Materassi a molle

Un buon sonno ristoratore é legato a molti fattori, e un buon materasso è uno dei fattori principali, se non il principale, responsabile di un buon sonno. A sua volta un buon sonno è alla base della nostra salute e benessere.

Materassi a molle.

A differenza di tanti altri «esperti» e non, io sono fermamente convinto che trovare una definizione univoca di «buon materasso» sia, almeno al giorno d’oggi, un’utopia. Certo, ci sono materassi migliori per la qualità dei materiali usati, materassi migliori per il modo in cui sono realizzati, materassi migliori per il loro rapporto qualità prezzo e, infine, materassi migliori di altri a rispondere alle nostre esigenze individuali.

Con questo voglio dire che nonostante la grande enfasi che hanno ricevuto negli ultimi anni i materassi memory foam ed il poco parlare che c’è stato dei materassi a molle, questi ultimi restano comunque una tipologia di materassi molto eterogenea (per quanto riguarda le scelte tecnologiche, i prezzi, ed il confort) e che, comunque, l’unica ad aver superato la prova del tempo: rispetto ai concorrenti (i materassi memory foam, quelli in lattice, quelli in poliuretano, quelli gonfiabili e quelli in acqua) i materassi a molle sono sul mercato da oltre cent’anni.

Il materasso a molle

Il materasso a molle anche oggi trova largo impiego per i suoi costi solitamente più contenuti rispetto ad altre tipologie di materassi. Sul mercato se ne trovano molti di qualità, alcuni anche di qualità elevata; quindi  si può ben dire che anche nel campo dei materassi a molle ci sono materassi e materassi. Sia quelli a molle tradizionali che quelli a molle indipendenti supportano il corpo delle persone avvalendosi di molle in acciaio di uguale diametro.

In commercio di materassi a molle che siano “contemporanei e  tecnologici” ce ne sono di tanti tipi e per chi intende acquistarne uno, la prima questione che si pone è di decidere su quale sia il sistema di molleggio più idoneo alle sue esigenze.

Comunque, per tutti i tipi di materassi é il numero delle molle che – in linea di massima –  incide in modo rilevante sulla loro qualità: un maggior numero di molle permette solitamente un miglior adattamento del materasso alla forma del nostro corpo, quindi costituisce un miglior supporto ergonomico in quanto asseconda la naturale conformazione della colonna vertebrale.

In questo articolo parleremo di tre tipologie di materassi a molle, di quelle che si avvalgono del sistema a molle tradizionali, di quelle a molle insacchettate, e di quelle col sistema ibrido.

Com’è fatto il materasso a molle

materassi a molle

Per capire come “funziona” un materasso a molle, ma se soprattutto può essere adatto alle tue esigenze  devi  prima aver chiaro come è realizzato. Senza entra troppo nei dettagli, possiamo dire che un materasso a molle ha è composto da tre parti che, in ordine di importanza, sono:

  • la parte centrale, costituita da delle molle in acciaio che, come vedremo nei paragrafi successivi, possono essere disposte in modo tradizionale o possono essere  insacchettate: in entrambi i casi hanno la funzione di dare supporto al corpo;
  • la parte superiore,fatta da una strato in tessuto imbottito il quale ha generalmente la sola funzione di offrire comfort e, in particolare, di non farci «sentire» le molle quando ci distendiamo sul materasso che è ricoperto da una fodera: in alcuni casi la parte superiore, oltre che da una leggera imbottitura,  può essere fatta con uno strato (spesso alcuni centimetri) di schiuma visco-elastica con memoria di forma, la cosiddetta schiuma di memory forma (in tal caso si parla di «materassi a molle ibridi»);
  • le parti laterali, che hanno l’eventuale cerniera (utile per la pulizia) ed eventuali maniglie per il trasporto: la parte laterale è anche quella più traspirante e  quella che lascia un maggiore spazio all’aria di arieggiare il materasso.

Andiamo ad esaminare in dettaglio le tipologie di materassi a molle, a molle tradizionali, a molle insacchettate, ibridi.

I materassi a molle tradizionali

materassi a molle tradizionali

Il materasso a molle tradizionale è  “nato” un secolo fa.  I due i sistemi che vengono solitamente impiegati nella costruzione di questi materassi, sono  il sistema Bonnell ed il sistema LKF.

Sistema Bonnell. Il sistema di molle maggiormente utilizzato in questi tipi di materasso è quello a molle biconiche Bonnell in cui le molle sono collegate tra loro. Per un grado medio di rigidità del materasso, il numero di molle è indicativamente di circa 800. La struttura del materasso è solida e ben si adatta alle persone robuste in quanto offre un valido sostegno al corpo.

Il sistema LFK. L’altro sistema utilizzato, il  sistema di molleggio LFK, ha delle molle cilindriche con un diametro più piccolo, il che comporta la necessità di un loro numero maggiore, ma che però permette un miglior adattamento al corpo del materasso.

Per entrambi i sistemi, una maggiore densità di molle implica valori di rigidità superiore adatti, grazie al migliore sostegno che sono in grado di assicurare, sopratutto ai soggetti obesi o in sovrappeso. Il materasso a molle tradizionale ha una durata media che arriva ai 10-15 anni.

I materassi a molle insacchettate

Negli ultimi anni sono stati immessi sul mercato dei materassi a molle insacchettate (o indipendenti) per cui si può affermare che il tradizionale materasso a molle oggi è – di fatto- superato dalla sua versione a molle insacchettate (indipendenti).

Le molle costituenti le strutture dei materassi a molle indipendenti insacchettate (ma anche le strutture di quelli ibridi) sono generalmente racchiuse all’interno di un sacco (di solito in materiale anallergico).
Un materasso a molle indipendenti (spesse volte a volte anche a zone differenziate) sorregge bene il corpo adeguandosi ad ogni suo più lieve movimento. Infatti, quando ci si distende sopra uno di questi materassi, solo le molle che ricevono direttamente la pressione si abbassano, senza  che le altre vengano sollecitate. E’ ideale, quindi, per chi desidera un materasso privo di elementi di rigidità, che sia ben sostenuto ed ergonomico, che si adegui bene alla forma ed ai movimenti del corpo, piuttosto che il contrario.

I materassi ibridi

Un’alternativa ai materassi a molle insacchettate è data dai materassi a molle indipendenti ibridi. Questi  materassi  sono  solitamente  realizzati con uno strato a molle ricoperte da uno strato in memory forma o in lattice naturale, il che li rende molto confortevoli. 

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