Zucchero di cocco: proprietà e benefici

Anche da noi è molto ben conosciuto ed apprezzato il frutto della palma di cocco, cioè la noce di cocco. In particolare in Italia siamo diventati grandi consumatori di latte di cocco, che si estrae dalla polpa di questo frutto. Da poco tempo stiamo scoprendo anche l’acqua e l’olio di cocco. Ma pochi sanno che esiste anche lo zucchero di cocco, che viene anche chiamato col nome di zucchero di palma da cocco!

zucchero di cocco

Proprio così, dal nettare della palma da cocco si può ricavare anche uno zucchero, un dolcificante naturale che può andare a sostituire il più comune zucchero bianco, ma che ha un’indice glicemico molto più basso degli altri tipi di zucchero in commercio.

Lo zucchero di cocco è utile alle persone che non possono assumere il normale zucchero semolato. Ma lo zucchero di cocco possiede anche molte proprietà, proprietà che ora vi illustreremo! Prima però vediamo come  – seguendo un procedimento del tutto naturale –  lo si ricava dalla sua pianta di origine.

Come lo si ricava

Lo zucchero di cocco, non viene ricavato dalle noci della palma di cocco, ma dalla linfa dei suoi fiori incisi: poi si fa  essiccare in modo da togliergli l’acqua in eccesso, fino ad arrivare ai classici granelli dello zucchero.

Come si può vedere, il procedimento per ricavarlo è completamente naturale ed avviene senza nessun tipo di raffinazione.

Essendo di color marrone-dorato, può assomigliare -come aspetto- allo zucchero di canna non lavorato. Il suo sapore può variare a seconda della varietà di palma da cui viene ricavato.

Le sue proprietà

Lo zucchero di cocco, come dicevamo, ha un valore glicemico molto più basso in rapporto a quello dello zucchero comune, dunque può essere assunto anche da parte di chi soffre di alcune patologie, come il diabete, in cui l’assunzione di zuccheri è sconsigliata. Questo, perché al suo interno è presente l’inulina -cioè un polimetro glucidico semplice, poco calorico (100 kcal/100 g) che facilita l’assimilazione del glucosio.

Lo zucchero di cocco contiene inoltre delle vitamine  (sopratutto vitamine B e C), molti minerali (come il ferro, lo zinco e, soprattutto il potassio) e dei fitonutrienti: i fitonutrienti sono dei nutrienti vegetali, contenuti nella frutta e nella verdura che se assunti quotidianamente, mantengono in forma il nostro corpo.

Anche lo zucchero di cocco è, come gli altri zuccheri del resto, un dolcificante ricco di calorie (circa 16 per ogni cucchiaino); dunque è sempre bene limitarne l’utilizzo, soprattutto se stiamo seguendo delle diete specifiche senza zuccheri.

I suoi effetti benefici

Come dicevamo, grazie all’inulina, lo zucchero di cocco può essere assunto anche dai diabetici. Grazie ai sui effetti sul glucosio, riesce a mantenere a dei livelli regolari gli zuccheri nel sangue, essendo così d’aiuto per chi soffre di diabete. Perciò con questo zucchero, anche chi ne soffre potrà addolcire la sua alimentazione.

Lo zucchero di cocco fa bene al nostro intestino: sempre grazie all’inulina, favorisce la crescita della flora intestinale allo stesso modo dei  probiotici, rafforzando così anche il nostro sistema immunitario.

Dove acquistarlo

Se fino a poco tempo fa, da noi lo zucchero di cocco non era conosciuto. Ora lo si può  molto più facilmente nei negozi specializzati in prodotti biologici o etnici, soprattutto in quelli  con prodotti di provenienza equo-solidale.

Lo si può anche acquistare direttamente online: a prezzi decisamente convenienti presso  dei negozi affidabili quali sono Sorgente Natura e Macrolibrarsi.

Ovviamente lo potete acquistare comodamente anche su Amazon.it. Di seguito indichiamo alcune attuali offerte che ci paiono interessanti.

Sappiate  comunque che il prezzo dello zucchero di cocco è solitamente più elevato del normale zucchero o di quello di canna.

I suoi vari impieghi

Lo zucchero di cocco può essere utilizzato in cucina come sostituto del più tradizionale zucchero bianco. Dunque, sia per addolcire il caffè ed tè, sia per preparare dei dolci o delle gustose ricette.

Inoltre, viene apprezzato anche da chi segue la cosiddetta dieta paleolitica, o paleodieta o dieta delle caverne: quel regime alimentare/stile di vita che viene seguito da chi cerca di recuperare un’alimentazione più sana e più vicina a quella dei nostri antenati.

Alcune curiosità

Da secoli e secoli, dai fiori delle palme da cocco viene estratto, nelle zone del mondo dove crescono queste piante il suo nettare, in special modo nel sud est asiatico (Filippine, Thailandia, Cambogia…) dove un tempo veniva usato anche per nutrire gli animali.

Negli ultimi anni, da quando  si prestata molta attenzione a limitare l’utilizzo del normale zucchero bianco in regione dei suoi effetti collaterali, vengono apprezzate le proprietà di questo dolcificante naturale, apprezzato anche in passato da molti, anche dal Mahatma Gandhi, per il suo sapore caramelloso[1].

Per concludere

  • Lo zucchero di cocco è un’ottimo sostituto dello zucchero bianco, che può essere assunto dai diabetici.
  • Tuttavia, occorre anche dire che non può essere comunque considerato un alimento che ‘fa  sempre bene’ al nostro corpo, soprattutto quando lo assumiamo in grandi quantità considerato il suo apporto calorico.
  • Se non sapete rinunciare alla “dolcezza”, questo tipo di zucchero può sicuramente piacervi, ed essere meno dannoso, del normale zucchero a cui siamo abituati.
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