di elencare tutte le possibili cause dei mali di schiena o di aiutati a risalire alle origini dei tuoi mali, di seguito  elenco alcune delle principali cause del mal di schiena e del dolore cervicale. Ognuna di queste possibili cause è accompagnata da un commento o da qualche suggerimento.

Mal di schiena – allineamento della colonna vertebrale

cifosi e lordosiLa colonna vertebrale sostiene il corpo e gli consente di muoversi liberamente grazie a tre curve fisiologiche, che danno alla colonna stessa un profilo ad «S». Quando sono correttamente allineate, queste curvature consentono al corpo di restare in equilibrio e consentono di scaricare il suo peso su tutta la colonna in modo uniforme, minimizzando la possibilità di avere dei danni alla schiena.

Una muscolatura forte ed elastica crea le condizioni ideali affinché queste curve mantengano un corretto posizionamento. [1]

Ed è questa la ragione che fa si che una regolare esecuzione di esercizi posturali aiuti a mantenere o, eventualmente, a recuperare un corretto allineamento della colonna vertebrale.

Mal di schiena -posizioni scorrette

mal di schiena

Il nostro stile di vita porta spesso con se parecchie insidie per la nostra schiena. Tra queste c’é anche quella di tenere  spesso e per lunghi periodi, sopratutto stando fermi in piedi oppure seduti,  delle posture scorrette. Provocando alla colonna vertebrale sovraccarichi di lavorio anomali, non adatti alla sua conformazione, queste abitudini scorrette sono sovente l’anticamera di  dolorosi disturbi alla colonna vertebrale stessa. Infatti provocano una maggiore usura dei dischi intervertebrali, che così via via perdono la loro capacità di ammortizzare. I dischi lombari sono quelli che solitamente vengono più sollecitati dal maggior peso «anomalo» sopportato, e dunque sono quelli che più soffrono. Molto spesso per risolvere il problema basta correggere queste «cattive» abitudini posturali. [2]

Vediamo quali sono le condizioni/situazioni che più comunemente possono incidere sulle posture delle persone.

Mal di schiena –  materasso non adatto

Postura scorretta vs. postura corretta. La prima può essere causata da una rete (foto) o da un materasso cedevole. Fonte: GrzItalia

Ogni persona passa circa un terzo della sua vita dormendo disteso su un materasso.  E’ quindi molto importante dormire un materasso  che  permetta anche alla colonna vertebrale di poter rimanere in linea con materasso stesso.  Quindi, il «giusto» materasso non dev’essere troppo rigido da tenere  chi vi sta sopra troppo sollevato; ma neppure morbido al punto da farlo sprofondare. La stessa cosa vale per quanto attiene alle reti (o ad altro tipo di supporto) su cui è appoggiato il materasso.  [3]

Mal di schiena – cuscino non adatto

cuscini memory foam

Il cuscino, col materasso e la rete fa parte integrante del cosiddetto sistema letto. Ogni persona passa circa un terzo della sua vita sul letto, con  la testa appoggiata su di un cuscino.  Tuttavia, pur essendo uno strumento essenziale per un «sano» riposo si tratta di uno degli oggetti che meno sono sconsiderati che abbiamo in casa anche se dormire su di un cuscino troppo basso o troppo alto può causare problemi dolore alla schiena o al corpo.

cuscini memory foam 2Come si può rilevare dalle figure a fianco, non deve costringere la testa a stare flessa in avanti o di lato (questo accade quando il cuscino è troppo alto), ma non deve costringerla neppure all’indietro, il che accade quando è più basso del dovuto. [3]

Mal di schiena – tensioni muscolari, da ansia e stress in particolare

Come tutti i disturbi dovuti alle posizioni posturali, il mal di schiena nasce quando vi sono sovraccarico sulla colonna vertebrale.  Si hanno dei sovraccarichi suscettibili di causare dei mali di schiena, quando questi sono in grado di causare delle tensioni, eccessive e protratte nel tempo, dei muscoli intorno alle vertebre. Questo accade perché le troppe e le troppo prolungate tensioni determinano artrosi, riduzioni degli spazi tra le vertebre ed ernie del disco.

Tuttavia, contrariamente a quanto si è portati a pensare, questi sovraccarichi non sono sempre dovuti a cause di natura fisica; a volte potrebbero essere anche di natura psicologica. [5] Una ricerca dell’Università di Goteborg ha rilevato che alcuni mali di schiena hanno origini psicosomatiche. Secondo questa ricerca, molti dolori legati alla colonna vertebrale (dolori cervicali, dorsali, lombari in particolare) oltre che ad altri fattori, potrebbero essere anche legati ad ansia, stress, depressione o di altri disagi psicologici. [4].

Mal di schiena – lavori d’ufficio al computer

Una caratteristica peculiare del lavoro d’ufficio in genere e, in particolare di quello ai terminali, è di costringere per molte ore una persona a rimanere in una  posizione praticamente fissa, per molte ore. Purtroppo questa postura è  strettamente legata alle attività che si svolgono in ufficio. Le conseguenze sono che, per certi aspetti, l’apparato locomotore si trova ad essere impiegato in modo innaturale, passivo.  Le conseguenze fisiologiche sono molteplici. Ciò determina in particolare,

  • una riduzione del consumo di calorie con tendenza a sovrappeso e ad obesità;
  • un ristagno venoso a livello degli arti inferiori;
  • un sovraccarico funzionale della muscolatura coinvolta nell’assetto statico del corpo;
  • una contemporanea perdita di tono degli altri gruppi muscolari;
  • un sovraccarico funzionale della colonna vertebrale.

Sono condizioni che portano:

  • all’aumento di peso;
  • al rilassamento della muscolatura, specie di quella addominale;
  • a possibili insorgenze di varici a livello degli arti inferiori;
  • alla compasa di emorroidi;
  • a dolori muscolari a carico dei muscoli antigravitari (quelli che fanno rimanere in posizione eretta) e dei muscoli posturali sollecitati in eccesso dalla posizione scorretta;
  • a dolori periarticolari da compressione o da trazione, sui tendini, sui legamenti, sulle capsule articolari.
  • a cifosi, lordosi, scoliosi, a sintomatologie da sovraccarico a livello della colonna vertebrale, a cervico-dorsalgie e lombalgie.

Il disagio sarà più marcato Quanto più la posizione di lavoro costringerà le articolazioni a delle posizioni estreme (ad esempio una flessione totale o una iperestensione) tanto più marcati saranno il disagio immediato e le future conseguenze.

Mal di schiena- impropri movimenti

Un  regolare movimento quotidiano della schiena contribuisce a tenerla sana e attiva. Ci sono tuttavia alcuni movimenti impropri – insufficienti od eccessivi – che possono causare parecchi problemi, che se fatti male possono essere dannosi anche per la schiena.  La casistica è molto varia ed è difficile esaminarla compiutamente.

Mal di schiena – vigorosi esercizi senza warm-up

Prevenzione. Occorre premetter che di norma, non esistono degli specifici esercizi di prevenzione dei mali di schiena, ma solo degli esercizi utili a migliorare de condizioni delle della propria schiena.

Riabilitazione.  Uno stretching al termine di ogni esercizio riabilitativo deve costituire una parte integrante dello stesso esercizio perché (particolarmente per quanto attiene alla colonna vertebrale)  è sempre importante riacquisire l’elasticità perduta. E’ poi importante anche cercare di aumentare la propria tonicità muscolare.

Ad ogni modo, precauzioni da adottare, intensità esercizi ecc.., tutto dipende da quanto sia o non sia compromessa la colonna vertebrale.

Riferimenti bibliografici

[1] http://www.ortopedicoabologna.it/?id=35

[2] http://www.lasalutedellaschiena.it/postura-schiena.htm

[3] http://isico.it/approfondimenti/view/mal-di-schiena-e-sonno/dorso-curvo

[4] http://www.quipsicologia.it/mal-di-schiena-psicosomatica/

[5] http://www.laltrariabilitazione.it/mal-di-schiena

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