Rodiola rosea (rhodiola rosea): prezzi, usi e benefici

La rhodiola rosea (o rodiola) – un tempo conosciuta come radice d’oro o radice artica – è una pianta perenne che ha il fusto di una lunghezza che va dai 5 ai 35 centimetri, con foglie carnose e spesse e l’inflorescenza di colore giallo/giallognolo dal tipico profumo di rosa. Cresce in alta montagna tra i 900 e i 3.100 metri, principalmente nelle regione russa della Siberia e nelle regioni del nord Europa come Norvegia, Svezia, Islanda.

Rhodiola rosea (rodiola)
Rhodiola rosea (rodiola)

I Vichinghi la consideravano un dono degli dei, ritenevano che avess il potere di accrescere la resistenza fisica, di far ritrovare la forza perduta, di favorire determinazione ed autostima: tutte cose indispensabili per un popolo di navigatori e di conquistatori.  Il botanico e naturalista svedese Linneo, conosciuto come il padre della classificazione scientifica degli organismi viventi, nel XVIII secolo ne descriva i benefici, e la raccomandava come rimedio contro il mal di testa, la stanchezza, la diarrea, ma anche per i suoi effetti calmanti e favorenti l’aumento dell’attenzione.

Nel secolo scorso, medici dell’allora Unione sovietica, alla ricerca di prodotti utili ad aumentare la capacità di resistenza delle truppe sottoposte a condizioni di stress e sforzi eccezionali ed in condizioni climatiche estreme, avevano constatato che questa pianta ben si prestava a soddisfare le loro esigenze. In tempi più recenti, il governo russo ne ha autorizzato l’uso come medicina stimolante per i pazienti affetti da astenia (riduzione di energia sia fisica che mentale con conseguente peggioramento delle prestazioni lavorative, irritabilità, insonnia, stanchezza), seguita in ciò a pochi anni di distanza, dalla Svezia, dove oggi è la più diffusa tra le sostanze psicostimolanti.

Proprietà ed effetti benefici della rodiola

Si chiamano piante adattogene quelle piante come la rodiola che, mediante un rafforzamento dei sistemi immunitario, endocrino e nervoso, sono in grado di migliorare le capacità dell’organismo, di adattarsi agli stress. Il grande botanico Linneo, creò il termine adattogeno per indicare proprio la caratteristica – propria della rodiola – di essere un rimedio naturale avente delle qualità che consentono all’organismo, sottoposto a stati di stress psico-fisico, di reagire. e di ritrovare l’equilibrio compromesso (vedi anche: cordyceps sinensis).

Gli effetti benefici di questa pianta sono comunque molteplici. Ne indichiamo i principali:

  • riduce lo stress e migliora la memoria. La rodiola riduce significativamente i danni provocati dallo stress, uno dei mali della nostra società, ed a cui tutti noi poco o tanto siamo sottoposti, stress dovuto al troppo lavoro, a disturbi della sfera affettiva ed emotiva, e così via. Intervenendo nella regolazione dei livelli di dopamina e noradrenalina, la rodiola migliora le funzioni cerebrali ripristinando le funzioni compromesse da periodi acuti di stress.
  • blando antidepressivo ed ansiolitico. Stimolando la produzione di serotonina nel cervello, agisce (anche) come un blando anti depressivo ed ansiolitico, aiutando a riequilibrare il nostro equilibrio psichico: questa sua importante caratteristica  è di gran lunga superiore (ad esempio) a quella del ginseng.
  • combatte l’insonnia. Lo stress determina stati di affaticamento e di stanchezza fisica anche cronica, che spesso sfociano nell’insonnia:con la rodiola è possibile spezzare questo meccanismo.
  • valido aiuto per il cuore. La rodiola interviene positivamente sulle patologie del sistema cardiovascolare che causano l’ipertensione. Contribuisce ad irrobustire l’apparato cardiaco, che quindi sarà meno sensibile alle tensioni dovute agli stress di varia natura, e diminuiranno di conseguenza le probabilità di un’infarto. In altre parole, un’utile cardioprotettivo che favorisce la stabilità della pressione arteriosa.
  • antiossidante.È largamente risaputa l’importanza di contrastare l’azione dei radicali liberi che sono i responsabili dell’invecchiamento cellulare. La rodiola svolge un’attiva funzione antiossidante che aiuta a rallentare la degenerazione ed il deterioramento delle nostre cellule (vedi anche: cordyceps sinensis).
  • aumenta le difese naturali. Agisce anche come stimolante del sistema immunitario, difendendolo dagli agenti nocivi esterni. Ha una blanda funzione antibatterica a antimicotica. Stimola l’attività dei linfociti con una rapida risposta contro gli agenti infettanti (vedi anche: cordyceps sinensis).
  • nemica del cancro. Recentemente si stanno facendo degli studi sul come la rodiola potrebbe essere efficace nella prevenzione dei tumori, specialmente di  quello della prostata, e sul contenimento dello sviluppo delle metastasi; questi studi, che potrebbero scientificamente confermare questa sua importante funzione, sono in fase avanzata.
  • migliora digestione ed appetito. Regolando varie funzioni ormonali, la robiola migliora l’efficenza della tiriode e del fegato, proteggendolo dalle tossine di origine chimica ed alimentare, e consentendo un’alto assorbimento nell’organismo di ferro e calcio: non potranno che risentirne positivamente la digestione e la sensazione di un sano appetito.
  • utile in ambito sportivo. La sua capacità di migliorare le prestazioni sportive è un dato di fatto indiscusso: oltre che a essere di sprone all’attività, aumenta la capacità di resistenza agli sforzi, e favorisce un veloce recupero fisico dopo l’allenamento (vedi anche: cordyceps sinensis). Può essere assunta come coadiuvante con tranquillità da chi pratica sport,  perché non rientra nel novero delle sostanze illecite dopanti.
  • utile a chi è in sovrappeso. Stimola lo scioglimento dei grassi accumulati in eccesso. Attraverso la lipolisi e l’aumento dei livelli di serotonina,  la rodiola è in grado di ridurre notevolmente la fame “di tipo ansioso”:  naturalmente per perdere del peso è necessario  associarla  ad un regime alimentare appropriato e ad una adeguata attività fisica.
  • giova alla sessualità. La rodiola ha anche importante effetti nella sfera della sessualità. Nell’uomo migliora le prestazioni sessuali: secondo alcuni studi, ne traggono vantaggiooltre il 70 % dei soggetti con problemi di disfunzione erettile e di eiaculzione precoce. Nella donna agisce sul sistema ormonale ed aumenta il grado di fertilità. In entrambi i sessi si riscontra, in generale, un aumento della libido e delle prestazioni sessuali.

Rodiola rosea: capsule, compresse e altri integratori

Puoi assumere la rodiola rosea sotto molteplici forme. La più comune è quella delle capsule o compresse. Ma in commercio si possono anche trovare estratti alcolici di rodiola e polvere di rodiola. Tutte le forme sono disponibili sia in forma pura (titolata al 99%, ad esempio) o in associazione ad altre erbe.

Nel caso fosti interessato ad acquistare capsule o compresse di rodiola, potrà esserti utile conoscere quali sono i prezzi e le offerte di alcuni integratori a base di rodiola acquistabili online.

Rodiola rosea, dosi e modalità di assunzione degli estratti

Le dosi giornaliere consigliate, variano in relazione alla concentrazione di principi attivi presenti nell’estratto. Tra i tanti principi attivi contenuti nella rodiola rosea, ricordiamo i glucosidi fenolici (tra questi, rosavina e salidroside), i tannini (catechine e proantocianidine), i flavonoidi, gli acidi organici (caffeico, gallico e clorogenico). Ma ce ne nono anche di altri.

La dose giornaliera consigliata è di 7 – 10 mg di estratto di rhodiola rosea per chilogrammo di peso corporeo, da assumere due volte al giorno, una al mattino dopo il risveglio, l’altra dopo pranzo o nel primo pomeriggio.

E’ bene evitare di assumere il prodotto a sera tardi o di notte, perché potrebbe influire negativamente sul sonno.

Alternare 7 giorni di utilizzo continuo, con 7 giorni di astensione; aumentare il dosaggio in prossimità di impegni sportivi che comportino grande dispendio di energie. E’ bene non assumere dosi elevate di rodiola soprattutto  le prime volte, perché potrebbe provocare delle reazioni indesiderate.

Rodiola rosea, controindicazioni

Molti studi hanno confermato la sua non tossicità sia breve che a lungo termine, se viene assunta nelle dosi suggerite. La rodiola è normalmente bene tollerata dall’organismo, e non ha controindicazioni particolari ma, come tutti i rimedi naturali e come qualunque tipo di medicinale, può dare alcuni effetti collaterali.

In rari casi, ad alte dosi può causare insonnia ed irritabilità.
Ne viene sconsigliato l’uso ai soggetti sofferenti di ipertensione e di disturbi cardiaci di varia natura in associazione di farmaci come antidepressivi, barbiturici e ansiolitici. In simili casi, prima di iniziare la sua assunzione durante la gravidanza e l’allattamento, è bene sentire il parere del medico curante o quello dello specialista.

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