Oli essenziali puri, non alterati

Gli oli essenziali oli sintetici non possono garantire quegli stessi effetti che invece può garantire l'olio essenziale puro, quello non alterato.

olii essenziali

Anche se abitualmente li chiamiamo oli ed anche se ne hanno l’aspetto, gli oli essenziali non sono dei liquidi organici ad alta viscosità lipofilo e idrofobo, non sono cioè degli oli.

Gli oli essenziali

Gli oli essenziali puri

In passato gli oli essenziali erano largamente utilizzati soprattutto per preparare dei cibi, per scopi salutari e nei trattamenti di bellezza.

Anche oggi hanno numerosi impieghi. In particolare gli oli essenziali puri, cioè quelli non alterati, trovano largo impiego soprattutto nel campo dell’aromaterapia, una pratica che molti apprezzano in quanto ne riconoscono l’effettiva efficacia.

Gli oli essenziali puri sono prodotti ricchi delle sostanze volatili contenute all’interno delle cellule delle pianta da cui sono estratti, quelle che danno loro un profumo caratteristico.

In altre parole, quando si parla di oli essenziali ci si riferisce a quelle sostanze che vengono ottenute per estrazione da piante aromatiche che sono in grado di determinarne il profumo.

Si tratta di sostanze naturali con una composizione complessa, estratte con diversi tipi di tecniche a seconda della parte della pianta che deve essere processata. Possiamo quindi avere oli essenziali puri ottenuti per spremitura oppure per corrente di vapore, tanto per fare un paio di esempi.

Gli oli essenziali puri sono cosa ben diversa dagli oli aromatici sintetici i quali invece non possono garantire adeguati effetti curativi.

A cosa servono

A cosa servono

Vediamo ora quali sono i possibili impieghi degli oli essenziali puri.

Premesso che ogni tipo di aroma è in grado di stimolare il nostro organismo, gli oli oli essenziali puti rappresentano sono gli elementi base per l’aromaterapia, un ramo della fitoterapia che usa appunto queste sostanze in combinazione con altri ingredienti, sempre di natura vegetale allo scopo di favorire il benessere psichico della persona, che si riflette poi a livello fisico, e che si basa sulle sensazioni dei profumi.

Il grande potere degli oli essenziali, infatti, sta principalmente nella loro capacità di suscitare delle risposte emotive, che successivamente determinano anche un generale effetto benefico sull’individuo.

Nell’aromaterapia, possono essere utilizzati solamente determinati oli essenziali puri, oppure degli oli miscelati tra di loro, per creare un effetto sinergico sulla base delle proprietà peculiari di ognuno.

Pur non essendo ufficialmente una terapia scientifica, l’aromaterapia vanta comunque molti sostenitori, e non sono pochi coloro che ne riconoscono l’efficacia.

Questi oli non vengono solo utilizzati solo sotto profili olfattivi, ma anche per usi topici per fare dei massaggi, un bagno, degli impacchi.

Come si usano

Come si usano gli oli essenziali puri

Gli oli essenziali si possono diffondere nell’aria tramite appositi diffusori, e quindi possono essere inalati, oppure si possono applicare direttamente sulla pelle, tramite massaggi/impacchi.

Esiste anche la possibilità di assumerli per via orale, sebbene in questo caso occorra rivolgersi ad un esperto, per evitare possibili spiacevoli effetti collaterali.

Gli oli essenziali puri di qualità hanno prezzi più alti di quelli non puri, ovviamente.

Le loro proprietà

Le diverse proprietà benefiche degli oli essenziali

Noti sin dall’antichità per la loro l’influenza sulle specifiche zone del corpo umano, gli oli essenziali agiscono su varie affezioni dell’organismo, e ne potenziano anche le normali funzioni vitali.

Queste le loro principali proprietà.

  • Apparato digestivo. Stimolano la salivazione e la digestione attivando la muscolatura liscia.
  • Cuore e  sistema cardiocircolatorio. Possono stimolare il muscolo cardiaco o, viceversa, possono rallentare le palpitazioni dei soggetti ipertesi agendo su muscolatura e terminazioni nervose.
  • Sistema nervoso. Alcuni oli essenziali stimolano il sistema parasimpatico, mentre altri bloccano il sistema parasimpatico; ci sono poi oli essenziali che possiedono un’azione stimolante del sistema simpatico, mentre altri hanno un’azione inibente dello stesso. Alcuni oli essenziali sono eccitanti, mentre altri hanno effetti calmanti.
  • Sistema endocrino. Gli oli essenziali riescono ad ottenere gli stessi risultati degli ormoni vegetali, già a basse dosi, per regolare l’attività metabolica e agire come stimolatori o inibitori di alcune ghiandole endocrine.
  • Sistema immunitario. Alcuni oli essenziali stimolano l’organismo a respingere le aggressioni batteriche.
  • Apparato polmonare. Compiono un’azione antisettica ed espettorante.
  • Apparato urinario. Gli oli essenziali esercitano un’azione blandamente diuretica e antisettica.

Dopo aver visto le loro proprietà, vediamo di seguito quali sono gli oli essenziali più utilizzati ed il loro effetto sull’organismo

Per prima cosa occorre premettere che, se é pur vero che ogni ogni tipo di aroma è in grado di stimolare il nostro organismo, è altrettanto vero che diversi aromi lo stimolano in modo diverso.

Vediamo cosa servono gli aromi estratti da alcune delle piante che da noi sono comuni.

  • Quello estratto dal limone, aiuta a combattere i dolori dovuti all’emicrania e a regolarizzare la pressione sanguigna. Inoltre favorisce la concentrazione e il buonumore
  • Quello estratto dall’eucalipto, aiuta a combattere le infezioni ed i sintomi influenzali
  • L’olio estratto dalla lavanda, ha proprietà calmanti e rilassanti
  • L’olio estratto dalla menta, ha proprietà antibatteriche ed energizzanti, utili contro l’affaticamento, lo stress e l’insonnia
  • Quello estratto dalla salvia, influisce sul sistema riproduttivo ripristinando l’equilibrio ormonale
  • L’olio estratto dal bergamotto, ha effetti sull’apparato digerente e stimola appetito e digestione
Quali oli tenere in casa

Quali oli essenziali puri è utile avere a casa propria

Se avete deciso di provare con l’aromaterapia, vi consigliamo di acquistare gli oli essenziali puri che riportiamo di seguito da tenere a casapropria, una sorta di “kit  di pronto intervento” per far fronte ad alcune situazioni di malessere fisico.

Oltre a quelli più diffusi di cui abbiamo già detto, ricordiamo anche che,

  • l’olio essenziale di tea tree è utile nei casi di punture di insetti, di acne e foruncoli, micosi, infiammazioni alle gengive ed alla bocca, afte, lievi ustioni, eritema solare, herpes:
  • l’olio essenziale di timo, essendo un’ efficace antibatterico, é da utilizzare in caso di raffreddore, di mal di gola, di sinusite, influenza, malattie infettive e anche di dolori reumatici;
  • l’olio essenziale di  pompelmo ha un’azione antisettica: poiché contiene molta vitamina C, viene utilizzato per combattere influenza, raffreddori, infezioni e per rafforzare il sistema immunitario;
  • l’olio essenziale di  cannella, col suo profumo avvolgente e speziato, riattiva e riequilibra il metabolismo. Può anche essere  usato come profumatore degli ambienti per creare un’atmosfera rilassata;
  • l’olio essenziale di rosmarino migliora la concentrazione e la memoria alleviando anche gli stati di nervosismo ed ansia; purifica l’aria; massaggiato sul corpo sfiamma dolori muscolari ed articolari; serve al cuoio capelluto per rigenerarsi;
  • l’olio essenziale di citronella, oltre ad allontanare le zanzare quando viene diffuso nell’ambiente, aggiungendone qualche goccia nei sacchettini profuma biancheria funziona come un’antitarme.
Effetti collaterali

Effetti collaterali

Sono in molti a conoscere le proprietà degli oli essenziali puri.

Invece solo poche persone sanno delle possibili loro controindicazioni, o dei fattori di rischio che possono derivare da un uso improprio di queste sostanze.

Ad esempio, molti oli essenziali possono essere impiegati come integratori alimentari, ma è importante che le indicazioni per la loro assunzione vengano dettate da persone esperte, perché una quantità non corretta potrebbe risultare anche corrosiva per le pareti gastriche.

Anche il loro contatto diretto sulla pelle, che di per sé non presenta problematiche se ci si attiene alle dosi normalmente consigliate, va valutato con attenzione, perché potrebbero insorgere allergie o sensibilità ad una particolare famiglia di piante.

L’utilizzo degli oli essenziali è comunque sconsigliato in gravidanza, specialmente nei primi tre mesi. In particolar modo, la salvia officinalis non deve assolutamente essere utilizzata durante la gravidanza, per rischi di aborto spontaneo.

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Questo articolo di Letizia R. è stato pubblicato in data 9 aprile 2018 e aggiornato in data 10 aprile 2018.

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