Spirulina: proprietà, impieghi ed effetti benefici

La spirulina (arthrospira platensis, o spirulina platensis) è una specie appartenente alla classe cyanobacteria. Qualche decina di anni fa – in modo improprio – questa specie, pur facendo parte dei cianobatteri, era stata qualificata come alga, e tuttora viene presentata allo stesso modo, come l’«alga spiruina». Noi per comodità la chiameremo -indifferentemente- cianobatterio oppure alga.

La spirulina (A. platensis) è un membro del phylum cianobatteri, che indica che è in grado di ottenere energia attraverso la fotosintesi e ha un blu-verde colore.
La spirulina (A. platensis).

Fin dall’antichità la spirulina era stata utilizzata a scopi alimentari sia dagli abitanti dell’Africa che dagli aztechi. Gli operatori umanitari definiscono l’alga spirulina «l’alga contro la malnutrizione nei paesi in via di sviluppo» perché, oltre ad avere un elevatissimo potere nutrizionale, è estremamente economica.

L’AARP (American Association of Retired Persons) ha classificato la spirulina al primo posto come «superfood», cioè come «super-alimento» in grado di allungare la durata della vita delle persone. L’ONU la ha inserita nella lista degli ingredienti fondamentali per la lotta contro la malnutrizione nel mondo.

Negli ultimi anni, la spirulina è stata anche oggetto di ricerche in ordine alle sue possibili proprietà anti-cancerogene, nonché sui possibili suoi effetti sul sistema immunitario, sulle infiammazioni e sulle infezioni virali.

I nutrienti contenuti nella spirulina

alga spirulina contro la malnutrizione
Coltivazione dell’alga spirulina in Etiopia

La spirulina é un’eccellente integratore alimentare naturale. E’ ricca di vitamine, di sali minerali, di proteine  (più che la carne, il pesce e  la soia) ed acidi grassi. In particolare è estremamente riccca di ferro, di vitamine (B-1 o tiamina, B-2 o riboflavina, B- 3 o nicotinamide, B-6 o piridossina, B-9 o acido folico, B-12 o cobalamina, vitamina E e vitamina K1 e K2), ma anche di potassio, cromo, rame, magnesio, manganese, fosforo, selenio, zinco e beta-carotene (quest’ultimo elemento è presente con una concentrazione ben 20-30 volte superiore a quella nelle carote): da ciò il suo nome di «superfood».

Oggi si possono trovare sul mercato molti alimenti e molti integratori (in tavolette, in compresse,o in polvere) a base di alga spirulina. Le quantità dei nutrienti in essa presenti ne fanno uno dei rimedi naturali, più utilizzati dagli sportivi e dai convalescenti per riacquistare le energie perse dopo un’intenso sforzo fisico o dopo una malattia.

Mancano prove scientifiche sulla reale efficacia di tutti i benefici dettagliatamente, caso per caso, di seguito descritti. Quello che, però è certo, è che la spirulina è ricca di molte sostanze nutritive. Contiene quantità significative, di calcio, di niacina, di potassio, di magnesio, di vitamine del gruppo B e di ferro. Inoltre, ha anche aminoacidi essenziali (composti che sono i mattoni delle proteine). Va precisato -per quanto attiene ai soli integratori di spirulina (non alla spirulina in sé) – che, sebbene il 60/70 per cento degli integratori sia costituito da delle proteine, per soddisfare completamente il fabbisogno quotidiano di questo macro-nutriente una persona dovrebbe assumere enormi dosi di integratori.

Vediamo ora quali sono gli impieghi medicinali e terapeutici della spirulina.

Impieghi medicinali

La spirulina viene utilizzata non solo per le sue proprietà nutrizionali, ma anche per le proprietà medicinali e terapeutiche che le vengono attribuite. Alcune di queste proprietà sono scientificamente dimostrate, altre sono legate a convinzioni risalenti a migliaia di anni fa, che fino ad ora, la scienza non è ancora riuscita a dimostrare. Ad ogni modo, poiché i preparati a base di spirulina non sono dei farmaci, non sono riconosciuti quali presidi medico-chirurgici dalla «medicina ufficiale», prima di assumere degli integratori a base di spirulina per scopi  che non siano alimentari, sarebbe bene consultarsi col medico curante.

Illustriamo di seguito un elenco di malattie e sintomi in relazione ai quali viene affermata l’efficacia della spirulina.

  • Allergie. Secondo una ricerca scientifica del 2005,  in quanto immunomodulatore ricca di amminoacidi essenziali e di beta-carotene, la spirulina può inibire le reazioni allergiche: particolarmente valida è contro la rinite allergica.
  • Intossicazioni. La spirulina ha una concentrazione molto alta di clorofilla, uno dei più potenti agenti disintossicanti esistenti in natura. Questo la rende un potente agente chelante (ovvero in grado di prevenire o neutralizzare gli effetti tossici dei metalli pesanti), in quanto  riesce a raggiungere in profondità i tessuti ed a favorire l’espulsione delle sostanze tossiche (mercurio, arsenico, cadmio, pesticidi, sostanze chimiche alimentari ecc…) dal corpo.
  • Disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD). Si ritiene che alcuni minerali, come il ferro ed il vanadio -che sono presenti  nella spirulina in concentrazioni elevate –  siano in grado di migliorare la sintomatologia ADHD aumentando l’attenzione, la concentrazione e l’energia.
  • Stanchezza degli occhi. Gli integratori a base di spirulina sono molto ricchi di vitamina A, ché é importante per la salute degli occhi. Quindi, per gli stessi motivi per cui le carote fanno bene agli occhi, anche la spirulina può giovare agli occhi: la spirulina ha però dieci volte più vitamina A delle carote.
  • Diabete di tipo 2. la spirulina può svolgere un ruolo molto importante nei soggetti diabetici perché:
    • riduce il colesterolo LDL, i trigliceridi, e la pressione sanguigna;
    • ha una azione ipoglicemizzante e ipolipidizzante nel sangue;
    • le sue ficocianine (proteine nobili di colore verde-azzurro ad alto potere antiossidante presenti nella spirulina) aiutano a ridurre il peso corporeo ed aiutano a metabolizzare il glucosio;
    • le sue ficocianine e ficocianobiline hanno effetti benefici a sui reni e contribuiscono a prevenire le nefropatie diabetiche;
    • ha un’elevato contenuto di acido gamma-linoico, di vitamine e di sali minerali, elementi che le conferiscono una possibile azione anti-infiammatoria.

Non va dimenticato che, se protratta nel tempo, anche una iperglicemia lieve può danneggiare i reni, il cervello, le arterie, occhi, gambe, ecc… In conclusione, la spirulina ed una sana dieta, accompagnate da esercizio fisico, possono contribuire a prevenire o ritardare lo sviluppo del diabete di tipo 2.

Approfondimenti
  • Debolezza fisica e malattie muscolo-scheletriche. La spirulina favorisce la contrazione isometrica (si tratta di un tipo di contrazione muscolare che crea tensione nel muscolo) e previene le malattie muscolo-scheletriche.
  • Epatite C (HCV). Uno studio egiziano (2012), condotto su 66 pazienti con infezione da virus dell’epatite C, trattati con della spirulina platensis per sei mesi, ha dimostrato che la spirulina può essere impiegata per migliorare la sintomatologia di questa infezione.
  • Colesterolo alto (ipercolesterolemia). La presenza nella spirulina di acidi grassi polinsaturi, favorirebbe la riduzione del colesterolo nei soggetti facenti uso regolare di quest’alga. Tali acidi, ed in particolare quelli appartenenti alla categoria degli omega 3, agiscono sulle proteine che operano il trasferimento del colesterolo dal fegato agli altri organi. Inibendo l’azione di tali proteine, gli acidi grassi essenziali permettono una riduzione della concentrazione di colesterolo nel sangue.
  • Menopausa. In quanto ricca di sostanze nutritive e di vitamine, la spirulina contribuisce a ridurre (a volte anche a far sparire) i disturbi associati alla menopausa.
  • Sovrappeso. La perdita di peso tramite la spirulina è dovuta -concretamente-  a vari effetti indiretti delle proprietà antiossidanti dell’alga, e dalle  sue sostanze nutrienti. In tal senso, funziona solamente se abbinata ad un ridotto apporto calorico e ad una regolare attività fisica.
  • Cancro. La spirulina è utile anche contro il cancro, perchè stimola la capacità di resistenza del sistema immunitario, ed attiva contemporaneamente le cellule killer. Grazie ai sali minerali in essa contenuti, la spirulina rafforza il sistema immunitario contrastando la degenerazione delle cellule responsabile dello sviluppo del cancro. Anche i fitocianini e i pigmenti della clorofilla che essa contiene, hanno proprietà antitumorali. Nel 1986, la spirulina è stata impiegata per il trattamento di malattie dovute all’incidente nucleare di Chernobyl: i medici dell’Istituto di Radioterapia di Minsk in particolare, somministrarono 5g al giorno per 45 giorni di spirulina ad alcuni dei bambini esposti alle radiazioni, rilevando un rapido miglioramento rispetto ai bambini a cui non era stata fu somministrata spirulina. Dopo il disastro di Chernobyl, altri studi hanno dimostrato come la spirulina sia in grado di proteggere l’organismo dai danni provocati dalle radiazioni e  di favorirne la disintossicazione.
  • Sindrome premestruale. La spirulina è una delle principali fonti di gamma-linolenico (GLA), uno dei più potenti agenti anti-infiammatori esistenti in natura e, perciò, potrebbe essere utile  ad alleviare i sintomi della sindrome premestruale.
  • Carenza di calcio nelle donne in gravidanza. La spirulina ha 26 volte più calcio di quanto ne abbia il latte, e ciò ne fa un ottimo integratore nutrizionale per le donne in gravidanza. Se state aspettando un bambino consultatevi però con il vostro medico prima di assumere alcun integratore.
  • Sistema immunitario. Sin dall’antichità la spirulina è stata utilizzata per la sua capacità di rafforzare il sistema immunitario. La sua azione rigeneratrice delle cellule, pare essere in grado di stimolare la guarigione delle malattie e delle ferite: una ricerca condotta a Taiwan (su cavie animali) ha confermato questa sua proprietà.
  • HIV e AIDS. Talvolta la spirulina è stata utilizzata come un trattamento complementare per l’HIV, anche se ci sono poche prove che essa sia in grado di trattare questa condizione. E’ altamente sconsigliato, perciò, utilizzare la spirulina al posto dei farmaci anti-HIV. In ogni caso, se avete questo virus, consultatevi con un medico prima di intraprendere qualsiasi cura alternativa o complementare.
  • Allergie stagionali o perenni. Secondo alcuni studiosi, la spirulina è in grado di portare sollievo ad alcuni sintomi associati alla rinite allergica, come la secrezione nasale e la congestione, gli starnuti ed il prurito.
  • Calo di memoria, ansia  e depressione. Non risultano esserci elementi sufficienti per provare se la spirulina, sia o non sia, in grado di far fronte a problemi di memoria, di ansia o di depressione. Tuttavia, se questi  disturbi derivano dalla carenza di magnesio, la spirulina può costituire un ottimo rimedio:  quest’alga  è infatti molto ricca di questo minerale.
  • Carenza di energia e stanchezza cronica. Alcuni ritengono che la spirulina, grazie alle sue vitamine ed alle sue proteine, possa avere un’azione energizzante. Studi scientifici hanno, invece, dimostrato che la spirulina NON è efficace nella cura della stanchezza cronica.
  • Malattie cardiache. Grazie alle sue proprietà antiossidanti, la spirulina può aiutare a gestire, ed a prevenire, le malattie cardiache. Inoltre, questo batterio (alga) è ricco di grassi cosiddetti grassi “buoni” quelli, cioè, che non vanno ad incrementare i livelli di colesterolo e di trigliceridi, ma che al contrario li vanno a contrastare.
  • Ipertensione. Come abbiamo visto, la spirulina è una ricca fonte di antiossidanti (beta-carotene e ficocianina, in primis), e diversi studi hanno dimostrato che gli antiossidanti possono diminuire o prevenire l’ipertensione. Anche le prostaglandine e le xantofille, presenti nell’alga, agiscono rispettivamente, direttamente ed indirettamente, sull’ipertensione grazie alle loro proprietà vasodilatatrici.
  • ictus. La spirulina contiene degli acidi grassi appartenenti al gruppo degli omega 3, i quali hanno delle proprietà anticoagulanti. Questi grassi ostacolano l’unione delle piastrine, e così favoriscono la fluidità del sangue, scongiurando la formazione di coaguli. In più, le xantofille (presenti in quantità adeguata nella spirulina) agendo sulle sostanze responsabili della vasocostrizione, contribuiscono ad abbassare la pressione sistolica.
  • Antiossidante. la spirulina è disintossicante grazie a dei pigmenti vegetali, quali ficocianina, xantofille e la clorofilla, che aiutano a depurare l’organismo, eliminando i metalli pesanti accidentalmente ingeriti. Inoltre, la concentrazione di vitamina E, di zeaxantina e di beta-carotene, rappresenta un mix infallibile contro l’azione dei radicali liberi, i quali distruggono le membrane cellulari e determinano l’invecchiamento della pelle ed anche patologie più gravi.
  • Digestione. La spirulina facilita il passaggio delle sostanze di scarto attraverso il sistema digestivo. Agendo sulla flora intestinale, contribuisce a migliorare l’assorbimento dei nutrienti.
  • Ischemia celebrale. I soggetti con anemia falciforme  (una malattia del sangue su base genetica) o con difetti cardiaci congeniti, sono a maggior rischio di ischemia cerebrale. L’ischemia cerebrale si riferisce ad una mancanza di flusso di sangue al cervello, che causa la privazione di ossigeno, privazione che può portare all’ictus: una interruzione di soli 10 secondi del flusso di sangue al cervello può causare perdita di coscienza e portare a gravi conseguenze per la salute. Da uno studio condotto in India presso l’Istituto di tecnologia farmaceutica, era stato riscontrato che un dosaggio di 180mg / kg di spirulina, aveva avuto un effetto protettivo sul sistema cerebrale e nervoso dei ratti esposti ad elevate quantità di radicali liberi.
  • Cancro. Paul Pitchford  scrive, nel suo libro “Healing with Whole Foods”, che “nell’area della prevenzione è importante notare che la spirulina è un’ottima fonte del pigmento blu della ficocianina“, una biliproteina che impedisce la formazione delle cellule cancerose. La spirulina contiene il calcio spirulano, che sembra abbia delle proprietà antivirali e anticancro: per questo motivo questa «alga» è stata utilizzata per curare i bambini malati di cancro, vittime dell’incidente nucleare di Chernobyl. Tuttavia, per il momento non ci sono  delle certezze.

Dosaggi degli integratori di spirulina

Come prima accennato, se la spirulina viene coltivata in ambienti «non controllati», c’è il rischio -reale- che possa venire a a contatto metalli pesanti ed altri elementi tossici. Perciò, se siete interessati ad integratori a base di spirulina, dovrete optare per quelli provenienti da una fonte affidabile.

Gli integratori di spirulina sono disponibili  in commercio in capsule, in compresse, in polveri ed in fiocchi. Un ottimo integratore a base di spirulina biologica che raccomandiamo è acquistabile presso Amazon.it, è biologico ed è un’ottima fonte di proteine, grassi acidi essenziali, minerali e vitamine. Il risultato è un forte azione rinvigorente sull’intero organismo. Lo puoi acquistare qui:

Di solito, la dose giornaliera raccomandata è  di uno/otto grammi – dilazionata nell’arco dell’intera giornata. Sono possibili anche dosi più elevate, ma è bene iniziare con dosi contenute. Ciò in quanto (oltre che essere una «centrale elettrica» di vitamine e minerali essenziali), la spirulina è anche un potente disintossicante, per cui è meglio iniziare con una piccola dose e, una volta  constatato come risponde l’organismo, si può gradualmente aumentarne le dosi.

Ad ogni modo, quando si assume della spirulina, è sempre opportuno bere molta acqua ed aumentare le ore di riposo. Con questi accorgimenti potrete assecondarne e favorirne l’effetto depurativo.

Controindicazioni

I medici considerano spirulina un batterio sicuro di per sé, soprattutto alla luce della sua lunga storia come un alimento. In qualche caso può, tuttavia, essere controindicata.

  • Se  non viene coltivata in condizioni di sicurezza, la spirulina in natura può essere contaminata con metalli tossici, batteri nocivi e microcistine – tossine prodotte da alcune alghe  La spirulina contaminata può causare danni al fegato, nausea, vomito, sete, debolezza, tachicardia, urti e persino la morte (bambini e donne in gravidanza dovrebbero stare particolarmente attenti). Perciò, se si decide di intraprendere una cura a base di integratori di spirulina, è bene assicurarsi che l’alga sia stata coltivata e prodotta in condizioni di sicurezza e sia stata testata contro tossine, metalli pesanti ecc. : il che vuol dire che è preferibile acquistare quella commercializzata da note marche.
  • Le persone con malattie autoimmuni  (malattie caratterizzate da risposte anomale del sistema immunitario, in grado di determinare alterazioni funzionali o anatomiche dell’organo compito) – come l’artrite reumatoide, la sclerosi multipla ed il lupus – dovrebbero evitare gli integratori di spirulina, perchè é anche possibile che l’alga interagisca con ecventuali farmaci  – tra cui la Ciclosporina ed il Metotrexato – prescritti per regolare il sistema immunitario.
  • La spirulina può anche interferire con i farmaci che rallentano la coagulazione del sangue, come il Warfarin.
  • L’alto contenuto di proteine della spirulina, aumenta il metabolismo, e ciò può elevare la temperatura corporea e dare i temporanee sensazionidi irrequietezza.
  • La spirulina aiuta ad eliminare i prodotti di scarto accumulatisi nei tessuti, causando feci più scure (essendo la spirulina ricca di clorofilla, queste potrebbero assumere una loro colorazione verdastra).
  • La spirulina può  essere causa  di sfoghi e pruriti della pelle, in quanto ha un’azione depurante sull’organismo. Per lo stesso motivo potrebbe causare sonnolenza.
  • Nel caso si sia in presenza di allergie gravi ai frutti di mare, in presenza di ipertiroidismo oppure se siete in dolce attesa è sempre bene consultare il proprio medico prima di assumere questa sostanza.

Come e dove si trova natura

Spirulina Maxima
Spirulina Maxima

La spirulina è un’alga (rectius, un cianobatterio) che, in determinate condizioni cresce spontaneamente, soprattutto nelle acque di laghi sudamericani e sudafricani: gli aztechi la raccoglievano dal lago di Texcoco nel Messico centrale; ancora oggi viene raccolta nell’Africa centro-occidentale nel lago Ciad.

Una volta veniva classificata come una alga, in ragione della «sua ricchezza di pigmenti vegetali così come la sua capacità di fotosintesi». Studi più approfonditi sulla sua genetica, sua fisiologia e sulle sue  proprietà biochimiche, hanno portato gli studiosi a classificarla come un batterio. La spirulina si presenta come un ciuffo di foglie verdi-azzurre, filamentose e di dimensioni minuscole che s’innalzano dal terreno formando la tipica geometria a spirale che le ha dato il nome. La famiglia della spirulina  è composta di una quindicina di tipi di «alghe». Oltre che negli integratori alimentari, la spirulina viene anche utilizzata come colorante per caramelle e altri alimenti confezionati.

Infine, vediamo quali sono i valori nutrizionali della spirulina.

Valori nutrizionali

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