Scarpe da running Brooks

La Brooks ci propone delle scarpe da running molto versatili in relazione ai loro vari tipi di utilizzi.

scarpe running brooks

La Brooks

Brooks Sports, Inc

Forse non in molti lo sanno ma, fondata nel 1914 , la Brooks Sports Inc. è uno dei brand più longevi di scarpe da running ed altri accessori sportivi.

Ha una storia è piuttosto singolare: la sua prima produzione era infatti incentrata sulle scarpe da bagno e sulle scarpette da ballo, mentre le scarpe da da corsa e da ginnastica avevano un ruolo marginale.

Nel 1920, una fortunata campagna pubblicitaria portò alla ribalta questa scarpa da ginnastica, esaltandone la vestibilità, la costruzione e la durata. La Ironclad venne pubblicizzata come “una scarpa comoda e leggera per la palestra che si adatta al piede” con suole in “pelle conciata al cromo, flessibile, con un tacco basso a molla” che doveva resistere a “quattro anni di allenamenti in palestra.”

Non è solo una questione di pubblicità però se la Brooks è diventata quello che è: tra le importanti innovazioni introdotte dal brand troviamo le prime scarpe ortopediche inventate per i bambini, ed i freni in gomma per pattini a rotelle, brevettati nel 1944.

Negli anni ‘70 inoltre, Brooks fu il primo marchio ad introdurre la suola in EVA (Etilene Vinil Acetato) un materiale plastico copolimerico, oggi utilizzato diffusamente da tutti i più grandi produttori di scarpe nelle intersuole delle loro calzature.

Si capisce quindi come, grazie alla ricerca, Brooks abbia potuto sviluppare delle linee di scarpe da running davvero ampie e versatili per i diversi usi per cui sono concepite.

Brooks si sta allontanando dalla filosofia che tende a privilegiare la stabilità, privilegiando invece la comodità della scarpa. Anche altre marche si stanno muovendo in questa direzione (la Nike ne un esempio). Non a caso  il motto della Brooks é “run happy“, cioè “corri felice“.

Relativamente alle scarpe da corsa, la filosofia della Brooks può essere così descritta:

  • che non esiste un modo giusto o sbagliato di correre.
  • che una scarpa da corsa non è intrinsecamente giusta o sbagliata per te,
  • che ogni corridore dovrebbe scegliere la scarpa che desidera in base alle proprie preferenze individuali e all’esperienza che desidera ottenere da una corsa.

La sua collezione di scarpe da running si suddivide in 4 categorie che riflettono i 4 diversi tipi di esperienza di corsa (Brooks le chiama proprio così: “tipi di esperienza”):

  • scarpe cushion: scarpe “cuscino” morbide e protettive per attutire ogni tuo passo.
  • scarpe energize: scarpe che “danno energia”, reattive ed elastiche per dare un’ulteriore extra al tuo passo.
  • scarpe connect: scarpe leggere e flessibili che ti tengono “in contatto” con il terreno in modo che il tuo piede “senta” naturalmente la corsa.
  • le scarpe speed: scarpe “veloci”, adatte a chi cerca innanzitutto performace.

Diamo uno sguardo più da vicino ai modelli più interessanti quanto a questi “tipi di esperienza”. Prima di tutto però, vogliamo illustrare le soluzioni tecnologie introdotte sul mercato dal brand.

Le soluzioni tecnologiche della Brooks

Le soluzioni tecnologiche utilizzate nelle scarpe running Brooks

Comprendere alcuni dei termini chiave che le indicano, servirà a meglio conoscere le differenze tra i vari modelli di scarpe.

  • 3D FIT PRINT- Si riferisce ad un procedimento che utilizza la tecnologia serigrafica per realizzare delle scarpe aventi una tomaia con una struttura estremamente flessibile e leggera.
  • BALLISTIC ROCK SHIELD- Si tratta di una guaina in EVA termoplastica indurita, che viene posizionata tra la suola e l’intersuola per proteggere l’avampiede nel tentativo di distribuire in modo uniforme i carichi derivanti da oggetti appuntiti come le pietre e gli spigoli che possono essere presenti sulla strada.
  • GUIDE RAILS– Si tratta di apposite guide di scorrimento, incorporate nell’intersuola, che rivoluzionano il concetto tradizionale di stabilità della scarpa. Quindi una struttura dell’intersuola che aiuta il ginocchio, l’anca le articolazioni a muoversi in modo coordinato e singergico
  • NIGHTLIFE– Riguarda una serie si soluzioni utili a rendere maggiormente visibili i corridori che si allenano di notte o in cattive condizioni di illuminazione.
  • SEGMENTED CRASH PAD– E’ un particolare strato ammortizzante che, durante la fase di corsa, é in grado di fornire una morbida transizione tacco-punta, massimizzando l’efficienza di ogni falcata.
  • STRIDE SIGNATURE– Una soluzione tecnologica utile a migliorare le prestazioni che nasce dallo studio dei movimenti naturali dei corridori. Quindi un nuovo sistema per adattare la scarpa al loro modo di correre.
  • 3D HEX LUG– Si tratta di particolari agganci sulla suola, anti-vibranti progettati per dare alla scarpa la massima aderenza e per proteggere il piede.
  • DNA – La tecnologia DNA da un’ammortizzazione personalizzata all’inter-suola, quale che sia la taglia di chi corre e quale che sia il suo modo di correre: rispondendo alla forza esercitata dal piede, disperdendo la pressione, fornendo la giusta quantità di resilienza, adattandosi ad ogni attacco del piede durante la corsa.
  • DNA MIDSOLE– Un’innovativo sistema di ammortizzazione che si adatta a corridori di tutte le taglie ed ad ogni velocità di corsa.
  • SUPER DNA– Un materiale flessibile nell’inter-suola che offre una maggiore ammortizzazione, e quindi un miglior sostegno e un miglior ritorno dell’energia.
  • DNA FABRIC–  Si tratta di un leggero tessuto, che ben si adatta ai corridori di tutte le taglie. È traspirante ed elastico, e garantisce una calzata personalizzata.
  • BioMoGo DNA– Il BioMoGo DNA nasce dall’unione della tecnologia DNA MIDSOLE  (il sistema di ammortizzazione adatto a corridori di tutte le taglie) con un’inter-suola in BioMoGo che è un materiale completamente bio-degradabile ). Il risultato?Un’ammortizzazione adattiva lungo tutta l’intersuola, invece che solo nel tallone e nell’avampiede.L’intersuola in BioMoGo DNA include un additivo organico non tossico che permette lo smaltimento dell’intersuola 50 volte più velocemente dell’EVA tradizionale quando entra in contatto con batteri anaerobi presenti in una discarica sigillata.
  • IDEAL PRESSURE ZONES– Si tratta di particolari zone che distribuiscono sotto i piedi la pressione uniformemente, rendendo la corsa più agevole e senza sforzo.
  • ROUNDED HEEL– Si riferisce ad una leggera curva del tacco che allinea la forza verso il centro della caviglia, riducendo lo stress sul corpo.
Le scarpe da running Brooks

Le scarpe da running di Brooks

Ora che abbiamo fatto un po’ di chiarezza sulle più importanti tecnologie Brooks, diamo un’occhiata più da vicino a ciascuna delle 4 “tipologie di esperienze” di corsa di queste scarpe, andando a recensire i modelli principali.

La linea cushion

Le scarpe Brooks delle linea Cushion

Cushion – cuscino, in italiano – si riferisce al “tocco” che la scarpa ha durante la corsa.

Morbide e protettive, le scarpe Brooks Cushion ammortizzano ogni passo e garantiscono una corsa fluida.

Le scarpe cushion si suddividono in due categorie,  “neutral” e “support”.

Le cushion – neutral

Le scarpe neutre della categoria cushion sono progettate per dare un elevato comfort durante la corsa.

Il modello Brooks Ghost 10

Per garantire il massimo delle prestazioni correndo su strada, il modello Ghost 10 di Brooks,

  • ha nell’intersuola l’ammortizzazione  BioMoGo DNA, che si adatta in maniera dinamica alla falcata disperdendo l’impatto del corpo durante la corsa;
  • consente – grazie al rinforzo segmentato studiato per adattarsi ad ogni centimetro del piede – una corsa morbida e stabile all’insegna della massima morbidezza e ammortizzazione;
  • fornisce elasticità e sostegno grazie ad una tomaia in rete progettata da questo brand.

Questa scarpa viene implementa anche con la nuova tecnologia Crash Pad, che rende più naturale la transizione del movimento, e che aumenta il supporto al piede nella fase di stacco, oltre che il comfort.

Sempre in tema di comfort, tra i punti di forza di questo modello,

  • abbiamo un’intersuola in schiuma che offre il giusto livello di ammortizzazione senza essere troppo pesante,
  • la piattaforma posizionata sotto il piede che attenua l’impatto durante la fase di atterraggio e la suola in gomma che offre una buona trazione.

Tra i punti deboli ci sono i lacci un po’ troppo corti e lo scarso potere riflettente della tomaia, che può rappresentare un problema in caso si corra in condizioni di scarsa illuminazione.

Ma, in definitiva, la scarpa running Ghost è indicata per quei corridori che hanno bisogno di una scarpa comoda e in grado di offrire una buona ammortizzazione.

La sua durata è elevata, e la sua efficienza che si mantiene anche dopo un lungo utilizzo, sono le migliori caratteristiche di questo modello.

Si tratta di una scarpa particolarmente popolare tra i corridori neutri.

Il modello Brooks Glycerin 14

La Brooks Glycerin 14 è una scarpa adatta alla corsa su strada apprezzata per la sua efficienza, per la tomaia comoda e per la sua stabilità.

La sua tomaia infatti è stata migliorata rispetto alle versioni precedenti grazie alla tecnologia 3D Fit Print e, quando abbraccia il piede, da una sensazione più personalizzata.

Anche le scanalature nell’intersuola sono più profonde e migliorano la flessibilità e la performance.

L’intersuola offre inoltre un buon supporto dell’arco ed è indicata soprattutto per i supinatori, dal momento che è in grado di bilanciare la loro andatura.

La piattaforma di questa scarpa da corsa aiuta a prevenire dolori muscolari e articolari e l’allacciatura rimane stabile anche dopo lunghi utilizzi.

In conclusione, la Glycerin è un eccellente modello non solo per la corsa, ma anche per una semplice passeggiata, grazie anche al design e le diverse combinazioni di colori disponibili.

Il modello Brooks Dyad 9

Se hai i piedi piatti, la Dyad è una scarpa morbida e ben imbottita, con un plantare piatto che si adatta facilmente a plantari oropedici.

Il modello Brooks Glycerin 15

Tra tutte le scarpe da corsa Brooks le Glycerin 15 sono le scarpe più ammortizzate grazie al generoso utilizzo di SuperDNA.

Sono scarpe adatte soprattutto a corridori con un’arco plantare medio alto che percorrono molti chilometri.

Il modello Brooks Defyance 9

Offrendoci un’ammortizzazione equilibrata su un plantare piatto, le scarpe Brooks Defyance sono ideali per essere utilizzate negli allenamenti di tutti i giorni, in particolare da chi corre sulle lunghe distanze (10Km o più).

Le cushion – support

Queste sono scarpe che offrono una grande ammortizzazione, e un appoggio morbido ad ogni falcata pur garantendo un ampio livello di supporto per gli iperpronatori.

Il modello Brooks Transcend 4

La Transcend è una scarpa unica nel suo genere, che combina un’ottima amortizzazione con un ottimo supporto grazie ad una piattaforma molto ampia e all’uso della tecnologia Guide Rails attorno al piede: una struttura dell’intersuola che aiuta le anche, le ginocchia e le articolazioni a muoversi in modo coordinato. 

L’ammortizzazione della scarpa è morbida grazie all’utilizzo di SuperDNA, l’ultima tecnologia di ammortizzazione di Brooks.

Il modello Brooks Adrenaline GTS 17

Stando ad alcune dichiarazioni che ho letto su una rivista di settore, l’Adrenaline è la scarpa più venduta di Brooks.

Probabilmente l’ Adrenaline GTS 17 dovrebbe ache essere un punto di riferimento per la maggior parte delle persone che si avvicinano alle scarpe di questo brand ma sono indecise sul tipo di scarpa da scegliere.

Con questa scarpa anche gli iperpronatori possono contare su una buona stabilità, pur godendo di una corsa morbida e ammortizzata.

Il modello Brooks Beast 16

The Beast è la scarpa più stabile della Brooks, pensata “per rimettere in riga anche i passi più inusuali”.

Abbastanza pesante (385,6 grammi) è indicata per i corridori più robusti e alti.

Ha un plantare molto piatto, quindi raccomandato per quei corridori dai piedi piatti che hanno una eccessiva pronazione.

Il modello Brooks Addiction 12

Per certi versi simile alla Beast 16, la Addiction 12 è dotata della tecnologia DNA (che fornisce all’intersuola un’ammortizzazione personalizzata) invece che del SuperDNA.

La linea energize

Le scarpe Brooks della linea Energize

Le scarpe della linea Energize sono caratterizzate da un’ammortizzazione più reattiva ed un maggiore ritorno di energia rispetto alle scarpe Cushion.

Questo tipo di scarpa pone l’enfasi sulla velocità e sula rapidità di rotazione del piede.

Si tratta di scarpe generalmente più leggere rispetto alle loro omologhe della categoria Cushion. Sono state appositamente progettate per gli allenamenti o le corse più veloci.

Il modello Brooks Launch 5

Il modello Launch 5 di Brooks costituisce una notevole evoluzione rispetto alle versioni precedenti, soprattutto per quanto riguarda la tomaia.

La sua tecnologia 3D Fit Print (un procedimento particolare per realizzare tomaie estremamente flessibili e leggere), determina  infatti un’aumento della flessibilità della scarpa senza modificarne il peso o irrigidirne la struttura, consentendo  in tal modo alla scarpa di adattarsi perfettamente alla forma del piede.

Anche la suola è stata rimodellata nella zona del tallone, dove è stato aggiunto un nuovo elemento che aiuta nella fase dello stacco e ne aumenta la durata.

Tra i punti di forza della Brooks Launch 5, oltre alla tomaia troviamo le varie combinazioni di colori con cui è disponibile, il peso contenuto, la sua durata ed il suo sistema di ammortizzazione.

Inoltre, è la cosa non é  certamente la meno importante, calzare la Launch 5 giova a ridurre l’incidenza di dolori muscolari e articolari.

In conclusione, la Brooks Launch 5 è una scarpa da corsa indicata per corridori neutri. Viene apprezzata soprattutto per il suo design e per le sue prestazioni.

Il modello Brooks Levitate

La scarpa Levitate è l’ultima novità introdotta da Brooks. È una scarpa reattiva neutra.

Questa scarpa ci ha impressionato per il comfort della sua tomaia che per il materiale della suola.

Il modello Brooks Ravenna 8

Il modello Ravenna 8 è indicato per chi fa parecchie decine di chilomentri alla settimana. In particolare per corridori che hanno bisogno di un supporto per l’iperpronazione, e sono alla ricerca di una scarpa veloce e reattiva.

La linea connect

Le scarpe Brooks delle linea Connect

Le scarpe running della linea Connect sono tra le scarpe più leggere e flessibili della Brooks.

Se stai cercando una sensazione naturale o se intendi perfezionare la tua tecnica di corsa, orientati verso queste scarpe.

Il modello Books PureCadence 5

Le PureCadence 5 sono scarpe da running leggere, flessibili e traspiranti. Sono raccomandate per corridori che cercano una sensazione naturale durante la corsa e il contatto diretto con il terreno.

Inoltre, la scarpa PureCadence 5  – una scarpa con un drop di 4 mm – da un tocco di stabilità per i lievi overpronatori.

Il modello Brooks PureFlow 5

La PureFlow è una scarpa da corsa leggera con un drop da 4 mm.

E’ stata progettata per offrire un’alta sensibilità alla conformazione del terreno e permettere un movimento naturale del piede.

La linea speed

Le scarpe Brooks della linea Speed

Come suggerisce il nome, le scarpe Speed sono delle scarpe pensate per chi è alla ricerca della velocità. Ecco i più interessanti modelli di questa linea:

Il modello Brooks Neuro 2

La Neuro2 è una scarpa che ad un primo impatto potrebbe sembrare “strana”. In realtà è molto interessante ed unica nel suo genere.

Utilizza dei pod fatti con  DNA BioMoGo (ci0è con un materiale ammortizzante completamente bio-degradabile) ed é una delle scarpe più reattive che puoi trovare in commercio.

Il modello Brooks Racer ST5

Con il DNA nel tallone, ed un drop di 12 mm, scorre in modo tradizionale ma leggero.

Raccomandiamo questa scarpa agli iperpronatori che vogliono una scarpa per gli allenamenti e le competizioni di velocità.

Il modello Brooks Hyperion

Leggerissime (la versione da uomo pesa poco più di 180 g, quella da donna meno di 160g), sono dotate di una tomaia in tessuto stretch traforato.

Questo modello é ideale per chi corre delle distanze dai 5 chilometri…alla maratona.

Il modello Brooks T7 Racer

Il modello T7 Racer è scarpa molto leggera, adatta per le corse su strada.

A causa della scarsa ammortizzazione che fornisce, non è raccomandata come una scarpa da maratona, a meno che tu non sia un corridore molto leggero e molto efficiente.

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Questo articolo di Letizia R. è stato pubblicato in data 28 maggio 2018 e aggiornato in data 30 maggio 2018.

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