I migliori materassi in lattice

Considerate le numerose richieste che abbiamo ricevuto, con questo articolo vogliamo presentare alcuni modelli di una tipologia i materassi che nel nostro paese ha una lunga tradizione ma che, con l’arrivo del memory foam, è stata per molti anni sottovalutata. Ci riferiamo a quella dei materassi in lattice.

 

Raccolta del lattice dall'albero della gomma. Foto: Faisal Akram [CC BY-SA 2.0]
Raccolta del lattice dall’albero della gomma.
Se state cercando un materasso nuovo e siete orientati verso uno in lattice, siete  capitato nel posto giusto al momento giusto: qui sotto metteremo a confronto alcuni dei migliori materassi in lattice del momento.

Abbiamo già illustrato in un’altro articolo i pregi ed i punti deboli dei materassi in lattice. Ora invece vogliamo parlare delle caratteristiche di tre specifici modelli di materassi in lattice; ma anche delle misure dei materassi in genere e delle eventuali loro certificazioni di qualità: due argomenti molto importanti, specialmente quando si tratta di acquistare un nuovo materasso in lattice.

Le qualità e le caratteristiche dei materassi in lattice

Le peculiari qualità e caratteristiche dei materassi in lattice possono venire così riassunte. Questo tipologia di materassi,

  • da un buon supporto al corpo di chi ci dorme sopra,
  • ha una buona traspirabilità,
  • dura nel tempo,
  • é «eco-friendly» (se in lattice 100% naturale),
  • é sufficientemente rigido e limita al minimo lo «sprofondamento» del corpo,
  • non trattenendo molto caldo,  é ottimo per l’estate e per i climi caldi.

Ma non solo: recenti studi hanno anche dimostrato,

  • che i materassi in in lattice sono tre volte più «resistenti« all’insediamento degli acari della polvere, rispetto a quelli fatti con altri materiali;
  • che il lattice (naturale o sintetico) non costituisce un habitat favorevole allo sviluppo ed alla riproduzione degli stafilococchi (o di altri batteri), dei funghi, delle muffe ecc.

Sul versante opposto va evidenziato che,

  • questi materassi tendono ad essere un po’ pesanti (la loro pesantezza è il prezzo da pagare per avere un supporto solido, e «compatto»),
  • quelli in lattice naturale (estratto dalla pianta pianta tropicale Hevea brasiliensis) possono causare delle allergie al lattice, appunto; mentre quelli in lattine sintetico non danno luogo a fenomeni di allergia al lattice.

Affinché tu possa scegliere con maggior cognizione di causa il tuo materasso, abbiamo preparato questa beve recensione di tre validi materassi italiani in lattice che possono essere acquistati online.

Tre dei migliori materassi in lattice a confronto

Oggettivamente, sono tre buoni materassi (altrimenti non li avremmo messi a confronto). Non diciamo quale secondo noi è il «miglior materasso», sopratutto perché il confort di qualsiasi materasso non è un’elemento di natura meramente tecnica, e quindi non é oggettivamente valutabile, ma in larga misura é legato a fattori/esigenze legate ai singoli individui. A parte ciò vogliamo precisare che noi né direttamente, né indirettamente, abbiamo avuto dei contatti con nessuno dei produttori dei materassi esaminati: il tutto si basa solo sulle informazioni che sono disponibili in rete.

Ad ogni modo, sia che siate poco sia che siate molto interessati ad acquistare dei materassi in lattice, questo «studio» vuole essere utile a chi intende valutare/confrontare le offerte disponibili online seguendo un’approccio razionale e sistematico.

materasso in lattice «Classic» di MentorMaterassi™

E’ un materasso in lattice sintetico, alto 20 cm, costruttivamente semplice (mono-strato). E’ stato progettato in modo “intelligente” (con 7 zone a portata differenziata) per essere confortevole. Pesa 21 kg: quindi, nella media per un materasso in lattice di durezza “medio/soft”. E’ privo di maniglie laterali per lo spostamento, ma è sfoderabile sui suoi quattro lati. La sua fodera, in aloe vera, è certificata Oeko-Tex® Standard 100 – Classe 1:  non contiene quindi materiali nocivi, né per gli adulti, né per i neonati.

Misure del materasso: 80×190; 90×190; 90×200; 120×190; 120×200; 140X190; 140X200; 160×190; 160X200; 180×200. Garanzia produttore: 10 anni. Lo puoi acquistare su Amazon.it

Materasso in lattice e memory «Marilyn» di Inmaterassi

Si tratta di un materasso multi-strato, sintetico, con un lato «estivo» ed uno «invernale». Ha uno strato interno in «waterfoam T30» (poliuretano) spesso 13 cm ed è ricoperto – da un lato- con uno strato (quello che nella foto è bianco) in lattice con densità 65kg/mq   -e, dall’altro lato- con uno strato in memory foam di uno spessore di 5 cm e di densità 55kg/mq. E’ fornito di quattro maniglie laterali e di cerniere zip che lo rendono sfoderabile sui quattro lati. La sua fodera, in aloe vera, è certificata Oeko-Tex® Standard 100.

Sue dimensioni: 80×190; 80×200; 90×190; 90×200; 120×190; 120×200; 140x 190; 140×200;160×190; 160×200; 170×190; 170×200; 180 x190; 180x200cm.

Materasso in lattice 100% naturale Baldiflex

Il materasso in lattice 100% naturale della ditta Baldiflex è realizzato con un monostrato di lattice, con sette zone di portanza differenziata, con dei fori verticali per la sua traspirazione. La sua fodera è rimovibile sui quattro lati grazie ad un doppia cerniera; è inoltre lavabile in lavatrice, ma non è provvista di maniglie per lo spostamento. La sottofodera è realizzata in cotone Jersey. Le colle utilizzate per fare questo materasso sono atossiche, a base d’acqua. Il materasso è certificato EUROLATEX ECO-Standard.

E’possibile acquistarlo scegliendo tra una vasta gamma, di combinazioni di spessori (14, 16, 18, 20), di larghezze (80, 85, 90, 100, 120, 140, 160, 165, 170 180), di lunghezze (190, 195, 200). Il prodotto è garantito dal produttore per 10 anni.

Le eventuali certificazioni dei materassi

Riteniamo possano esserti utili alcune alcune informazioni di carattere generale, in ordine alle certificazione di qualità che tutti i tipi di materassi possono/o non possono avere.

certificazione Oeko-Tex® Standard 100

L’Oeko-tex® Standard 100, è un sistema di controllo e certificazione indipendente valido per tutto il mondo tessile: dalle materie prime, dai semilavorati in tutte le fasi di lavorazione, ai prodotti finiti.

I controlli previsti da questo standard, considerano sempre l’effettiva destinazione d’uso dell’articolo esaminato. Si fondano sulla considerazione che -più il prodotto rimane a contatto con la pelle (la pelle più sensibile è quella dei bambini) -più restrittivi debbono essere i requisiti che questo deve possedere per non essere nocivo all’uomo. Secondo questo standard per sostanze nocive, (considerata appunto la destinazione d’uso di un prodotto) tanto maggiore è il contatto tra tessuto e pelle, tanto maggiori dovranno essere i requisiti da rispettare per non essere nocivi all’uomo. A questo scopo i prodotti tessili vengono suddivisi in quattro classi:

  • classe I:  prodotti tessili per bebè e per bambini piccoli fino a tre anni (abbigliamento, giocattoli, biancheria per la culla/letto, articoli in spugna, ecc.);
  • classe II: prodotti tessili utilizzabili  direttamente a contatto con la pelle (biancheria intima, biancheria per il letto, t-Shirt, ecc.);
  • classe III: prodotti tessili non  direttamente utilizzabili a contatto con la pelle (giacche, cappotti, ecc.);
  • classe IV: materiali tessili per l’arredamento (tende, tovaglie, tessuti per rivestimenti di pareti e pavimenti, ecc.);

Occorre precisare che tutti i componenti di un prodotto debbono soddisfare, senza eccezioni, i requisiti previsti.

La prima classe è quella con i requisiti più elevati (quindi quella che attesta una maggiore sicurezza del prodotto).

E’ perciò sempre opportuno controllare se il materasso che si sta acquistando sia certificato Oeko-tex® Standard 100.

certificazione euroLatex-ECO Standard

Quello dell’euroLatex-ECO, è uno standard che è stato predisposto dalla Eurolatex, la quale è un’associazione fondata nel 1990 che rappresenta tutti i principali produttori europei di componenti in schiuma di lattice per la biancheria da letto e per l’industria del mobile imbottito

Lo Standard euroLatex-ECO definisce  -su basi rigorose-  i limiti massimi accettabili delle sostanze nocive per salute e per l’ambiente. La certificazione euroLATEX-ECO Standard è stata anche riconosciuta dalla Commissione europea per l’ottenimento del marchio comunitario eco-label per i materassi.

Per avere ulteriori dettagli  (in lingua inglese) su questo Standard cliccate qui.
E’ sempre opportuno controllare se il materasso in lattice che si sta acquistando sia certificato euroLatex-ECO Standard.

Le misure dei vari tipi di materassi

Possano certamente essere utili alcune precisazioni circa le misure di  larghezza, lunghezza, spessore dei vari tipi di materassi.

Non esistono, né a livello nazionale né a livello internazionale, degli «standard» per quanto riguarda i materassi. Perciò, in commercio si trovano materiali con diverse misure e  con diverse varianti. Prima parlare delle loro lunghezze, larghezze e spessori, per maggior chiarezza -per prima cosa – possiamo distinguere i materassi in tre macro categorie:

  • materassi singoli (detti anche materassi ad una piazza);
  • materassi alla francese (detti anche materassi ad una piazza e mezza):
  • materassi matrimoniali (detti anche materassi a due piazze);

La larghezza – Le larghezze dei materassi comunemente adottate in Italia sono,

  • -di 160 cm per il materasso a due piazze,
  • -di 80 cm per il materasso singolo,
  • – di 140 cm per il materasso ad una piazza e mezza.

La lunghezza – Per quanto riguarda la lunghezza, le misure più comuni sono quelle di 190 centimetri e di 200 centimetri.

  • In linea di massima, le persone alte più di 180 cm si trovano meglio su materassi lunghi 200 cm.
  • La maggior parte dei materassi italiani sono disponibili in entrambe due le lunghezze (e, in alcuni casi, anche misure diverse).
  • Alcuni produttori/rivenditori, come l’Ikea, li hanno di una sola lunghezza (nel caso di questo produttore svedese, di 200 cm).

Lo spessore – In genere, lo spessore del materasso varia tra i 16 ed i 25 centimetri. Salvo i seguenti casi:

  • materassi gonfiabili: poiché è l’aria a dover fornire il supporto, i materassi gonfiabili hanno la necessità di avere spessori maggiori (a meno che non si tratti di materassini per spiaggia o campeggio, che sono sottili (a volte spessi anche solo 5 cm) per ovvie esigenze di spazio e peso;
  • materassini sottili (topper materassi): di solito i topper sono spessi tra i 4 e gli 8 centimetri;
  • materassi antidecubito (materassi ad aria):  infatti lo scopo di questi materassi non è tanto quello di dare un supporto, quanto piuttosto quello di evitare (o di limitare) i disturbi dovuti alla permanenza a letto per lunghi periodi;
  • materassi per bambini: essendo più piccoli e più leggeri, i bambini non necessitano di materassi molto spessi.

Lo spessore del materasso -specialmente se si tratta di un materasso in lattice, in poliuretano, in memory foam, dovrebbe essere rapportato principalmente alla corporatura ed al peso delle persone che lo utilizzano.

Le persone  più «pesanti» dovrebbero acquistare materassi di spessore maggiore rispetto a quelli più “leggere”.

Questo in linea generale, perché non è possibile dare indicazioni più precise in assenza di ulteriori elementi (per esempio, densità e durezza del materasso. ed altro).

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